Il consigliere regionale Moretti chiede sicurezza sull'indipendenza della sanità del Goriziano

Il consigliere regionale Moretti chiede sicurezza sull'indipendenza della sanità  del Goriziano

L'interrogazione

Il consigliere regionale Moretti chiede sicurezza sull'indipendenza della sanità  del Goriziano

Di Redazione • Pubblicato il 15 Feb 2021
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Mancano all'appello, secondo il consigliere regionale, i posti di responsabile dei due distretti dell'Alto e Basso Isontino. «I problemi a livello sanitario non mancano».

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“Nei giorni scorsi ho segnalato, in un'interrogazione urgente al vicepresidente Riccardi, l'assurdità  e l'inutilità  (in un periodo come quello che stiamo vivendo) di un bando di concorso per l'assunzione di un dirigente nell'ambito della “comunicazione” di ASUGI. Nella sua risposta, l'assessore ha elencato tutta una serie di concorsi avviati (segnalati nella medesima interrogazione come scoperture di primari presenti da tempo) nella medesima azienda”.

A sottolinearlo, in una nota, il capogruppo Pd in consiglio Regionale, Diego Moretti. "Stranamente, tra i concorsi avviati, non risulta quello relativo alla copertura dei posti di Responsabile dei due Distretti dell'alto e basso isontino: strano perché proprio nel momento in cui si parla da più parti di sanità  territoriale e i problemi non mancano (vedi situazione dei medici di base), non si provvede a coprire carenze relative al territorio. Venerdì scorso in Giunta regionale, con un ritardo di quattro mesi, sono state approvate le “Linee guida 2021 per il Servizio Sanitario Regionale”, documento che dà  tempo alle singole aziende sanitarie di approvare il PAL - piano attuativo locale - entro il 31 marzo del 2021”.

“Il rischio, per la sanità  isontina, di essere "colonizzata" da Trieste - pericolo già  segnalato nel 2018 al momento dell'approvazione della legge di riordino delle aziende sanitarie – c'è tutto”, prosegue Moretti. “Il mio non è allarmismo fine a sé stesso, né vuole essere il piangersi addosso che anche in un recente passato andava di moda, ma insistenti "rumors" provenienti dagli ambienti sanitari triestini danno per certo il conferimento degli incarichi di guida dei Dipartimenti di Emergenza e Rianimazione per gli ospedali di Trieste, Gorizia e Monfalcone sarà  affidato ai due professionisti che guidano i relativi reparti di Cattinara: lo stesso potrebbe succedere anche per altri dipartimenti ospedalieri. Spero di sbagliarmi sulla fondatezza di tali voci, ma una domanda sorge spontanea: nell'isontino non esistono professionisti all'altezza di ricoprire incarichi di coordinamento per tutta l'Azienda? Non lo credo”.

“Infine, un'ultima questione: a distanza di un mese e mezzo dalle promesse degli attuali responsabili di distretto, non sono stati ancora definiti e risolti i disagi per migliaia di cittadini che si sono trovati da un giorno all'altro senza i propri medici di base o senza i loro sostituti: a quando la loro risoluzione, come promesso in più occasioni dall'assessore regionale e dai vertici di ASUGI? Il tempo passa, e non vorrei che in aprile fossimo allo stesso punto di oggi: i sindaci di quelle realtà  e le migliaia di cittadini di Sagrado, Staranzano, Romans, Villesse, Gradisca, Grado, Fossalon e Boscat non lo meritano proprio!”, conclude Moretti.  

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