I ‘Turcs’ di Serra a Cervignano: al teatro cittadino la tragedia di Pasolini in marilenghe

I ‘Turcs’ di Serra a Cervignano: al teatro cittadino la tragedia di Pasolini in marilenghe

LO SPETTACOLO

I ‘Turcs’ di Serra a Cervignano: al teatro cittadino la tragedia di Pasolini in marilenghe

Di Redazione • Pubblicato il 16 Ott 2026
Copertina per I ‘Turcs’ di Serra a Cervignano: al teatro cittadino la tragedia di Pasolini in marilenghe

Martedì 20 ottobre il sipario del Pasolini si alza sulla regia di Alessandro Serra nell'ambito del progetto per i 50 anni dal terremoto. Lo spettacolo recitato in friulano con sovratitoli rievoca l'incursione ottomana del 1499 prima delle tappe ERT di Casarsa e Gemona.

Condividi
Tempo di lettura

Il Circuito ERT riabbraccia Alessandro Serra, regista di Tragùdia, lo spettacolo che aveva inaugurato il cartellone regionale 2025/2026 a Nova Gorica nell’ambito di GO!2025. Il regista torna ora nei teatri regionali con I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini, in programma mercoledì 21 ottobre al Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia e giovedì 22 ottobre al Teatro Sociale di Gemona del Friuli. Le due date del Circuito ERT saranno precedute, martedì 20 ottobre, dalla replica al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli. Tutte e tre le serate avranno inizio alle 20.45. Lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale, con una doppia replica, l’11 e il 12 settembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Scritto da Pasolini nel 1944 e modellato sulla struttura della tragedia antica, I Turcs tal Friùl viene riletto da Alessandro Serra attraverso una nuova scrittura scenica che pone al centro la forza poetica e musicale della lingua friulana. Lo spettacolo è proposto in marilenghe, con sovratitoli in italiano.

La vicenda racconta l’incursione ottomana in Friuli del 1499 attraverso la comunità di Casarsa e il destino dei fratelli Pauli e Meni. Di fronte alla minaccia dell’invasione, il paese è chiamato a scegliere tra l’attesa e l’azione, tra la rassegnazione e la ribellione. Nel testo pasoliniano, il dramma collettivo si intreccia così a quello familiare e alla riflessione sul rapporto tra comunità, storia, perdita e capacità di ricostruire. Drammaturgia, regia, scene, suoni, luci e costumi sono firmati da Alessandro Serra. In scena Valerio Ameli, Aurora Cimino, Erika Cordisco, Salvo Drago, Diamara Ferrero, Noemi Grasso, Alessandro Maione, Chiara Michelini, Felice Montervino, Francesca Pica, Valerio Pietrovita, Mirko Soldano e Aida Talliente. Le voci e i canti sono affidati a Bruno de Franceschi.

La produzione fa parte del progetto di Cinemazero I Turcs tal Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto, a cura di Luca Giuliani e Roberto Calabretto. Lo spettacolo è prodotto dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia con Teatri Stabil Furlan, Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Teatropersona, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Confindustria Udine e di Banca 360 FVG, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Udine e in collaborazione, tra gli altri, con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. La replica di Casarsa della Delizia è presentata fuori abbonamento. I biglietti per le date di Casarsa e Gemona sono disponibili su ertfvg.it. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Art Without Borders 2026