Crisi migranti, politica divisa in Fvg sui respingimenti della Polonia

Crisi migranti a Est, in Fvg politica divisa sui respingimenti in Polonia

le posizioni

Crisi migranti a Est, in Fvg politica divisa sui respingimenti in Polonia

Di Redazione • Pubblicato il 17 Nov 2021
Copertina per Crisi migranti a Est, in Fvg politica divisa sui respingimenti in Polonia

Bernardis (Lega) si schiera con la Polonia, Dal Zovo (M5s) replica: «Migranti lasciati morire».

Condividi
Tempo di lettura

I respingimenti di migranti nel cuore dell'Est Europa trovano eco anche in Friuli Venezia Giulia. "La mia personale solidarietà  e vicinanza alla Polonia che sta dando una grande lezione all'Unione europea di come difendere la sovranità  e le proprie frontiere da un'invasione migratoria organizzata". Queste le parole del consigliere regionale Diego Bernardis (Lega), che in una nota sottolinea: "La difesa dei confini è un dovere sacrosanto, l'Italia dovrebbe prendere come esempio la Polonia".

"In questi momenti così delicati - continua il consigliere - non possiamo abbassare la guardia, poiché quanto avviene ai confini d'Europa riguarda direttamente anche la sicurezza interna dei nostri Stati". L'esponente del Carroccio rimarca che "in Europa, quindi anche in Italia, si dovrebbe poter entrare solo se si ha il permesso. Sarebbe opportuna un'azione politica forte e comune per difendere i confini europei dall'immigrazione illegale". Di tutt'altro avviso il Movimento 5 stelle.

“Risulta davvero difficile comprendere quale lezione stia dando la Polonia all'Europa e quale esempio dovrebbe prendere l'Italia”. Lo afferma la consigliera regionale Ilaria Dal Zovo, replicando alle dichiarazioni del collega Bernardis. “Respingere i migranti e lasciarli letteralmente morire di freddo, come sta facendo la Polonia, nulla ha a che vedere con la legittima richiesta di governare il fenomeno migratorio" continua la portavoce M5S.

"Strumentalizzare la disperazione di migliaia di essere umani per fini politici, senza consentire nemmeno l'assistenza umanitaria, non è una lezione che vogliamo imparare”. Per Dal Zovo, "difendere la sovranità  e le frontiere, come auspicato dal consigliere leghista, non può essere un obiettivo da perseguire sulla pelle delle persone più deboli o alzando muri”.

Foto NewsColony/Facebook

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Faber 2026