La nota
Il consiglio comunale non incontra i sindacati del Porto, il terzo polo insorge
I consiglieri Furfaro, de Lieto e Pin puntano il dito contro la decisione di non accogliere i sindacati dei lavoratori portuali all'interno del consiglio comunale.
I consiglieri comunali Annamaria Furfaro (lista civica La Nostra Città ), Antonio de Lieto (Partito dei Pensionati) e Gualtiero Pin (Movimento 5 Stelle) della neo compagine politica del terzo polo moderato per Monfalcone, sono venuti a conoscenza che le tre sigle sindacali che rappresentano i lavoratori del porto di Monfalcone, sulla scia di varie problematiche che in questi ultimi tempi hanno interessato Portorosega, hanno recentemente dato la loro disponibilità ad essere presenti in un consiglio comunale di Monfalcone. Non potendo raggiungere ogni singolo componente della massima assise, le sigle sindacali hanno inviato la lettera di disponibilità al presidente del consiglio Paolo Bearzi affinché' se ne facesse tramite.
“In una situazione di regolare applicazione delle normative e dei regolamenti, condizione unica che assicura il normale iter democratico, compito del presidente del consiglio è convocare la conferenza dei Capigruppo (riunione dei rappresentanti di ogni schieramento politico presente in Consiglio) per portare a conoscenza di tutti quanto contenuto nella lettera ed appurare la fattibilità o meno di un incontro con le sigle sindacali del porto. Così non è stato e Bearzi, ancora una volta e con un comportamento inaudito, ha deciso unilateralmente di rifiutare l'incontro”, raccontano i consiglieri.
La motivazione addotta da Bearzi è che "la calendarizzazione dei lavori consigliari non ha in previsione una seduta dedicata all'argomento porto" dimenticando “clamorosamente che, in base al Regolamento del Consiglio Comunale è la conferenza dei capigruppo che definisce la programmazione dei lavori e ne stabilisce le date, non certo il presidente del consiglio o l'amministrazione”, denunciano i consiglieri.
“Questo se le norme vengono applicate, ma così non si verifica mai. In tutte le occasioni possibili abbiamo denunciato quanto sia grave che il sindaco utilizzi i consigli comunali solo in occasioni di scadenze tecniche e che la condotta del presidente del consiglio sia improntata da sempre e con veemenza a contrastare la minoranza costretta perfino a richiedere l'intervento del Prefetto affinché' Bearzi applichi le norme del regolamento”, proseguono.
“Mai, da quando è in carica, è stata accolta una richiesta avanzata da un gruppo politico o da un consigliere o da tutti i consiglieri di opposizione. Per questo motivo ed in varie occasioni abbiamo richiesto le sue dimissioni. Nello specifico, è evidente che l'amministrazione in carica non gradisce minimamente che nessuna questione possa adombrare i toni esageratamente trionfalistici con i quali il sindaco sta giocando la complessa e delicata partita portuale e, di conseguenza, il suo futuro politico”, proseguono.
I consiglieri del terzo polo chiedono pertanto che immediatamente venga convocata la capigruppo per indire un Consiglio comunale dopo di che, “appurato fin d'ora che la richiesta sarà bocciata a colpi di maggioranza, si rendono disponibili ad incontrare, in piena libertà anche in altra sede, i rappresentanti sindacali ed i lavoratori stessi”.
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