il vertice
Futuro su collaborazione ed economia, tandem tra Monfalcone e Gorizia
Sanità e investimenti nell'agenda comune, molti eventi in vista del 2025. Le idee per lo sviluppo del territorio.
Sanità e servizi, ma anche economia. Sono stati diversi i temi al centro dell'incontro di oggi tra i sindaci di Monfalcone e Gorizia, Anna Maria Cisint e Rodolfo Ziberna, nella Città dei cantieri. I due hanno fatto un'analisi a tutto campo sui temi amministrativi, economici e culturali di interesse dei rispettivi territori e sulle prospettive politiche, "trovando piena identità di vedute" spiegano in una nota. A cominciare dallo sviluppo delle realtà ospedaliere, "che nell'ambito della riforma portata avanti dalla Regione hanno visto il rafforzamento e la riqualificazione generale delle strutture in una logica di integrazione fra i due territori".
Grazie a questa, hanno sottolineato entrambi, è stata "invertita la decadenza che la nostra Azienda sanitaria ha subito nella passata gestione, con la riduzione di servizi e organici, e ciò ha garantito la possibilità di gestire l'emergenza pandemica in modo adeguato ai nuovi bisogni". Assicurata quindi la continuità del piano di investimenti previsto dall'Asugi e il miglioramento complessivo dell'offerta sanitaria in forma equilibrata per l'intero ambito territoriale. Sul fronte economico, hanno promosso il processo di accorpamento dei due Consorzi industriali, avvenuto a fine 2020 e che ora si chiama "della Venezia Giulia".
L'operazione, hanno convenuto, fatta per mettere "assieme competenze professionali rilevanti e soprattutto una maggiore capacità di stare sul mercato, con la possibilità di offrire servizi e aree per rispondere in modo competitivo alle esigenze degli investitori". Cisint e Ziberna hanno quindi posto l'accento sulla Zona fiscale semplificata (Zfs) "per l'impatto che ne può derivare da un lato per le attività produttive riguardanti il litorale e la portualità , dall'altro per le piccole e medie imprese e il sistema autoportuale di Gorizia". Il tutto unendo le rispettive infrastrutture, oltre a quelle del resto della regione.
“Monfalcone – ha sottolineato la prima cittadina bisiaca – è proietta a un modello di sviluppo non più fondato solo sui cantieri navali, ma che guarda alle aziende innovative e sostenibili, alla nautica, alla portualità , al termalismo e anche alla valorizzazione delle proprie risorse turistiche, storiche e culturali”. In questo senso, ha illustrato il programma approvato dalla giunta comunale per la collaborazione con Gorizia nell'ambito della Capitale europea 2025. Una proposta molto apprezzata dal sindaco Ziberna che ha rilevato, a sua volta, la valenza che questa candidatura assume per tutto il territorio provinciale.
“Il nostro piano d'iniziativa – ha sottolineato Cisint – prevede l'organizzazione di eventi con il logo di Capitale della cultura con cicli di conferenza, momenti teatrali, danza e musicali, il festival Geografie, le iniziative connesse al polo museale in quanto espressione dell'importanza storica della città , la valorizzazione del Parco tematico della Grande guerra e del Carso, un'esposizione dedicata a Zoran Mušič, con una collaborazione artistica transfrontaliera con la Narodna Galerija di Lubiana. Il comune intende anche promuovere, in collaborazione con gli operatori e le agenzie di viaggio, gli aspetti turistici".
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