LA PARTITA
Falconstar - Dinamo Gorizia, «festa del basket provinciale»: è finita 90-65. Gioia sugli spalti a Monfalcone
I biancorossi hanno mantenuto il vantaggio con distacco per l’intera durata del derby. Svetta il numero di triple messo a segno da Gallo, bene Colli e Sara per i bianconeri.
Si sono rapidamente esauriti i 620 posti a sedere del Pala Paliaga di Monfalcone per l’atteso derby tra Falconstar e Dinamo Gorizia. Un incontro, quello disputatosi alle 18 di oggi domenica primo marzo, che rappresenta uno dei più sentiti appuntamenti della stagione per gli appassionati di basket del territorio: non va dimenticato, infatti, che si parla di due squadre di una provincia piccola come quella di Gorizia che competono entrambe nel livello professionistico della serie B Interregionale.
La giornata è stata di grande interesse per i tifosi poiché, oltre al fattore derby, rappresenta un punto importante del calendario: siamo difatti a metà delle 15 sfide del girone di ritorno. Un confronto che non poteva che preannunciarsi acceso e competitivo, anche alla luce del risultato d’andata in casa Dinamo (vittoria dei bianconeri per 83 a 61) e dei rispettivi momenti che le due squadre del Goriziano stanno vivendo in campionato.
Da un lato la Falconstar, sconfitta nelle ultime tre giornate dopo un ottimo inizio della tornata di ritorno: spiccano la vittoria per 102 a 67 sull’Olimpia Castello del 18 gennaio e lo sfortunato sorpasso in casa di due settimane fa per un solo canestro contro Reggio Emilia Basket. La classifica resta comunque aperta e i ragazzi di coach Andrea Beretta, dal settimo posto, guardano all’obiettivo playoff: «Li meritiamo per il percorso che abbiamo fatto e anche queste partite perse di un soffio lo dimostrano» ha commentato l’allenatore, preannunciando l’odierna partita come «la festa del basket provinciale», una gara importante per contesto e morale generale «che avrà risvolti che vanno al di là dei 2 punti in classifica».
Pressoché speculare l’inizio del 2026 per la Dinamo: tre sconfitte di fila tra gennaio e febbraio con Jadran Trieste, Stings Mantova (anche qui, sconfitta per un soffio con soli 2 punti di svantaggio) e Pallacanestro Gardonese. Forte però lo spirito di squadra e di rivalsa che il 14 febbraio ha portato i bianconeri a quasi +40 punti sul Montebelluna Basket e al più equilibrato ma trionfante confronto con Playbasket Carrè, consolidando il loro terzo posto in classifica.
L'evento di stasera, dunque, non solo ha la peculiarità di essere una sfida tra due protagoniste del girone, ma si distingue per il fatto che queste protagoniste lavorino e raccolgano i risultati casalinghi dei propri sforzi nel raggio di 25 chilometri l’una dall'altra. «La provincia di Gorizia è storicamente una delle più fertili per quanto riguarda la pallacanestro - ricorda l'allenatore della Dinamo, Luigi Tomasi - quarant’anni fa la nostra provincia figurava, oltre alla serie A, un’enorme varietà di squadre nel settore delle “minors”».
L’eredità di questo ricco panorama è stata raccolta, a livello più alto, dalla Dinamica e da Falconstar: due rivali le cui storie, si sono intrecciate più volte nel tempo. «Io stesso sono cresciuto cestisticamente proprio a Monfalcone, come giocatore e come allenatore – racconta Tomasi - ho grande piacere, oggi, di investire le mie energie a Gorizia, città dove sono nato e vivo, ma è innegabile che la mia esperienza nella pallacanestro abbia un respiro monfalconese». «Stasera metteremo in campo tutta la nostra energia – sono state le sue parole a poche ore dal match - ma la rivalità finisce con il fischio della sirena: da domani, si pensa alla prossima partita».
Carica di energia l’atmosfera del Pala Paliaga alla partenza del cronometro. La gara si è però aperta a rilento con entrambe le formazioni sospese a fronteggiarsi sulla difensiva: solo 4-2 il punteggio dopo i primi quattro minuti di gioco. Dalla metà del primo quarto, però, la Falconstar ha cominciato a prendere il volo grazie a 4 punti ai tiri liberi di Sanad e a 2 triple di Gallo, portandosi sul 14-4 e scolpendo quello che è stato l’andamento prevalente per tutto il match: 21 a 10 alla fine del primo parziale, con un distacco che con il passare dei minuti è andato costantemente in crescendo per i padroni di casa.
Più equilibrato l’avvio della seconda frazione di gioco, con biancorossi e bianconeri che in termini di parziale si sono mantenuti vicini, ma da parte degli ospiti non ci sono state scintille che hanno permesso di accorciare le distanze. I numerosi tifosi hanno visto giocare una Dinamo sottotono e un po’ nervosa, che ha dovuto scontare le assenze di Fall per infortunio e di Micalich per febbre; dall’altro lato, una Falconstar tonica che ha sfoggiato tutta la fisicità della propria difesa e la forza in attacco di Gallo nei 23 punti totali e nelle 7 su 8 triple da lui messe a segno in tutta la gara. Si è chiuso infatti con un divario ancor maggiore il secondo quarto: 47-25 per i monfalconesi.
Dieci minuti per riprendere il fiato e il terzo quarto si apre con la Dinamica che cerca di accorciare le distanze. Gli ospiti però non riescono a sfruttare il parziale di 15-9 raggiunto prima della metà della frazione e scivolano così a 2 minuti da fine quarto verso uno dei massimi picchi di svantaggio (72-44). Un risultato che si deve anche alla notevole percentuale nel tiro da tre dei biancorossi, superiore non di poco rispetto a quella dei goriziani, sui quali hanno pesato anche le 18 palle perse. Il terzo quarto si è chiuso sul 72 a 52, con due minuti di intenso tentativo d’accorcio da parte della Dinamo – i cui migliori in campo sono stati Colli (18 punti) e Sara (13 punti). Notevoli anche i 18 punti messi a segno da Sanad e i 15 di Romanin per i biancorossi.
Il confronto serrato non cessa all’esordio del quarto tempo, ma – come nelle frazioni precedenti – ad avere la meglio ed allungare il proprio vantaggio è sempre Falconstar e lo testimonia il tabellone, che a 1 minuto e 30 secondi dalla fine segna un travolgente +30 (90-60). Gli applausi del pubblico casalingo crescono di intensità mentre i bianconeri mettono a segno gli ultimi cinque punti che fanno chiudere per 90 a 65 sull’ultima sirena. Sale così a 22 punti in classifica la formazione monfalconese, tra l’entusiasmo dei presenti sugli spalti, sottolineato dal commento finale di coach Beretta: «Non abbiamo mollato fino alla fine, siamo stati premiati dalla percentuale di tiro a tre e abbiamo difeso puntando soprattutto su Giacché con una partita molto fisica». La «festa del basket provinciale» si è così conclusa sotto il segno opposto rispetto al girone d’andata: anche l’allenatore della Falconstar evidenzia il rapporto tra le due squadre al di là della rivalità agonistica, concludendo che «ora bisogna guardare al prossimo incontro-derby con lo Jadran Trieste».
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