Caregiver familiari, le ACLI di Gorizia avviano il progetto ‘RiConoscerSi – La cura ha un nome’

Caregiver familiari, le ACLI di Gorizia avviano il progetto ‘RiConoscerSi – La cura ha un nome’

L’INIZIATIVA

Caregiver familiari, le ACLI di Gorizia avviano il progetto ‘RiConoscerSi – La cura ha un nome’

Di REDAZIONE • Pubblicato il 15 Ott 2026
Copertina per Caregiver familiari, le ACLI di Gorizia avviano il progetto ‘RiConoscerSi – La cura ha un nome’

Sei incontri gratuiti nel Goriziano per informare chi si prende cura quotidianamente di un proprio caro sui diritti e sui servizi di sostegno. Si partirà il 21 ottobre a Staranzano.

Condividi
Tempo di lettura

Prendersi cura di un genitore anziano, di un coniuge malato o di un familiare con disabilità è una realtà che coinvolge quotidianamente molte persone. Un impegno spesso silenzioso, che richiede tempo, energie e responsabilità, ma che non sempre viene riconosciuto, a partire da chi lo svolge.

Nasce da questa consapevolezza “RiConoscerSi – La cura ha un nome”, il progetto promosso dalle ACLI Provinciali di Gorizia APS, realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità, nell'ambito delle iniziative regionali dedicate alla valorizzazione della figura del caregiver familiare.

L'iniziativa prevede sei incontri pubblici e gratuiti nell'ex provincia di Gorizia, con l'obiettivo di informare, orientare e sostenere le persone che quotidianamente assistono un proprio caro, offrendo strumenti concreti per conoscere i propri diritti e le opportunità di sostegno disponibili.

Molte persone svolgono quotidianamente attività di assistenza senza identificarsi nella figura del caregiver familiare e, di conseguenza, senza conoscere pienamente le tutele, le agevolazioni e i servizi ai quali potrebbero accedere.

Gli incontri intendono rispondere proprio a questa esigenza, affrontando in modo semplice e accessibile temi quali il riconoscimento della figura del caregiver, i diritti previsti dalla normativa, i contributi economici, le agevolazioni fiscali e i servizi presenti sul territorio.

A condurre gli appuntamenti sarà Valentina Benedetti, vicepresidente delle ACLI del Friuli Venezia Giulia, promotrice sociale del Patronato ACLI e coordinatrice di Casa Marenzi a Trieste, centro diurno che ha riaperto nel 2026. La sua esperienza nell'ambito dell'assistenza e del sostegno alle persone fragili permetterà di affrontare il tema della cura anche attraverso esempi concreti e situazioni della vita quotidiana.

Benedetti sarà affiancata da un operatore del CAF ACLI Trieste & Gorizia, che contribuirà ad approfondire gli aspetti più tecnici relativi a prestazioni, agevolazioni e strumenti di sostegno economico.

Gli incontri non saranno soltanto occasioni informative, ma anche momenti di ascolto e confronto, nei quali i partecipanti potranno porre domande, condividere esperienze e conoscere meglio le opportunità offerte dalla rete dei servizi.

Il percorso prenderà avvio mercoledì 21 ottobre 2026, alle 17.30, nella Sala Delbianco di via Fratelli Zambon 2 a Staranzano, con un incontro organizzato dalle ACLI Provinciali di Gorizia in collaborazione con il Circolo ACLI “Mons. F. Plet” APS.

Nelle settimane successive l'iniziativa proseguirà a Gradisca d'Isonzo, Ronchi dei Legionari, Lucinico, San Canzian d'Isonzo e Monfalcone, attraverso il coinvolgimento dei Circoli ACLI presenti sul territorio.

La scelta di organizzare un percorso itinerante nasce dalla volontà di avvicinare le informazioni e i servizi ai cittadini, raggiungendo anche quelle persone che, proprio a causa degli impegni di assistenza familiare, possono incontrare maggiori difficoltà nel partecipare a iniziative lontane dal proprio Comune.

I dettagli dei singoli appuntamenti saranno comunicati progressivamente attraverso i canali delle ACLI e delle realtà territoriali coinvolte.

Accanto agli incontri pubblici, il progetto prevede la diffusione di un questionario promosso dalle ACLI del Friuli Venezia Giulia, finalizzato a raccogliere informazioni sulle esperienze, sulle difficoltà e sui bisogni delle persone impegnate nell'assistenza familiare.

L'indagine intende contribuire a una maggiore conoscenza della realtà dei caregiver sul territorio regionale, facendo emergere esigenze che spesso rimangono poco visibili.

Il questionario rappresenta quindi un ulteriore strumento di ascolto, complementare agli incontri pubblici, per comprendere quali siano le principali necessità delle famiglie e quali informazioni o forme di sostegno risultino maggiormente richieste.

Con “RiConoscerSi”, le ACLI Provinciali di Gorizia intendono valorizzare la propria presenza nei diversi Comuni, rafforzando il ruolo dei Circoli come luoghi di incontro, ascolto e orientamento.

Il percorso vuole rappresentare anche un'occasione per avvicinare i cittadini alla rete dei servizi ACLI, in particolare al Patronato e al CAF, ai quali sarà possibile rivolgersi successivamente per approfondire le proprie situazioni e ricevere informazioni sulle prestazioni e sulle agevolazioni disponibili.

L'obiettivo è dunque duplice: accrescere la consapevolezza dei diritti di chi si prende cura di un familiare e favorire la costruzione di comunità più attente alle esigenze delle persone fragili e delle loro famiglie.

Il messaggio che accompagna l'intero progetto riassume questo impegno: «Perché prendersi cura è un valore che riguarda tutti. Conoscere i propri diritti aiuta, parlarne assieme fa la differenza».

Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti alla cittadinanza. Per informazioni sul progetto, sui prossimi appuntamenti e sulle modalità di partecipazione è possibile contattare le ACLI Provinciali di Gorizia APS all'indirizzo gorizia@acli.it.

Iniziativa realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità.

Foto di Pixabay


Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311. 


Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Mocchiutti Mossa