Frattura nel centrodestra a Gorizia, Pettarin abbandona Forza Italia

Frattura nel centrodestra a Gorizia, Pettarin abbandona Forza Italia

la decisione

Frattura nel centrodestra a Gorizia, Pettarin abbandona Forza Italia

Di Redazione • Pubblicato il 27 Mag 2021
Copertina per Frattura nel centrodestra a Gorizia, Pettarin abbandona Forza Italia

Il deputato sposa l'idea del primo cittadino di Venezia, Brugnaro: «Serve una nuova voce per i moderati». Scontro nel partito.

Condividi
Tempo di lettura

Il deputato di Gorizia Guido Germano Pettarin, fino a ieri in Forza Italia, ha siglato ieri l'atto costitutivo del comitato promotore di Coraggio Italia, nuova forza politica di centrodestra nata su spinta del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro: “Restiamo nel centrodestra perché questa è la nostra casa. Sappiamo che saremo anche indicati come illusi o, peggio, come traditori, ma le cose non stanno in questo modo. La scelta di aderire al simbolo di Luigi Brugnaro non è un tradimento nei confronti di nessuno, ma anzi un atto di amore e di fedeltà  verso quei valori che hanno sempre ispirato la mia azione politica e che da troppo tempo non vedo più rappresentati".

"I moderati - sottolinea -, insieme alle partite Iva, rappresentano il cuore del nostro Paese ed è doveroso dare loro una voce che in questo momento non è abbastanza forte. Oggi serve una nuova forza moderata che rimetta al centro i cittadini ed i territori. Luigi Brugnaro è un uomo del fare, un imprenditore di successo e un grande uomo di sport, oltre che un ottimo sindaco, tra i più amati dai propri cittadini. Siamo convinti che sia l'uomo giusto per ripartire e per dare il nostro contributo all'interno dell'area moderata del centrodestra. La mia scelta è per mettersi al servizio, dal panorama nazionale, delle esigenze regionali e locali".

"In Friuli Venezia Giulia - aggiunte il parlamentare - il centrodestra è un'isola felice, grazie ai grandi amministratori che abbiamo la fortuna di avere sia in Regione che in tanti comuni, a iniziare dai quattro capoluoghi. La mia scelta intende contribuire a superare le troppe liti interne cui abbiamo assistito, anche su scelte e temi fondamentali per il futuro della Regione. Confido che questa sia una volontà  di tutti e che un nuovo soggetto possa nuovamente coinvolgere chi è rimasto deluso e si è allontanato dalla politica e dalla partecipazione civica”. Tra i primo aderenti, anche il governatore della Liguria, Giovanni Toti.

Pronta la replica del partito, attraverso il suo capogruppo regionale Giuseppe Nicoli: “Non ci stupisce più di tanto l'adesione a un'altra formazione politica da parte del deputato Guido Pettarin: la fiducia che aveva riposto in lui Forza Italia è stata ripagata con continui distinguo, anche su valori e idee fondanti del partito. Ha usufruito dei voti di Forza Italia grazie alla candidatura all'uninominale: ha un debito con il partito e invece di essere riconoscente lo ripaga con un cambio di casacca dopo continui distinguo, comprese idee strampalate come quella della città  unica formata da Gorizia e Nova Gorica".

Sotto accusa anche "l'appoggio incondizionato all'appropriazione dei nostri porti da parte dell'Autorità  di sistema portuale. Uscite solitarie, le sue, senza alcun confronto interno: prese di posizione che in molti casi hanno fatto irritare e persino indignare chi invece rimane leale a Forza Italia. Senza entrare nel merito della proposta della nuova formazione di Brugnaro e Toti, non possiamo che stigmatizzare queste fuoriuscite. Tra l'altro – conclude Nicoli - la storia recente e non soltanto testimonia che chi abbandona il presidente Berlusconi e la sua bandiera non ha gran fortuna”.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
11 ottobre