Fasiolo sottolinea l'importanza del Goriziano nella partita sulla Zona Logistica Semplificata

Fasiolo sottolinea l'importanza del Goriziano nella partita sulla Zona Logistica Semplificata

La nota

Fasiolo sottolinea l'importanza del Goriziano nella partita sulla Zona Logistica Semplificata

Di Redazione • Pubblicato il 22 Set 2021
Copertina per Fasiolo sottolinea l'importanza del Goriziano nella partita sulla Zona Logistica Semplificata

L'ex senatrice sottolinea che il territorio ha tutte le caratteristiche per puntare all'istituzione di una zona semplificata vista la vicinanza con la Slovenia.

Condividi
Tempo di lettura

“La partita per l'istituzione della Zona logistica semplificata (Zls) in Friuli-Venezia Giulia non è una novità , e non sarà  Confindustria Udine a definire le aree territoriali interessate”. A sottolinearlo è l'ex senatrice goriziana Laura Fasiolo. “Se è certo che Trieste e Monfalcone sono i porti di riferimento, è altrettanto certo che, tra i retroporti e le identità  territoriali da coinvolgere entro i 14,47 kmq previsti per la ZLSR DEL FVG, Gorizia è un punto di riferimento essenziale”, prosegue Fasiolo.

“La provincia di Gorizia presenta tutte le caratteristiche per puntare alla istituzione di una ZLRS sul proprio territorio, considerato anche il confronto con la concorrenza della vicina Slovenia caratterizzata da fiscalità  e opportunità  diverse. Questo è più o meno l'incipit di una recente dichiarazione del presidente della CCIA Antonio Paoletti, che riprendeva sostanza del Disegno di legge che presentai nel 2016 in Senato e la delibera della Regione FVG. La ZLSR, come lo stesso Paoletti riconosce, “può rappresentare un volano per l'economia goriziana, una “via immediata per assorbire il surplus di domanda di lavoro e contribuire alla diminuzione della disoccupazione e al miglioramento della qualificazione della forza lavoro locale”.

“L'attuazione pratica delle Zone Logistiche Semplificate Rafforzate ZLS (Zone Logistiche Semplificate) con i requisiti delle ZES (Zone Economiche Speciali) costituisce certamente un'occasione per il rilancio delle sue aree di forte sviluppo potenziale, originariamente individuate in Monfalcone, Gorizia e l'Isontino, nel Polo Intermodale di Cervignano, nel Porto San Giorgio Nogaro/Aussa-Corno, parti integranti del porto di Trieste. Beneficiarie, tutte le imprese operanti nel territorio, grazie ad un pacchetto di agevolazioni fiscali, sotto forma di credito di imposta, incentivi economici e semplificazioni amministrative. Un insieme di opportunità  a favore di piccole, medie e grandi imprese che decidono di investire e creare condizioni favorevoli per lo sviluppo. A dover essere rappresentati, i bisogni del mondo imprenditoriale, manifatturiero, artigianale, di ambiti di natura logistico-distributiva, industriale, di imprese di servizi, di assemblaggio, esportazione, deposito, confezionamento merci, per i vari settori della logistica, navale, turistico, alberghiero, agroalimentare, vitivinicolo”, sono ancora le parole di Fasiolo.

“Vantaggi e agevolazioni a livello fiscale doganale e amministrativo burocratico previsti per le imprese già  esistenti o per nuovi insediamenti, che richiedono la predisposizione di un “piano di sviluppo strategico”. àˆ da qui che si deve ripartire, riconoscendo lo svantaggio di Territori confinari dalle grandi potenzialità ”, conclude Fasiolo. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Mocchiutti Mossa