Il tempo, raccontato da chi l’ha attraversato: al via la rassegna a Turriaco

Il tempo, raccontato da chi l’ha attraversato: al via la rassegna a Turriaco

STORIE CHE RESTANO

Il tempo, raccontato da chi l’ha attraversato: al via la rassegna a Turriaco

Di REDAZIONE • Pubblicato il 30 Set 2026
Copertina per Il tempo, raccontato da chi l’ha attraversato: al via la rassegna a Turriaco

Cinque incontri tra memorie, testimonianze e storia, con un dialogo aperto anche agli studenti. Primo appuntamento con Widad Tamimi

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Prenderà il via giovedì 1 ottobre alle 18, nella Sala Nilde Iotti di Turriaco, la rassegna "Testimoni del tempo", cinque appuntamenti promossi nell'ambito de “La Città ideale”, in collaborazione con il Comune di Turriaco, che per tutti i giovedì di ottobre porteranno al centro dell'attenzione storie, memorie e testimonianze capaci di mettere in relazione le vicende individuali con i grandi passaggi della storia contemporanea.

Ad aprire il ciclo sarà Widad Tamimi, giornalista e scrittrice, con l'incontro "Storia della mia famiglia divisa tra due popoli". Un appuntamento particolarmente significativo anche per la presenza e il coinvolgimento degli studenti del Polo liceale di Gorizia, chiamati a confrontarsi direttamente con una testimonianza nella quale storia personale, identità, appartenenza e conflitto si intrecciano.

La vicenda familiare di Widad Tamimi, segnata dall'incontro tra mondi e popoli diversi, diventa così occasione per avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla complessità della storia, andando oltre le semplificazioni e restituendo spazio alle esperienze delle persone. Ad accogliere il pubblico e a presentare gli eventi saranno giovani studenti dell'indirizzo Turismo dell'ISIS Pertini di Monfalcone, che svolgono in questo modo attività formative per lo sviluppo di competenze tecnico pratiche.

Il filo conduttore dell'intera rassegna è l'ascolto di chi della storia porta con sé una traccia diretta, familiare o di ricerca, per comprendere meglio anche il nostro presente.

«Abbiamo voluto che il primo e l'ultimo appuntamento avessero un più forte coinvolgimento dei ragazzi – sottolinea l'assessore alla cultura Carla De Faveri – perché crediamo che la memoria acquisti pienamente senso quando diventa occasione di dialogo tra generazioni. La collaborazione con La Città ideale ci permette di portare a Turriaco voci e storie diverse e di costruire occasioni di approfondimento aperte a tutta la comunità».

Il programma proseguirà giovedì 8 ottobre con Marilisa Bombi, autrice e ricercatrice, e "Donne tra due mondi. Storie sul confine goriziano".

Il 15 ottobre sarà la volta di "Diario di un prof in Palestina" con Roberto Cirelli, docente, scrittore e attivista, e Sofia Benoni, docente e lettrice; i proventi dei diritti d'autore saranno devoluti all'associazione Assopace Palestina.

Il 22 ottobre, con "Una storia scomoda", interverranno Antonio Caiazza, giornalista Rai FVG e scrittore, e Alessandro Maran, già senatore e saggista.

La rassegna si concluderà giovedì 29 ottobre con "Dall'inferno di Buchenwald", incontro con Raffaella Cargnelutti, storica dell'arte e scrittrice, che vedrà nuovamente la partecipazione degli studenti del Polo liceale di Gorizia.

La presenza degli studenti in apertura e chiusura del ciclo sottolinea una delle caratteristiche del progetto: non limitarsi alla commemorazione o alla ricostruzione storica, ma creare un passaggio di memoria e conoscenza tra chi racconta e le nuove generazioni.

La rassegna nasce dalla collaborazione tra La Città ideale e il Comune di Turriaco e si inserisce nella più ampia rete di enti, istituzioni e realtà culturali che sostengono il progetto La Città ideale, con la partecipazione, tra gli altri, dei Comuni coinvolti, delle realtà scolastiche e culturali del territorio e con il patrocinio delle Università degli Studi di Udine e di Trieste. Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 18 nella Sala Nilde Iotti di Turriaco.

L'ingresso è libero e gratuito.

Foto d'archivio Il Goriziano

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