Fondi Pnrr su borgo Castello a Gorizia, «scelta trasparente»

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Fondi Pnrr su borgo Castello a Gorizia, «scelta trasparente»

Di Redazione • Pubblicato il 23 Feb 2022
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Borgo Castello scelto come «borgo pilota» nel bando Pnrr da 20 milioni di euro.

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"La specificità  dei borghi è data dalla loro unicità , dalla storicità , dal valore culturale e dal radicamento sociale e in borgo Castello a Gorizia vi sono tutti questi requisiti". Lo ha detto l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, in risposta a una interrogazione a risposta immediata fornita oggi in Consiglio regionale in merito alle motivazione dei criteri di valutazione adottati nell'intervento "attrattività  dei borghi", nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

"La modalità  adottata da ogni singola Regione è discrezionale - ha spiegato - e il fatto che il Friuli Venezia Giulia abbia previsto una procedura di pubblica evidenza è una scelta di tutta trasparenza. àˆ stata, infatti, una commissione tecnica a valutare tutte le candidature pervenute sulla base dei criteri desunti dal bando nazionale e la giunta regionale ha preso atto". Il bando prevede un contributo dallo Stato di 20 milioni di euro, con un totale di 21 progetti finanziabili.

"L'avviso per la raccolta delle manifestazioni di interesse finalizzate alla selezione di un progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono e abbandonati nell'ambito degli interventi del Pnrr - ha rimarcato Gibelli - ha tenuto conto delle previsionidelle linee di indirizzo approvate lo scorso dicembre dal ministero della Cultura, richiamate e allegate all'avviso stesso. Considerata la necessità  di individuare un progetto di particolare rilievo e significato, ha previsto nella valutazione anche le componenti di carattere internazionale e transfrontaliero peculiari del territorio regionale".

"La scelta di suscitare candidature mediante l'avviso è, in questo caso, discrezionale e lo strumento personalizzabile - ha spiegato ancora Gibelli -. Discrezionale in quanto il ricorso all'avviso è una mera eventualità , posto che nell'avviso ministeriale si precisa che il borgo pilota viene scelto con delibera di giunta su proposta dell'assessore alla Cultura. Personalizzabile in quanto, essendo la scelta del borgo pilota rimessa alla Regione stessa, non sono stati dettagliati dal ministero criteri esclusivi".

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