Capriva, ‘La buona stella di Bepi Zampar’ chiude il ciclo di eventi sulla poesia friulana nel Goriziano

Capriva, ‘La buona stella di Bepi Zampar’ chiude il ciclo di eventi sulla poesia friulana nel Goriziano

L'APPUNTAMENTO

Capriva, ‘La buona stella di Bepi Zampar’ chiude il ciclo di eventi sulla poesia friulana nel Goriziano

Di REDAZIONE • Pubblicato il 23 Set 2026
Copertina per Capriva, ‘La buona stella di Bepi Zampar’ chiude il ciclo di eventi sulla poesia friulana nel Goriziano

Mercoledì 30 settembre alle 21 alla Palestra comunale lo spettacolo della Compagnia della Testa con regia di Francesco Cevaro e letture di Bruno Tofful dedicato al poeta e scrittore caprivese d’adozione.

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Con la rappresentazione teatrale “La buona stella di Bepi Zampar”, che sarà messa in scena dalla Compagnia della Testa per la regia di Francesco Cevaro mercoledì 30 settembre, alle 21 alla Palestra comunale, si conclude il ciclo di eventi intitolato “Delchi Tirel, Bepi Zampar e la poesia friulana nel Goriziano” organizzato dal Comune di Capriva del Friuli.

«Il quale - evidenzia l’assessore alla Cultura Rossella Dosso - ha registrato un largo successo di pubblico che ha apprezzato il tributo a favore di due figure che dal punto di vista letterario ed umano sono rimaste nel cuore dei caprivesi».

I precedenti appuntamenti hanno riguardato la Lectio magistralis del Professor Flavio Santi dell’Università dell’Insubria sulla letteratura friulana nel Goriziano e lo spettacolo “La cjase sul fossâl” della compagnia teatrale udinese, una pièce improntata sulla vita e le opere di Delchi Tirel.

L’ultima iniziativa intende ricordare il poeta e scrittore Bepi Zampar, nato a Farra d’Isonzo e caprivese d’adozione, che con “Canais di taviele” e “Diari di prisonie” ha raccontato l’ambiente contadino dopo la prima guerra mondiale e la vita dei giovani d’allora con l’intento di portare alla luce il ricordo di un mondo povero e tuttavia ricchissimo di valori.

Ma anche le vicende che hanno contrassegnato la vita nel Goriziano durante la Seconda guerra mondiale e, in particolare quella di un soldato diciannovenne - l’autore - trascinato nel vortice del conflitto e della prigionia.

Lo spettacolo avrà per protagonista Francesco Cevaro, attore professionista diplomatosi presso il Centro Tetro Attivo di Milano, mentre le letture dei testi saranno eseguite dall’attore caprivese Bruno Tofful. Le musiche sono state gentilmente concesse dalla famiglia Marcossi, molto nota nel panorama musicale non solo locale, tra le quali vi è anche qualche brano eseguito dallo stesso Bepi Zampar, valente trombettista dell’Orchestra Marcossi. Al termine della serata, che è a ingresso libero, ci sarà un buffet offerto dalla locale Pro Loco.

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