IL BILANCIO DELLA MANIFESTAZIONE
Festa dell’Uva a Cormons, la Sfilata Provinciale delle Bande chiude con il pienone la 97esima edizione
Felcaro, «anno dopo anno, aggiungendo sempre più qualità, continueremo a far crescere la Festa». Circa 300 persone hanno preso parte al corteo tra bande, animatori del Grest e associazioni.
L’ultima giornata della Festa dell’Uva di Cormons si è svolta all’insegna della tradizione popolare e della scoperta delle bellezze territoriali del Collio. La domenica conclusiva della manifestazione è iniziata già dalle prime ore della mattina con la “Camminata nel Collio”, organizzata dall’ Asd Collio Bike Teams, e con la partenza della Collio Brda Classic 2026. A completare il programma della mattinata anche l’arrivo del treno storico promosso da PromoTurismo FVG, per una giornata che ha unito sport e identità locale prima di lasciare spazio a uno degli appuntamenti più attesi del weekend.
Nel pomeriggio, il centro cittadino è stato attraversato dalla tradizionale sfilata della Festa dell’Uva, partita alle 15.30 da Viale Friuli. Protagonista, per la prima volta in questa edizione, è stata la Festa Provinciale delle Bande, curata dalla sezione provinciale di Anbima insieme alla Pro Loco di Cormons. L’appuntamento ha portato in città oltre 200 suonatori, in rappresentanza di sette bande della provincia di Gorizia, che si sono riunite in Piazza del Gusto per eseguire tutte insieme l’Inno d’Italia. «A noi piace suonare, ma ancora di più suonare per la gente e questa sfilata è stata anche un’occasione per ricordare le vicende di Versa e Brazzano» ha spiegato il presidente provinciale di Anbima Andrea Loda.
A sfilare sono state la Banda di Cormons, la Società Filarmonica Kras di Doberdò del Lago, la Banda Civica Città di Grado, la Banda Civica Città di Monfalcone, la Filarmonica “Giuseppe Verdi” APS di Ronchi dei Legionari, la Società Filarmonica di Turriaco e l’Associazione Musicale Banda Donatori di Sangue di Villesse APS. Insieme a loro hanno preso parte al corteo anche gli Animatori del Grest e il gruppo dell’Associazione Fulcherio Ungrispach.
«C’è grande soddisfazione per la riuscita dell’evento – così il sindaco Roberto Felcaro – che in questi tre giorni ha portato veramente tantissime persone a Cormons, non soltanto cittadini, ma anche persone arrivate da fuori, che hanno potuto ammirare la nostra cittadina. I numeri sono stati importanti per tutti gli eventi organizzati: la caccia al tesoro ha registrato il sold out e abbiamo ricevuto riscontri positivi sull’organizzazione, così come sono andati bene gli eventi serali, i concerti e le masterclass».
Dalla Pro Loco Cormons arriva un riscontro altrettanto positivo. «Siamo soddisfatti e contenti per quanto riguarda la nostra parte, con circa 300 persone coinvolte nella sfilata» ha spiegato il presidente Massimo Mazzarol, ricordando anche il concorso “Una mascotte per Cormons”, che ha raccolto più di 200 disegni, ora esposti in mostra. A vincere è stata la classe 5A della primaria Manzoni con “Tina e Martin”, una cinciallegra e una volpe. «Abbiamo fatto il concorso grafico perché la mascotte diventi realmente un simbolo di Cormons, partendo dai bambini e dal territorio. Speriamo poi di poter fare merchandising per dare un’identità turistica a Cormons».
Un fine settimana dalle temperature favorevoli ha portato nel cuore del Collio molta gente, tra i diversi appuntamenti organizzati. La manifestazione, però, non si è conclusa con la sfilata. L’animazione è proseguita nel pomeriggio nell’Area Kids di Piazza Libertà, con appuntamenti dedicati ai più piccoli e l’Hub Vintage, mentre in Piazzale Sfiligoi la musica ha accompagnato il pubblico verso la serata. A salire sul palco sono stati gli Es Vedrà, che hanno animato la piazza in attesa del dj set di Samuel, frontman dei Subsonica. Musica protagonista anche in Piazza del Gusto, dove si è svolto “Ciak si… jazz”, con la Shipyard Big Band e la Fil(m)armoica di Mossa tra jazz, swing e colonne sonore.
A raccontare l’andamento della festa anche le associazioni che hanno lavorato ai chioschi. «Abbiamo lavorato bene, sia a pranzo sia a cena per tutto il weekend. C’è stata tanta gente e siamo contenti. Siamo presenti alla Festa dell’Uva da tre anni e venerdì e sabato abbiamo registrato una maggiore affluenza rispetto agli altri anni» ha raccontato Fabrizio Mucchiut, presidente del Leon Bianco Amatori Calcio Cormons. Soddisfatto anche Stefano Zanuttin, presidente dell’Associazione Tocs di Cormons, presente alla Festa dell’Uva da cinque anni. «È andata bene, abbiamo finito già sabato sera il pulled pork e oggi il frico. Abbiamo fatto circa 1.500 gnocchi. Da noi si viene principalmente per mangiare, perché facciamo cucina espressa, con prodotti locali e genuini grazie anche ai produttori del posto. È stata una delle edizioni che ci ha dato più soddisfazioni».
Il sindaco Felcaro ha quindi sottolineato la partecipazione alle diverse proposte distribuite nelle piazze della città. «Abbiamo cercato di diversificare il più possibile le attività nelle tre piazze. È andata molto bene anche l’Area Kids, con tutte le attività dedicate ai più piccoli, così come l’Hub Vintage, che soprattutto nella giornata di domenica ha registrato una grande affluenza. Anche la sfilata è stata apprezzata e domenica sera il Piazzale Sfiligoi ha continuato a essere frequentato da tante persone per il concerto di Samuel, mantenendo alto il numero di presenze anche dopo la sfilata».
Un bilancio dunque positivo per quest’edizione come confermato anche dal primo cittadino: «È una festa che è stata risollevata e anno dopo anno, aggiungendo sempre più qualità, continueremo a far crescere per il bene di Cormons».
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