Bypass viabilistico ad Aquileia, la Regione punta su meno consumo di suolo e niente frazionamento dei fondi agricoli

Bypass viabilistico ad Aquileia, la Regione punta su meno consumo di suolo e niente frazionamento dei fondi agricoli

LA VARIANTE

Bypass viabilistico ad Aquileia, la Regione punta su meno consumo di suolo e niente frazionamento dei fondi agricoli

Di REDAZIONE • Pubblicato il 08 Ott 2026
Copertina per Bypass viabilistico ad Aquileia, la Regione punta su meno consumo di suolo e niente frazionamento dei fondi agricoli

L’assessore regionale Amirante ha incontrato il Comune, FVG Strade con la Direzione regionale Infrastrutture per esaminare le alternative progettuali e individuare la soluzione più idonea per alleggerire il traffico nel centro storico.

Condividi
Tempo di lettura

«Il bypass di Aquileia rappresenta un'opera strategica per migliorare la viabilità del territorio e alleggerire il traffico che oggi interessa il centro storico della città, patrimonio mondiale dell'UNESCO. L'obiettivo della Regione è realizzare un'infrastruttura capace di rispondere alle esigenze della mobilità, coniugando l'efficienza dei collegamenti con la tutela del territorio e la riduzione del consumo di suolo».

Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, a margine dell'incontro svoltosi oggi con il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, i rappresentanti di FVG Strade e della Direzione regionale Infrastrutture, dedicato all'esame delle alternative progettuali del nuovo bypass.

Nel corso della riunione è stato fatto il punto sul documento delle alternative progettuali già approvato dalla Giunta regionale, approfondendo in particolare le soluzioni tecniche in grado di recepire le esigenze espresse dall'Amministrazione comunale.

«Siamo entrati nella fase in cui le diverse ipotesi progettuali vengono approfondite per individuare la soluzione più idonea. In questo contesto - ha spiegato Amirante - abbiamo condiviso l'opportunità di procedere con la cosiddetta soluzione 2, sostenuta dal Comune di Aquileia. Si tratta di un'alternativa che, pur non rappresentando il tracciato tecnicamente più diretto e quindi potenzialmente più rapido da percorrere, presenta importanti vantaggi sotto il profilo della sostenibilità territoriale, consentendo di limitare il consumo di suolo e di evitare il frazionamento dei fondi agricoli».

Un elemento, quest'ultimo, secondo Amirante, particolarmente significativo per un territorio nel quale la salvaguardia delle superfici agricole e la continuità delle attività produttive costituiscono aspetti da considerare nella definizione delle nuove infrastrutture.

«La scelta condivisa oggi - ha proseguito l'assessore – consente di avviare le modifiche al progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), elaborato internamente da FVG Strade, per recepire le richieste dell'Amministrazione comunale. Richieste che coincidono con l'impostazione della Regione, orientata a individuare soluzioni infrastrutturali capaci di contemperare le necessità della mobilità con la salvaguardia del territorio».

L'approfondimento progettuale riguarderà quindi l'adeguamento del tracciato secondo la soluzione individuata, con le necessarie verifiche tecniche finalizzate a definire un intervento coerente con gli obiettivi condivisi tra Regione e Comune.

«Il principio che guida il nostro lavoro - ha concluso Amirante - è quello di realizzare un'opera strategica senza introdurre un impatto sul territorio superiore a quello necessario. Il bypass dovrà contribuire a sottrarre il traffico di attraversamento dal centro storico di Aquileia, valorizzando al tempo stesso le caratteristiche ambientali, agricole e paesaggistiche di un'area di straordinaria importanza. È questa la direzione nella quale intendiamo proseguire, in piena collaborazione con l'Amministrazione comunale e con FVG Strade».

Foto Comune di Aquileia

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.


  
Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Faber 2026