Ipotesi commissario per i dragaggi, ira di Moretti che lo definisce «un fallimento del centrodestra»

Ipotesi commissario per i dragaggi, ira di Moretti che lo definisce «un fallimento del centrodestra»

Il commento

Ipotesi commissario per i dragaggi, ira di Moretti che lo definisce «un fallimento del centrodestra»

Di Redazione • Pubblicato il 12 Ott 2021
Copertina per Ipotesi commissario per i dragaggi, ira di Moretti che lo definisce «un fallimento del centrodestra»

Il dem assieme alla collega Mariagrazia Santoro punta il dito contro la situazione ferma da tempo. «Operatori in ginocchio per impraticabilità  della laguna».

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"Dopo tre anni di nulla sulle attività  di dragaggio, che hanno portato a una situazione drammatica delle lagune del Friuli-Venezia Giulia, il fallimento della Giunta Fedriga giunge all'apice con la nomina di un commissario che non avrà  alcun potere straordinario e sul quale ci sarà  il tentativo di scaricare un problema sul quale il Centrodestra non si è mai preso responsabilità . Il risultato è annunciato: altra burocrazia che allungherà  ancora i tempi per rendere navigabili i canali".

Lo affermano in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, e la collega Mariagrazia Santoro commentando la previsione di istituire la figura del commissario per i dragaggi, che sarà  introdotta con l'Assestamento di bilancio autunnale contenuto nel disegno di legge 147.

"Nonostante le molte sollecitazioni non solo nostre, ma anche dei molti operatori diportistici, turistici e dei pescatori, tutti in ginocchio a causa dell'impraticabilità  dei canali di accesso e uscita delle lagune - sostengono i due consiglieri regionali -, la Giunta Fedriga non ha mai voluto affrontare il problema. E oggi, con la nomina di un fantomatico commissario decretano la loro inadeguatezza".

Secondo la Santoro e Moretti, "quello che risulta assurdo è il fatto che questa nuova figura non avrà  alcun potere particolare, dovrà  operare all'interno della normativa esattamente come qualsiasi altro responsabile unico del procedimento (Rup), funzionario dell'amministrazione regionale. L'inutilità  di questa figura è stata già  dimostrata: nel 2013, esaurito il compito dell'allora commissario ministeriale per l'emergenza delle lagune, la direzione regionale Infrastrutture assunse le competenze, procedendo con il dragaggio di oltre un milione di metri cubi di fanghi".

“Quello che ci aspetta ora è annunciato: dopo l'approvazione di questa figura, servirà  una convenzione tra i due consorzi e quindi le linee guida su come il commissario dovrà  operare. Burocrazia che, come è evidente, allungherà  ancora i tempi, con il risultato - chiosano i due dem - che pescatori, diportisti e operatori turistici rimarranno ancora fermi". 

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