l'incontro
Aree verdi e tutela di San Rocco, i temi del Centro tradizioni a Ziberna
Il gruppo chiede tutela del parco dell'università , la piazza non è stata mai inaugurata.
àˆ stato un tavolo di confronto per capire le problematiche da risolvere nel borgo. Questa mattina, il sindaco Rodolfo Ziberna e l'assessore al decentramento, Chiara Gatta, hanno incontrato una rappresentanza del Centro per la conservazione e la valorizzazione delle tradizioni popolari di San Rocco, evidenziando diverse questioni da risolvere. Il gruppo, presieduto da Vanni Feresin, ha così esposto ai rappresenti della giunta alcuni punti irrisolti, a partire dalla chiusura notturna del Parco Baiamonti.
Una richiesta fatta poiché l'area non è illuminata e “bisogna cercare una soluzione condivisa”. àˆ stata quindi posta l'attenzione su una maggiore cura delle due piccole aiuole della nuova piazza “che sono per buona parte dell'anno trasandate”, mentre è stato rimarcato che proprio l'area nel cuore del quartiere, i cui lavori sono terminati nel 2019, non è mai stata ufficialmente inaugurata. “Sarebbe bello anche poter spiegare i nomi dei sanroccari illustri inseriti nelle pietre del ricordo” ha suggerito Feresin.
L'anno prossimo, inoltre, cadranno i 130 anni del gelso, da cui la richiesta di una valorizzazione della pianta e di ciò che gli sta attorno. L'associazione ha quindi chiesto al primo cittadino di essere presente a due momenti fondamentali dell'anno per le manifestazioni locali, ossia l'inaugurazione della pluricentenaria Sagra, che porta in città migliaia di persone nonché una delle manifestazioni del suo genere più antiche del mondo, e alla consegna del Premio San Rocco, che riconosce il merito a un goriziano o a un borghigiano.
Il titolo si avvia alla sua 50esima edizione ed è stato il primo premio a Gorizia a riconoscere il merito di cittadini che hanno portato alto il nome della città e di San Rocco nel mondo. Sempre legata alla festa locale, è stata auspicata una stretta collaborazione tra organizzatori e amministrazione comunale per affrontare vincoli e paletti per la sua realizzazione, a partire dalla questione musica nonché per proseguire con le molteplici attività annuali che sono di interesse più generale. Infine, il tema degli spazi in università .
La sede dell'ateneo di Trieste, nell'ex seminario, rientra infatti nel borgo e da tempo il Centro chiede che sia valorizzato il suo parco. Ad oggi, si è intervenuti solo sulla parte che da su via Alviano, ma tutto il resto rimane nell'incuria. “àˆ il biglietto da visita per chi entra in città ” ha incalzato Feresin, con Gatta che ha ricordato che la stessa università , insieme alla Camera di commercio, dovrà individuare le aree verdi su cui intervenire, con l'ausilio dell'associazione nazionale Alpini per ripulirle da rifiuti e verde.
In questo caso, i costi ingenti dell'intervento sarebbero a carico dei due enti. Dal canto suo, il capo della giunta ha aperto al confronto con il gruppo, auspicando di poter intervenire dopo le elezioni nei diversi ambiti segnalati. Guardando invece alla chiamata alle urne di domenica, in una nota il sindaco uscente ritorna sulle polemiche delle scorse ore dopo la diffusione di un suo volantino elettorale: "I cittadini hanno ragione, non possiamo riempire di polemiche queste ultime ore di campagna elettorale ma dobbiamo ancora di più invitarli a leggere i programmi, che si trovano completi sul sito del Comune”.
Ziberna rimarca poi che “chiunque vinca, i prossimi cinque anni saranno caratterizzati da un confronto costruttivo fra le forze politiche”. Lancia quindi l'appello a Laura Fasiolo e a chi sederà nel prossimo consiglio comunale: ”Non risponderò più a polemiche e provocazioni ma dovremmo andare oltre ovvero assicurare ai goriziani che chiunque vincerà si aprirà al confronto e alla collaborazione con la città e con un più ampio territorio ma anche con tutte le altre forze politiche che, in caso di mia vittoria, saranno sicuramente coinvolte nelle grandi scelte”.
“Ci aspettano cinque anni di grande impegno - conclude il volto del centrodestra - per affrontare sfide e opportunità straordinarie e arrivare preparati al 2025. Per questo ci vorrà capacità di coinvolgere tutta la città e tutta la politica ed è questo che mi impegnerò a fare. Oggi più che mai c'è bisogno di una città unità che sappia superare polemiche e divisioni per costruire insieme il futuro migliore".
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