GLI APPUNTAMENTI
Grado, da sabato 31 ottobre ‘Onde di Libertà’ con sette appuntamenti contro la violenza sulle donne
Conferenze, due spettacoli teatrali e laboratori fino al 27 novembre, con il contributo della Regione e la collaborazione di Sos Rosa. L'assessora alle Pari opportunità Greta Reverdito parla di un calendario pensato per coinvolgere persone di tutte le età.
Parte sabato 31 ottobre "Onde di Libertà – Grado traccia la rotta del rispetto", il programma di iniziative con cui il Comune di Grado ricorda la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre. Il calendario, realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia (Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia), comprende sette appuntamenti tra conferenze, spettacoli e laboratori e si chiude venerdì 27 novembre.
Si comincia sabato 31 ottobre, alle 10.30, all'auditorium Biagio Marin con la conferenza "Oltre lo scontro: distinguere il conflitto sano dalla violenza". Sabato 7 novembre, sempre alle 10.30, in biblioteca si parla di "Parità di genere e linguaggio: partiamo dalle basi", e domenica 8 novembre alle 18, in auditorium, va in scena lo spettacolo teatrale "La signora delle streghe". Venerdì 20 novembre, alle 19, in auditorium torna il confronto con la conferenza "Relazioni ed emozioni: uno sguardo ai giovani".
Domenica 22 novembre è la giornata dei laboratori "Respact". Quelli motori si tengono nella palestra Dancevich dalle 14 alle 16, mentre quelli artistici e sensoriali sono in biblioteca dalle 13 alle 20. A chiudere il programma, venerdì 27 novembre alle 18 in auditorium, lo spettacolo teatrale "Barbablu today".
L'assessora alle Pari opportunità del Comune di Grado Greta Reverdito esprime soddisfazione per il calendario, «articolato e diversificato, pensato per coinvolgere persone di tutte le età e sensibilizzare la comunità su un tema che richiede attenzione costante e impegno condiviso». Il percorso, spiega, passa da incontri di approfondimento, spettacoli, momenti culturali, laboratori motori e attività partecipative, una scelta che testimonia la volontà di affrontare la violenza di genere con linguaggi e strumenti molteplici, favorendo la più ampia partecipazione possibile.
Un ringraziamento va all'associazione Sos Rosa, «che da anni opera con competenza, professionalità e sensibilità sul territorio a sostegno delle donne vittime di violenza», per il lavoro quotidiano, per la collaborazione alle iniziative in programma e per gli incontri di sensibilizzazione organizzati con il Comune nelle scuole. Grazie anche alle altre associazioni e realtà coinvolte, impegnate nella promozione della cultura del rispetto, della parità e della prevenzione.
«Come Amministrazione riteniamo fondamentale continuare a promuovere occasioni di informazione, riflessione e partecipazione – aggiunge l'assessora – Contrastare la violenza di genere significa anche investire nella prevenzione, nell'educazione e nella crescita di una consapevolezza collettiva che deve coinvolgere l'intera comunità. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità è possibile costruire una società più sicura, inclusiva e rispettosa dei diritti e della dignità di ogni persona».
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