Alla scoperta del Territorio
Fogliano Redipuglia, dal sociale alle opere pubbliche
Al via una serie di importanti opere pubbliche nella Fogliano del sindaco Cristiana Pisano. Primo Lockdown superato senza grossi problemi, ora si monitora guardando anche alla cultura.
Conosciuto principalmente per l'importante – e imponente – presenza del Sacrario Militare più grande d'Europa o perché spesso ci si passa le ore di punta imbottigliati nel traffico, il comune di Fogliano Redipuglia è molto di più. Bistrattato da una Strada Regionale e una Ferrovia, che dividono sia Fogliano che Redipuglia in due parti, il paese contiene tesori nascosti di arte e di fede, oltre che numerose vestigia risalenti al periodo della Grande Guerra riconosciute a livello internazionale. Il comune è amministrato da due anni dal sindaco Cristiana Pisano, che abbiamo intervistato per lanciare lo sguardo al di là di quel minimo che un affrettato passante può osservare dall'intero della sua autovettura.
“L'annata del Covid è stata dura ma anche a livello di contagio siamo ‘bene', anche secondo i report di questi giorni – esordisce Pisano che ricorda come a Fogliano ci siano stati 25 positivi totali di cui 17 guariti. “Nel momento clou abbiamo avuto un grosso supporto dalla nostra Protezione Civile e dagli uffici che hanno lavorato senza sosta. La Casa di Riposo De Gressi ha tenuto benissimo, grazie anche alle coordinatrici e alla dirigenza”.
Passando alle opere pubbliche, il primo cittadino foglianino racconta come ci sia “tanta carne al fuoco: ci è stato confermato un milione di euro di fondi per la ristrutturazione e un piccolo ampliamento per la Casa di Riposo. Altri 600mila euro, sempre regionali, sono arrivati per la nuova ecopiazzola ed è stata affidata la progettazione”. Si è pensato anche alla scuola, con “un intervento alla staticità dell'edificio”, su cui sono in atto ulteriori analisi.
àˆ in piedi, poi, la realizzazione della seconda rotonda sulla Sr305: “un'opera difficile da portare avanti”, precisa Pisano che tiene a sottolineare come il comune debba ancora concludere alcune acquisizioni di terreni confinanti: “non avverrà a brevissimo – ammette – ma si metterà già mano alla viabilità , non ultima la realizzazione dei passaggi pedonali protetti”.
Il Covid, tra l'altro, ha fatto slittare anche alcune inaugurazioni come quelle per i nuovi spogliatoi della palestra scolastica o i lavori al campo da gioco per il baseball, “al fine di consentire alla squadra di giocare in A1”. Altri lavori sono poi previsti nel resto dell'area sportiva, “dagli spogliatoi del rugby agli allacciamenti di luce, acqua e metano”, prosegue il sindaco che rimarca i lavori di asfaltatura in via Atleti Azzurri d'Italia.
“In programma ci sono anche i rifacimenti di piazza Roma e della piazza di Polazzo, mentre si è concluso il primo lotto per l'installazione delle telecamere di sicurezza – sottolinea il primo cittadino – così come è stato affidato il riordino dell'archivio comunale che, lentamente, si sta spostando dal vecchio municipio al nuovo edificio di Largo donatori di Sangue”.
Infine, il comune si sta avviando verso il 2021, anno in cui si festeggeranno i cinquecento anni della chiesa di Santa Maria in Monte, edificata nel 1521. “Riuniremo a breve – conclude Pisano – enti e associazioni per coordinarci. L'obiettivo minio è fare una pulizia dell'area, quindi capire che iniziative si possono mettere in piedi”.Â
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