A FINE MANIFESTAZIONE
Gusti di Frontiera, promosse 'Slovenska vas' e le associazioni della ZSKP
«Molto soddisfatto» il presidente Miloš Čotar. Al successo di ‘Cinghiaburgher’, palačinke e birra Čuoč si aggiungono gli apprezzati incontri del programma ‘Sapori di cultura, cultura dei sapori’.
Quattro giorni di incontri, gastronomia, musica e cultura nel cuore di Gorizia, con oltre 150 volontari della comunità slovena in Italia I membri dell’Unione culturale cattolica slovena (Zveza slovenska katoliške prosvete – ZSKP) e delle associazioni aderenti si dichiarano anche quest’anno soddisfatti per la conclusione della “Slovenska vas” ai Gusti di frontiera.
Per quattro giorni, nel cuore di Gorizia, gli sloveni in Italia hanno presentato la cultura e tradizione slovena, testimoniando la forte presenza della comunità slovena in città. «Sono molto soddisfatto dell’edizione di quest’anno della Slovenska vas e orgoglioso del lavoro svolto da oltre 150 volontari – ha dichiarato il presidente Miloš Čotar, a margine di quest’edizione - l’allestimento rappresenta ogni anno una grande sfida per la ZSKP e per le associazioni aderenti, ma prestiamo grande attenzione anche ai dettagli. Uno spazio decorato, curato e il più possibile pulito contribuisce ad attirare i visitatori e credo che anche questo faccia sì che siano felici di tornare da noi».
«Da noi vengono numerosi clienti affezionati, sia sloveni in Italia sia persone che ci hanno conosciuto nelle precedenti edizioni – così ancora Čotar - tornano perché la nostra offerta è di qualità e varia, mentre i prezzi sono competitivi rispetto alla media dei Gusti di frontiera. Al successo della Slovenska vas, soprattutto nelle ore serali, contribuiscono anche la musica dal vivo e la qualità dell’offerta musicale. Scegliamo con cura i gruppi che si esibiscono e ci affidiamo ad artisti capaci di creare la giusta atmosfera».
Con i propri stand hanno partecipato alla Slovenska vas le associazioni KD Sabotin di San Mauro, SKD Hrast di Doberdò del Lago e SKPD Frančišek B. Sedej di San Floriano del Collio, in collaborazione con la Vinoteka Števerjanski griči-Colli di San Floriano. Nei quattro giorni, gli associati di San Floriano del Collio hanno registrato il maggior numero di vendite del loro gourmet CinghiaBurger di selvaggina. Molto apprezzate anche le palačinke proposte degli associati di Doberdò del Lago, mentre è cresciuta la richiesta della birra Čuoč. Tra le numerose proposte dell’associazione Sabotin, gli ospiti della Slovenska vas hanno invece privilegiato gli gnocchi al ragù d’anatra.
All’inaugurazione ufficiale di giovedì 24 settembre, hanno partecipato numerosi amministratori locali e regionali, rappresentanti delle istituzioni e amici della ZSKP. La cerimonia è stata arricchita dall’esibizione dei membri dell’orchestra di chitarre del CSEM Emil Komel.
Ha riscosso successo anche l’edizione di quest’anno, ulteriormente arricchita, della rassegna di incontri “Sapori di cultura, cultura dei sapori”. L’europarlamentare del PPE-SVP Herbert Dorfmann ha parlato venerdì 25 settembre, in mattinata della politica alimentare europea e delle differenze tra alimenti sicuri e alimenti sani. Ha sottolineato l’importanza di riconoscere il giusto valore al cibo e ha illustrato ai presenti le misure finora adottate dal Parlamento europeo in ambito alimentare, indicando anche alcune possibili direttrici per lo sviluppo futuro della politica alimentare europea. All’incontro, organizzato dall’associazione Krožek Anton Gregorčič, hanno partecipato anche il presidente dell’unione degli agricoltori sloveni in Italia Kmečka zveza Franc Fabec e il presidente regionale di Coldiretti Martin Figelj.
Nel pomeriggio dello stesso giorno si è svolto un incontro dedicato alla birra, con i produttori Jernej Kerševan, mastro birraio e proprietario del marchio Officina Brassicola Goriziana, e Matej Ferfoglia, titolare del marchio Čuoč. I due hanno illustrato le differenze tra birra artigianale e birra agricola, raccontando anche le rispettive esperienze imprenditoriali e presentando la varietà delle loro produzioni. L’incontro è stato moderato dalla vicepresidente della ZSKP Ilaria Bergnach. Le birre di entrambi i marchi sono state proposte ai visitatori della Slovenska vas da giovedì a domenica.
Sabato 26 settembre, in mattinata, numerosi bambini si sono riuniti nella Slovenska vas per ascoltare la fiaba Amalija di Tatjana Ban, narrata da Miha Kovic. Attraverso laboratori creativi, i bambini hanno potuto avvicinarsi al tema dell'alimentazione sana. L’incontro è stato organizzato dalla casa editrice Goriška Mohorjeva družba. Nel pomeriggio la redazione di Radio Trst A ha trasmesso in diretta dalla Slovenska vas. La redattrice Alenka Florenin ha intervistato la neoeletta presidente del GECT GO Vesna Humar e il vicepresidente del GECT GO Livio Semolič. È seguita la trasmissione #Bumerang con Jari Jarc e Matej Nadlišek, che durante la puntata hanno dialogato con i rappresentanti della ZSKP e delle associazioni aderenti, approfondendo l’offerta della Slovenska vas. La trasmissione in diretta si è conclusa con il concerto del gruppo Ne me jugat di Capodistria.
Per tutta la durata della manifestazione, alla Slovenska vas non è mancata la musica dal vivo. La prima sera è stata animata dai membri del gruppo Happy Day. Sabato, sul palco allestito sotto il grande tendone, si sono esibiti i Rujni muzikanti, creando l’atmosfera di una vera festa slovena. Domenica, già durante il pranzo, ha suonato il Briški kvintet; a seguire, la musica è stata affidata alla giovane Melly Deejay.
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