IL CASO
Duino, traffico e rumore sul raccordo Lisert-Fernetti: il Consiglio chiede un tavolo istituzionale
Votato all'unanimità l'ordine del giorno dei consiglieri Romita e Milos per coinvolgere Prefettura, Regione e ANAS su rumore, viabilità e sicurezza nei centri abitati. «Uniti per tutelare i residenti».
Un confronto istituzionale sul futuro del raccordo autostradale Lisert-Fernetti, con particolare attenzione all'aumento del traffico pesante, all'inquinamento acustico e alle ripercussioni sulla qualità della vita dei residenti. È quanto chiede il Consiglio comunale di Duino Aurisina, che ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dai consiglieri Massimo Romita e Sergio Milos e sottoscritto da tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione.
Il documento punta a coinvolgere la Prefettura di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia, ANAS, ARPA FVG e gli altri enti competenti, con l'obiettivo di affrontare in maniera coordinata le criticità legate al traffico lungo il raccordo e le conseguenze sugli abitati che si trovano nelle immediate vicinanze dell'infrastruttura. Particolare attenzione viene rivolta a Sistiana, Visogliano, Slivia, Aurisina e Aurisina Stazione, dove i residenti segnalano da tempo problemi legati al rumore prodotto dal traffico, soprattutto nelle ore serali e notturne. A preoccupare è anche l'aumento dei mezzi pesanti legato alla crescita dei collegamenti internazionali, ai traffici portuali e logistici e alle modifiche dei flussi determinate dai lavori sulla rete stradale slovena.
«L'approvazione unanime rappresenta un segnale istituzionale molto importante. Su un problema che riguarda direttamente la qualità della vita di tanti cittadini, maggioranza e opposizione hanno scelto di parlare con una sola voce. Non si tratta di mettere in discussione un'infrastruttura strategica, ma di chiedere che il suo crescente utilizzo sia accompagnato da adeguate misure di tutela per chi vive a poche centinaia di metri, e in alcuni casi ancora meno, dal raccordo» sottolineano Romita e Milos.
Tra le richieste rivolte ad ANAS c'è innanzitutto quella di fornire dati aggiornati sui flussi di traffico degli ultimi cinque anni, distinguendo tra veicoli leggeri e mezzi pesanti e, ove possibile, anche per fascia oraria e tratto interessato. Il Consiglio vuole inoltre conoscere lo stato di conservazione e l'efficacia delle barriere antirumore presenti lungo il raccordo, verificando dove siano necessari interventi di manutenzione, sostituzione, potenziamento o prolungamento. L'ordine del giorno chiede anche di valutare la realizzazione di nuove protezioni acustiche nei tratti attualmente scoperti e l'impiego, in occasione dei futuri interventi di manutenzione, di pavimentazioni fonoassorbenti e di altre soluzioni tecnologiche in grado di ridurre il rumore prodotto dal traffico.
Un altro capitolo riguarda il monitoraggio. Il Comune chiede il coinvolgimento di ARPA FVG per una nuova campagna di rilevazioni acustiche e ambientali, correlata ai flussi di traffico, e la successiva messa a disposizione dei risultati sia dell'amministrazione comunale sia dei cittadini. Affrontato anche il tema delle emergenze. Incidenti, rallentamenti e congestioni sul raccordo possono infatti provocare deviazioni del traffico sulla viabilità ordinaria, con ripercussioni particolarmente significative sui centri abitati, soprattutto durante la stagione estiva. Per questo il Consiglio chiede di verificare l'adeguatezza del Piano comunale della viabilità in emergenza, adottato nel 2018, rispetto agli attuali flussi di traffico. Resta inoltre centrale la questione del transito dei mezzi pesanti nei centri abitati. L'ordine del giorno ribadisce la necessità di salvaguardare le limitazioni previste dall'ordinanza comunale del 21 gennaio 2019, evitando che la gestione delle emergenze e delle deviazioni possa tradursi in un aggravio permanente del traffico pesante all'interno delle località del Comune.
«Da anni cittadini e istituzioni segnalano queste problematiche. Ora chiediamo di passare dalle segnalazioni alle risposte e dalle risposte agli interventi concreti, con priorità e tempistiche definite - concludono Romita e Milos - l'unanimità del Consiglio rafforza questa richiesta: auspichiamo che il Prefetto possa convocare quanto prima il confronto istituzionale e che da ANAS arrivino risposte puntuali sulle azioni che intende mettere in campo». Con l'approvazione del documento, il Consiglio comunale impegna quindi il sindaco e la Giunta a trasmettere formalmente l'ordine del giorno al Prefetto di Trieste, alla Regione Friuli Venezia Giulia e ad ANAS, chiedendo un riscontro formale e l'avvio del confronto istituzionale. L'obiettivo indicato dall'assemblea comunale è quello di arrivare a un quadro condiviso degli interventi necessari, con priorità, competenze e tempistiche definite, conciliando la funzione strategica del raccordo Lisert-Fernetti con la tutela della qualità della vita delle comunità che vivono lungo il suo percorso.
Foto Enrico Valentinis
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