«Nella città dei cantieri infiniti gli anziani sono sempre più soli»

«Nella città  dei cantieri infiniti gli anziani sono sempre più soli»

La posizione

«Nella città  dei cantieri infiniti gli anziani sono sempre più soli»

Di Redazione • Pubblicato il 14 Mag 2021
Copertina per «Nella città  dei cantieri infiniti gli anziani sono sempre più soli»

Quattro consiglieri comunali di varia estrazione politica si sono schierati per il No al progetto della nuova piazza della Rebubblica a Monfalcone e chiedono maggiori interventi in campo sociale per anziani e disoccupati.

Condividi
Tempo di lettura

Il rifacimento della piazza di Monfalcone, dopo che non si sono scelti i vincitori del concorso d'idee promosso dall'Amministrazione comunale, fa ancora discutere. “All'avvicinarsi della tornata elettorale il sindaco Cisint sta sfoderando l'artiglieria pesante: opere pubbliche, rifacimenti stradali, ristrutturazioni di edifici abbandonati da decenni. Su tutti, vero coup de theatre, il rifacimento totale, su progetto dei soliti noti professionisti, della piazza principale di Monfalcone - vecchia di "soli" 15 anni ma rea di essere stata concepita ed edificata da "quelli di prima"- con una spesa monstre che si aggirerà  sui 5,5 milioni di euro generosamente forniti, per lo più, dalla giunta Fedriga, che ricalca e riprende il vecchio disegno del biscotto della sistemazione di Piazza del Littorio degli anni 30”.

A prendere questa posizione sono Annamaria Furfaro della lista civica “La Nostra Città ”, Antonio de Lieto del Partito Pensionati, Elisabetta Maccarini del Gruppo Misto e Gualtiero Pin del Movimento Cinque Stelle.

Immediata, in questi giorni, la formazione delle due fazioni: chi vuole il nuovo progetto “arrivando persino ad invocare "l'identità  e le tradizioni bisiache" e chi invece difende strenuamente le ragioni delle scelte passate”. Fuori dai due cori contrapposti, uno stretto attorno agli ex padani della Lega l'altro attorno al PD, i consiglieri comunali firmatari della nota sono scesi in piazza per proporre alla cittadinanza una prospettiva diversa. Si tratta, per la prima volta, di una iniziativa "trasversale" che vede accumunate forze politiche presenti in Consiglio comunale con anime di diversa estrazione e provenienza: dal partito pensionati che fa parte della maggioranza alle opposizioni provenienti dal centro sinistra, ai 5 Stelle. Un "Si" quindi alla manutenzione ordinaria dell'attuale pavimentazione della piazza “con gli stessi materiali ma più resistenti e duraturi, tantissimi sono stati i casi di caduta accidentale a causa della pavimentazione dissestata, ma un fermo "No"allo spostamento e/o al taglio della quinta alberata del lato sud della piazza, ed un altrettanto fermo "No" al mega progetto di rifacimento totale che, in realtà , a Monfalcone non serve mentre sembrerebbe calzare bene solo ad un discorso di forte impatto di immagine. In luogo della ingente somma destinata al progetto”.

I quattro consiglieri presenti in piazza chiedono “maggiore attenzione da parte dell'amministrazione al welfare che interessa la popolazione anziana e fragile, utilizzando una minima parte dei soldi che si andrebbero a risparmiare per costruire una "road map dei bisogni e delle debolezze", ovvero la focalizzazione delle situazioni a rischio che vanno a colpire le fasce più deboli presenti sul nostro territorio, in specie gli anziani , sempre più numerosi in città , dove sono in crescita i nuclei "single" o per coloro che si trovano già  in stato di difficoltà  o sono in procinto di entrarvi”.

“Eppure, non ci sarebbe bisogno di chissà  quali risorse economiche: l'installazione e gestione di teleallarmi - ad esempio - collegati 24 ore al giorno con gli enti preposti attraverso una piattaforma gestita dal Comune apporterebbe grossi benefici, anche psicologici, e con costi contenuti. Niente a che vedere comunque con iniziative risibili e di pura facciata come "arriva Lorenza" o amenità  simili, ideate giusto per dimostrare che si sta facendo qualcosa. Proprio la mancanza di sensibilità  verso questo piano di intervento è stato uno dei motivi principali della frattura tra il partito dei pensionati (che in quota centro destra ha totalizzato il 6% alle ultime comunali) e l'Amministrazione comunale retta dalla giunta Cisint”, proseguono.

Inoltre, in questo anno e mezzo di pandemia, tantissimi sono i lavoratori che hanno perso il lavoro o si sono trovati in condizioni economiche difficili o quasi impossibili da sostenere: “il report della Caritas isontina ha fatto, in tempi recenti, un quadro ben preciso ed alquanto allarmante di questa situazione. Furfaro, Pin, de Lieto e Maccarini desiderano suscitare un ragionamento diverso da quello tanto in voga in questi giorni”.

Infine, i consiglieri firmatari si “compiacciono con la pattuglia della Polizia Locale che verso le ore 12 in piazza della Repubblica, dove erano allestiti gazebi e banchetti per la vendita di fiori e quant'altro, ha proceduto ad attenti e scrupolosi controlli inerenti al rispetto delle prescrizioni COVID nei confronti dei consiglieri impegnati ad effettuare il volantinaggio con l'intento di dare sempre più maggiore informazione alla cittadinanza tutta. Gli scriventi, certi che gli appartenenti alla Polizia Locale hanno esteso predetti controlli a tutti i commerciati ivi presenti, ringraziano la Polizia Locale per il prezioso lavoro che quotidianamente svolge a tutela dei monfalconesi”. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Faber 2026