il confronto
Devetag al tavolo con Fasiolo, temi condivisi nella sfida a Ziberna
Si va verso il supporto esterno all'ex senatrice, «non abbiamo parlato di assessorati».
Alla fine, non ci sarà alcun apparentamento a supporto di Laura Fasiolo. O quantomeno non ufficiale. Nella sfida al ballottaggio di Gorizia, questa mattina l'aspirante prima cittadina ha incontrato l'ormai ex sfidante Antonio Devetag, che al primo turno ha raccolto con le sue liste Gorizia3.0 e Azione il 4,8% e che fin dall'inizio aveva auspicato una convergenza nella sfida alla giunta uscente di Rodolfo Ziberna. L'ingresso nella coalizione, però, non si farà : “Non era la scelta opportuna” spiega Fasiolo.
“Gli apparentamenti sono rari ma il sostegno ci potrebbe essere comunque” rileva l'ex senatrice. Il confronto con l'ex assessore alla cultura è arrivato l'indomani di quello con Franco Zotti, che questa mattina ha annunciato che non prenderà posizione nella sfida. Anche se non ha negato di preferire una giunta a guida Fasiolo anziché la conferma dell'attuale amministrazione. “Lo ringrazio per la sua disponibilità , ha comunque deciso di sostenermi invitando suo elettorato a darmi supporto” aggiunge l'esponente del centrosinistra.
Esterna probabilmente anche la mano che verrà data da Devetag, quindi. “àˆ stata un interlocuzione positiva - così la dem - non ci sarà un apparentamento ma abbiamo analizzato i punti chiave. Siamo d'accordi su tanti punti programmatici, a partire dai consigli di quartiere, la sanità territoriale, la creazione di un'Azienda sanitaria distaccata da Trieste, la gestione dei Musei provinciali e l'estensione del Gect" ai comuni del Goriziano italiano e sloveno. “Tutte cose che seguiranno i tempi dovuti” precisa la candidata. Il focus è andato anche sul welfare.
Fasiolo precisa che “non si è proposto alcuna assessorato, così come con Zotti. Tutto il resto sono fake news”. Non nasconde l'amarezza per il no ricevuto da Pierpaolo Martina: “Speravamo che avesse una propensione per l'area del centrosinistra, ma ciascuno si assume il peso delle sue scelte e non scelte, come la storia ha insegnato”. Sull'invito al confronto fatto dallo stesso centrista, “non ci ha ancora contatti, dovrò vedere se sarò impegnata quel giorno”. Nel frattempo, si sta studiando la composizione dell'eventuale giunta.
La porta è aperta anche a nomi giovani, mentre si stanno vagliando i profili di persone in lista e non solo, tecnici e politici “con competenze”. A chiedere lumi sulla squadra è anche il deputato Guido Germano Pettarin (Coraggio Italia), che in una nota ha chiesto ai due candidati come intenderanno affrontare le sfide del Gect e del 2025, nonché sulla copertura finanziaria da 1,2 milioni per la mancata approvazione delle tariffe Tari e sul tema assunzioni. Spero che le risposte a queste domande arrivino prima del 26 giugno”.
Dal canto suo, Devetag rimarca che "è stato un incontro in cui non si è parlato di posti e poltroncine, ma del futuro di Gorizia. Vogliamo ricostituire la Provincia, creare una rete museale e fare finalmente il Museo di Santa Chiara come originariamente previsto. Per ora sembra ci sia un generale apprezzamento delle idee da parte dell'entourage di Fasiolo. Noi presto daremo una risposta. Quello di oggi è un passo avanti, ma la nostra non era una cambiale in bianco. Siamo rimasti contenti e stupiti dell'accoglimento". Sulla composizione della giunta "in questo momento non può promettere nulla, non siamo al mercato".
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione











