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«Energia condivisa contro i costi», Gasparin lancia l'idea a Cormons
La candidata di centrosinistra lancia la proposta, donate piantine sabato mattina in piazza.
Energia condivisa, per ridurre i costi. La prima proposta della candidata a sindaco di Cormons, Elena Gasparin, guarda alle comunità energetiche rinnovabili per abbattere i costi delle bollette di famiglie e imprese. Un modello che guarda a "gruppi di consumatori che condividono l'energia prodotta localmente - spiega l'esponente del centrosinistra - tramite piccoli impianti rinnovabili di proprietà dei singoli membri della comunità ". Modello che è già stato adottato nell'Europa settentrionale che, prosegue la capogruppo di minoranza, aiuterebbe anche la transizione energetica a livello locale.
"Nelle comunità energetiche - rimarca - i singoli che decidono di aderire, come famiglie, aziende di diverse dimensioni ed enti locali, possono infatti decidere quali e quanti impianti di generazione rinnovabile realizzare, possono preservare il paesaggio indirizzando gli investimenti verso suolo già consumato (pensiamo ai tetti, ai parcheggi… )". Inoltre, si può decidere di "orientarsi verso progetti tecnologicamente avanzati in cui l'elettricità prodotta viene usata, per esempio, anche per alimentare sistemi di mobilità sostenibile oppure sistemi di riscaldamento o raffrescamento degli ambienti". Il tutto arrivando ad una riduzione delle fonti fossili.
L'idea è stata presentata in occasione di “M'illumino di meno“, giornata ideata dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio2 che da 18 anni promuove consapevolezza sull'efficienza energetica e sugli stili di vita sostenibili. "Siamo convinti che sia possibile coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e benessere dei cittadini - l'obiettivo di Gasparin -. Nelle ultime settimane il tema dell'energia è particolarmente importante e sentito: da un lato rimane la sfida ancora irrisolta del cambiamento climatico, dall'altro si pone il problema urgente dei prezzi dell'elettricità e del gas naturale sempre più alti che gravano sulle famiglie e sulle imprese".
"Prezzi alti e molto variabili dell'elettricità e del gas pesano immediatamente sul bilancio e, specialmente per le attività economiche, rappresentano una causa di incertezza per il futuro e una fonte di minore competitività nel presente. Oggi più che mai l'efficienza energetica e l'uso di fonti rinnovabili dovrebbero essere all'ordine del giorno come strumento fondamentale non solo per ridurre l'impatto ambientale della nostra società , ma anche per favorire una crescita economica resiliente nel lungo periodo. Noi crediamo che le amministrazioni locali possano avere un ruolo importante nel contribuire a risolvere la duplice sfida".
Legandosi all'aspetto ambientale, sabato mattina i gruppi di Progetto e Uniti per Cormons hanno donato alcuni alberelli ai cittadini, dal proprio banchetto in piazza Libertà . "Si tratta di piante di un anno di vita, quindi di piccole dimensioni e facilmente trasportabili a mano" precisa la candidata. L'invito è di piantarle nel proprio giardino come "atto di responsabilità civile ed ecologica. Piantare alberi è uno dei migliori modi per contrastare i cambiamenti climatici e favorire la biodiversità ". Sono state sceltre quattri specie locali: l'acero campestre, il carpino bianco, il mirabolano e la lantana.
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