il messaggio
«Gorizia attende a braccia aperte Mattarella e Pahor», in autunno la visita dei presidenti
Dopo l'incontro di ieri mattina, i due Capi di Stato hanno espresso la volontà di tornare in riva all'Isonzo. L'appello per affrontare la crisi economica.
"Ho appreso con grande piacere che, ancora una volta, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha manifestato grande vicinanza e partecipazione al nostro territorio, mettendo al centro dell'incontro con il presidente della Slovenia, Borut Pahor, la Capitale europea della cultura". Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, commenta così il vertice di ieri mattina fra i due Capi di Stato al Quirinale, durante il quale si è discusso di integrazione europea, cooperazione e del ruolo che le due città di confine rivestiranno nel 2025. In una dichiarazione congiunta, infatti, i due presidenti hanno espresso il desiderio di visitare insieme Gorizia e Nova Gorica in autunno.
"Entrambi - prosegue il primo cittadino - hanno indicato le due città come modello europeo di collaborazione e integrazione, considerando che anche in momenti difficili come quelli determinati dal Covid-19, sono riuscite ad affrontare insieme molti problemi nonostante si siano verificate anche situazioni di tensione per la chiusura dei confini. Non posso che ringraziare di cuore i presidenti Mattarella e Pahor per la loro vicinanza e li aspetteremo a braccia aperte quando verranno a farci visita". L'ultima volta in città era stata nel 2016, con il loro incontro al Teatro Verdi. "Vorrei, però, che il messaggio del Capo dello Stato riuscisse ad andare oltre e raggiungere le cosiddette 'stanze dei bottoni', dove si decidono strategie e interventi".
"La pace - ha aggiunto Ziberna -, la collaborazione e l'integrazione sono valori che vanno coltivati, curati, seguiti e il loro peggior nemico è rappresentato da crisi economica e occupazionale. Le comunità di Gorizia e Nova Gorica hanno fatto uno straordinario percorso insieme, per superare i rancori del passato e hanno dato davvero, in questo senso, un altissimo esempio in Europa arrivando a vincere, insieme, il titolo di Capitale europea della cultura. La crisi economica dovuta al Covid-19 rischia, però, di provocare nel breve periodo danni enormi di difficile superamento". Da qui la richiesta all'esecutivo di Mario Draghi di raccogliere le parole del Colle.
"Un invito - conclude il sindaco - ad occuparsi concretamente di un territorio che tanto ha dato all'Italia e appoggiare senza riserve le proposte riguardanti l'istituzione della Zes, piuttosto che della Zls e della Zona franca. Ma anche a partecipare attivamente al progetto della Capitale europea della cultura con interventi concreti e mirati. Sono certo che lo stimolo continuo di Mattarella sarà raccolto. Grazie presidente". Anche la questione economica è stata tra i temi toccati, con Pahor che ha già accolto con favore un progetto avanzato da Nova Gorica, illustrata dal sindaco Klemen Miklavič anche al presidente della V commissione regionale, Diego Bernardis, il quale ha ipotizzato anche un coinvolgimento transfrontaliero.
Nella foto: Mattarella e Pahor a Gorizia in occasione dei cento anni dell'unione della città all'Italia, 2016
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione

















