Gorizia raddoppia i fondi per i sistemi di sicurezza delle case: stanziati 175mila euro

Gorizia raddoppia i fondi per i sistemi di sicurezza delle case: stanziati 175mila euro

IL CONTRIBUTO

Gorizia raddoppia i fondi per i sistemi di sicurezza delle case: stanziati 175mila euro

Di REDAZIONE • Pubblicato il 05 Nov 2026
Copertina per Gorizia raddoppia i fondi per i sistemi di sicurezza delle case: stanziati 175mila euro

Il nuovo bando comunale prevede contributi fino a 3.500 euro per l’acquisto e l’installazione di antifurti, telecamere e altri dispositivi di protezione nel 2026. Domande entro il 15 gennaio 2027.

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Ammontano a 175.440 euro i fondi messi a disposizione dal nuovo bando per la concessione di contributi per l'acquisto e installazione di sistemi di sicurezza nelle case di abitazione e nelle parti comuni dei condomini per l'anno 2026.

Una cifra quasi doppia a quella stanziata lo scorso anno: nel 2025 i fondi erano stati infatti pari a 91mila euro. Nell'ambito delle iniziative volte a prevenire e fronteggiare i fenomeni di microcriminalità, il Comune intende incentivare l'acquisto, l'installazione, il potenziamento, l'ampliamento e l'attivazione di sistemi di sicurezza negli alloggi e nelle parti comuni condominiali.

I fondi sono erogati in base ai contributi messi a disposizione dalla Regione in attuazione della legge regionale 5 dell'8 aprile 2021 (Disposizioni in materia di politiche integrate di sicurezza e ordinamento della polizia locale).

«È quanto mai importante dotare gli spazi privati di misure che impediscano effrazioni, danneggiamenti e reati. Invitiamo quindi i cittadini a presentare domanda per attrezzarsi con strumenti di videosorveglianza e di sicurezza, utili per contrastare gli atti di microcriminalità a cui purtroppo assistiamo sempre più di frequente e per coadiuvare nella loro azione di presidio del territorio le forze dell'ordine» rimarca il sindaco, Rodolfo Ziberna. E a fronte dei molteplici interventi volti appunto ad aumentare la sicurezza in città, aggiunge: «Non intendiamo assolutamente trasformare Gorizia in un set da "Grande Fratello": le leggi che disciplinano la privacy sono severe e consentono solo in casi specifici e a determinati soggetti di visionare le immagini registrate, inoltre teniamo presente che gli spazi presidiati sono di prossimità rispetto alla proprietà che si vuole tutelare. È bene però promuovere le iniziative di prevenzione e di contrasto dei reati predatori contro la proprietà privata».

Come precisa l'assessore comunale alla Sicurezza, Francesco Del Sordi, il bando rientra in un quadro complessivo volto a rendere la città più sicura: «Grazie alla Regione, su nostra specifica richiesta, quest'anno mettiamo a disposizione quasi il doppio dei contributi dello scorso anno. Questo è un ulteriore tassello di un mosaico più ampio di attività che in questi mesi stiamo svolgendo per incrementare la sicurezza della nostra città sia per la parte pubblica che privata. Ricordo anche i recenti corsi di autodifesa per le donne, di difesa dalle truffe telefoniche e informatiche e di videosorveglianza cittadina oltre alla maggiore presenza sul territorio della nostra Polizia Locale, che ringrazio per il lavoro svolto».

Sono ammesse a contributo le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 per la realizzazione di interventi finalizzati all'acquisto, l'installazione, il potenziamento, l'ampliamento e l'attivazione di sistemi di sicurezza come antifurto, antirapina, antintrusione e sistemi di videosorveglianza.

Rientrano tra gli interventi l'acquisto e l'installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, il potenziamento o l'ampliamento di telecamere collegate con centri di vigilanza privati, impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme antintrusione, rilevatori di effrazione sui serramenti. l'acquisto e posa in opera di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte.

Tutti i beni devono essere di nuova produzione, devono possedere le caratteristiche tecniche conformi alle norme vigenti ed essere garantiti per almeno due anni dalla data di installazione. Sono esclusi gli interventi di installazione, acquisto e posa di casseforti, cancelli di accesso e recinzioni poste a delimitazione della proprietà nonché i contratti stipulati con gli istituti di vigilanza privata.

Il contributo erogabile varia a seconda della tipologia di immobile, arrivando all'85 per cento della spesa sostenuta, fino a un importo massimo di 3.500 euro, per alloggi privati e appartamenti in condominio. Per immobili religiosi e di culto, immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali e industriali, edifici scolastici e impianti sportivi (non di proprietà di enti locali) il contributo è pari al 60 per cento fino all'importo massimo di 4mila euro. La domanda va presentata entro il 15 gennaio 2027. Approvata la graduatoria, l'erogazione delle somme concesse avverrà entro il 31 marzo 2027.

Tutti i dettagli, compresi i requisiti richieste e le modalità di presentazione delle istanze, e il modulo da compilare sono disponibili sul sito del Comune al link (clicca qui).  

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