la mozione
Censura sul web, da Gorizia l'appello a difesa della libertà di espressione
Il consigliere della Lega Tomasella chiede una condanna alla chiusura di alcuni profili e pagine decise dai social.
Uno degli ultimi atti del consiglio comunale di questa settimana ha visto l'accoglimento, da parte del sindaco Ziberna, della mozione presentata dal consigliere della Lega Andrea Tomasella. Si tratta di un atto a "salvaguardia della libertà di espressione e al diritto di essere connessi", che chiedeva di condannare "convintamente la censura che diverse società private hanno arbitrariamente applicato per limitare la possibilità di espressione di cittadini, giornali e rappresentanti democraticamente eletti. Poiché, tale pericolosissimo precedente, in futuro, potrebbe riguardare l'identità digitale di chiunque, a danno della libertà di espressione e della possibilità di avere pari accesso alle tecnologie informatiche e di comunicazione".
Il riferimento è a "recenti episodi di censura che i colossi del web hanno perpetrato ai danni di cittadini, giornali e rappresentanti democraticamente eletti, contribuendo ad acuire, nonostante il periodo già pesantemente segnato da gravissimi conflitti sociali, la polarizzazione e la divisione fra persone di idee e posizioni contrapposte". In particolare, il dito è puntato verso Facebook, Amazon, Google, Apple, Twitter e Microsoft, rei di operare "in condizioni di oligopolio e detengono la pericolosa possibilità di censurare e limitare la libertà di manifestazione del pensiero, oltreché di cancellare arbitrariamente il diritto ad essere connessi". Da qui, la richiesta di "intraprendere ogni possibile azione a difesa del diritto di poter manifestare liberamente il proprio pensiero".
Ora una copia del documento sarà inviato anche al presidente della Regione, "per testimoniare in modo tangibile la volontà di difendere tali principi inalienabili”. “Senza dubbi - commenta Tomasella - è possibile affermare che la nostra è la ‘società della comunicazione' e, in tale contesto, sia il diritto ad essere connessi, così come quello di poter esprimere liberamente la propria opinione online, diventeranno tematiche sempre più importanti. Ringrazio il sindaco Rodolfo Ziberna per aver accolto la mozione, nella consapevolezza che la libertà di manifestare il proprio pensiero non prescinde dalla tutela di beni o interessi ugualmente garantiti dalla Costituzione, come la sicurezza pubblica o la dignità della persona”.
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