Gorizia, tornano le Giornate FAI d'Autunno: visite al Tribunale e alla Cappella dell'Esaltazione della Croce

Gorizia, tornano le Giornate FAI d'Autunno: visite al Tribunale e alla Cappella dell'Esaltazione della Croce

IL 10 E L'11 OTTOBRE

Gorizia, tornano le Giornate FAI d'Autunno: visite al Tribunale e alla Cappella dell'Esaltazione della Croce

Di F.D.G. • Pubblicato il 06 Ott 2026
Copertina per Gorizia, tornano le Giornate FAI d'Autunno: visite al Tribunale e alla Cappella dell'Esaltazione della Croce

Aperture straordinarie con un percorso guidato alla scoperta dei due luoghi. Il 9 ottobre alle 17, nell’Aula 'Nereo Battello”, la conferenza di Diego Kuzmin sul Tribunale asburgico.

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Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano per la 15esima edizione le “Giornate FAI d’Autunno”, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia sul quale il Fondo per l’Ambiente Italiano, dal 1975, esercita la sua missione di educazione della collettività alla conoscenza e alla tutela.

La Delegazione FAI di Gorizia con i suoi volontari tornerà nel capoluogo isontino per aprire al pubblico due luoghi che seguono le tracce di quelli già proposti in occasione delle ultime tre edizioni delle Giornate: il primo, il Palazzo del Tribunale, è un luogo delle Istituzioni come lo sono stati il Palazzo del Municipio di Gorizia e quello della Prefettura, mentre l’altro, la Cappella della Esaltazione della Croce, è un luogo che consente di tornare a parlare della storia della città legata ad un'importante famiglia goriziana come è stata l’apertura di Villa Codelli a Mossa.

L’inaugurazione dell’edizione sarà alle ore 17 di venerdì 9 ottobre nell’Aula “Nereo Battello” – ex Aula d’Assise del Tribunale di Gorizia, con una conferenza dell’architetto Diego Kuzmin dal titolo “Il Tribunale asburgico di Gorizia”. Il palazzo di giustizia di via Nazario Sauro sarà aperto dalle ore 15 alle 17 di sabato, mentre domenica 11 ottobre sarà visitabile dalle ore 9.30 alle 11.50 e dalle 13.30 alle 17.

Con questa apertura il pubblico avrà la possibilità di visitare un palazzo goriziano di grande importanza dal punto di vista storico-architettonico e istituzionale. Il palazzo è stato edificato tra il 1899 ed il 1902 e fa parte degli interventi che l’amministrazione austroungarica decise di porre in essere a partire dalla seconda metà dell’Ottocento quando Gorizia, città multietnica dell’Impero, visse un grande sviluppo economico e demografico, a cui fece seguito un intenso fervore urbanistico. L’architettura di questo imponente palazzo di ispirazione eclettica e la distribuzione degli spazi seguono il modello degli edifici pubblici austroungarici del periodo. Nelle Aule e Sale d’udienza il racconto realizzato in collaborazione con il personale del Tribunale e avvocati, consentirà al pubblico di conoscere le caratteristiche delle funzioni che vi vengono svolte.

La seconda apertura è dedicata al piccolo ma interessante edificio religioso della Cappella dell’Esaltazione della Croce, fortemente legato alla nascita dell’Arcidiocesi di Gorizia. Sita in via Arcivescovado 2, la cappella è visitabile solo in particolari periodi dell’anno ed è parte del complesso di Palazzo Cobenzl-Codelli, ancora oggi sede dell’Arcivescovado. Gli orari di visita sono: sabato 10 ottobre dalle 15 alle 17.30, domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Lungo il percorso di visita verrà dedicata attenzione anche alla storia di questa istituzione.

Il Palazzo è collocato ai piedi del colle del Castello di Gorizia, tra l’estremo nord di piazza della Vittoria e l’inizio di via Carducci. Fa parte di una nutrita serie di palazzi signorili costruiti tra Cinquecento e Settecento lungo via Carducci. Fu acquistato a metà Settecento da Agostino Codelli che lo ampliò abbellendolo e facendo costruire la cappella ad esso annessa. Il complesso venne poi donato dal Codelli a Maria Teresa d’Austria allo scopo di sostenere la nascita dell’Arcidiocesi. La cappella è uno dei monumenti più significativi di adesione al rococò influenzato dagli stilemi architettonici di Pacassi, presente in molta parte degli edifici sacri del territorio goriziano. Le linee eleganti della facciata e l’aula dalle decorazioni semplici rendono più importante l’altare, la cantoria e le soluzioni architettoniche destinate ad illuminare un ambiente raccolto e incastonato tra le costruzioni adiacenti.

Le visite non richiedono prenotazione. Gli iscritti al FAI hanno precedenza di accesso rispetto ai non iscritti. Sarà possibile effettuare in loco il rinnovo o l’iscrizione al FAI. Partecipando a queste giornate è possibile sostenere la missione e le attività della Fondazione FAI con un contributo. Le due Giornate sono patrocinate dal Comune di Gorizia, Comune sostenitore del FAI.

Foto Lucia Pahor (facciata Cappella) e Stefano Miniussi (corridoio Tribunale) 

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