Benzina in Slovenia, M5S all'attacco: «Situazione prevedibile, bisogna agire»

Benzina in Slovenia, M5S all'attacco: «Situazione prevedibile, bisogna agire»

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Benzina in Slovenia, M5S all'attacco: «Situazione prevedibile, bisogna agire»

Di Redazione • Pubblicato il 05 Giu 2021
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Ilaria Dal Zovo e Cristian Sergo premono per rivedere la normativa regionale e aiutare i benzinai in difficoltà .

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"Che i dati sulla vendita dei carburanti in Friuli Venezia Giulia non fossero vera gloria con i confini chiusi lo dicevamo già  alla fine del 2020. Non comprendiamo quindi la sorpresa nel centrodestra nel vedere il settore nuovamente in difficoltà ”. Lo affermano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Ilaria Dal Zovo e Cristian Sergo. “La chiusura dei confini poteva essere quantomeno un'occasione per rivedere la normativa sugli sconti".

"Noi stessi chiediamo da anni un intervento organico – ricordano Dal Zovo e Sergo -, che promuova un'area di armonizzazione fiscale che possa garantire una maggiore equità  per tutte le categorie economiche che devono fronteggiare la concorrenza di oltreconfine”. I pentastellati rimarcano che "nello specifico dei contributi sui carburanti, le difficoltà  che i benzinai stanno nuovamente vivendo confermano la necessità  di un intervento non più differibile".

Ricordano quindi che "le proposte che abbiamo avanzato anche recentemente, per l'introduzione di un tetto Isee e di cilindrata per beneficiare del contributo, vanno nella direzione di aiutare chi ne ha veramente bisogno e di intercettare le fasce che prevalentemente vanno a fare il pieno in Slovenia o in Austria. Siamo pronti a riproporle, nella speranza che si discuta del tema al più presto, possibilmente puntando su veicoli elettrici e ibridi e sulla riconversione dei distributori”.

Pronta la replica del consigliere della Lega, Diego Bernardis: "Non c'è alcuna sorpresa, soltanto molta amarezza per le polemiche infondate di chi sfrutta la situazione per sterile polemica politica e non propone alcunché di costruttivo. La Regione ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità  e prerogative. Ricordo che diversi comuni sono stati recentemente ricompresi in fascia 1 da questa amministrazione regionale, dopo tanti anni di attesa. Anche la misura dei super sconti, applicata lo scorso anno per limitare il pendolarismo del pieno oltreconfine, è stata un'iniziativa fortemente voluta dal centrodestra".

"Inoltre, attraverso un ordine del giorno di cui sono primo firmatario, ho recentemente impegnato il presidente Fedriga e la giunta - sottolinea ancora il consigliere leghista - a sollecitare il governo nazionale a partecipare per la parte fiscale di sua competenza, affinché si possano attuare tutte le misure necessarie per bloccare la terribile emorragia di liquidità  oltreconfine. Invece di continue e infruttuose polemiche, sarebbe molto più utile se gli esponenti regionali del M5S aumentassero il pressing istituzionale con i colleghi deputati, senatori e ministri".

Nella foto di archivio, auto in coda al distributore di Casa rossa.

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