la candidatura
Felcaro lancia il bis a Cormons, «debito dimezzato in 5 anni»
Il supporto del centrodestra, Fedriga: «Esempio virtuoso per tutta la regione».
Roberto Felcaro lancia la sua corsa al bis come sindaco di Cormons. Ieri mattina, la Sala civica di Palazzo Locatelli ha accolto i “big” della politica regionale di centrodestra, che come fatto nei giorni scorsi a Monfalcone e Gorizia hanno confermato il proprio supporto all'amministrazione uscente. Sulla scheda elettorale di maggio ci saranno nuovamente i simboli delle liste Direzione e Start, con lo stesso primo cittadino che ha assicurato che l'attuale maggioranza si ricandiderà compatta, insieme a nuovi volti.
Tra questi, ci sarà l'ex presidente della Consulta giovani, Anna Bortolotti, salita sul palco insieme alla vicesindaco Antonieta Fazzi come esponenti femminili a supporto di Felcaro. “Spingerò sul sociale - le parole della giovane candidata -. Voglio rendermi utile affinché le persone vivano in un ambiente sano”. In questo senso, ha preannunciato l'obiettivo di coinvolgere il territorio in un progetto europeo “per portare le persone con disabilità alle prossime elezioni europee, prendendo consapevolezza della politica e attualità ”.
La numero due della giunta ha quindi evidenziato “la forte spinta alla progettualità ” dal 2017 ad oggi. Tema quest'ultimo ripreso dallo stesso sindaco, dopo l'intervento del presidente della Regione Massimiliano Fedriga: “Cormons è un esempio virtuoso per tutto il Friuli Venezia Giulia - così il capo dell'esecutivo -, dimostra un lavoro di squadra di tutte le istituzioni. Oggi la nostra regione è in difficoltà a trovare lavoratori, significa che stiamo crescendo moltissimo. Questo territorio è stato capace di attrarre negli ultimi 5 anni”.
Endorsement arrivato anche dai vertici regionali di Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia nonché Progetto Fvg, compagine di cui lo stesso Felcaro è coordinatore provinciale. Il quale ha spiegato che “oggi non ho voluto che ci fossero rappresentati del Patto per il Collio, questo va lasciato fuori dalla politica. L'importante è voler raggiungere il risultato, tutti insieme”. In platea, comunque, erano presenti altri esponenti delle amministrazioni locali e non solo, mentre il candidato ha ricordato quanto fatto durante il suo primo mandato, a partire dal debito.
“Abbiamo dimezzato il debito pubblico da 5,1 milioni a 2,3 milioni” ha evidenziato, ricordando poi che “la Regione non investe a caso o per simpatie, ma dove ci sono progetti”. In questo senso, si inserisce l'opera di demolizione dell'Ecomostro, con un costo da mezzo milione e attesa a fine anno. “Oggi la città è più pulita e bentenuta - ha aggiunto -, bisogna pensare come territorio altrimenti abbiamo perso in partenza”. Felcaro ha quindi puntato sulla Vittorino Da Feltre: “Sarà un centro culturale da riqualificare, anche in vista di Gorizia 2025”.
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