L'INAUGURAZIONE
97 anni di Festa dell’uva, l’edizione 2026 si apre in musica
Il violinista Pierpaolo Foti dà il là per la kermesse. Il sindaco Felcaro «una festa che guarda al passato, ma vuole evolversi e crescere».
È sulle note della canzone "A Sky Full Of Stars" dei Coldplay che Cormons ha dato il via alla 97esima edizione della Festa dell’Uva. Per qualche minuto, lo sguardo della “Piazza del Gusto” è andato verso l’alto, dove tutti hanno potuto ammirare il violinista Pierpaolo Foti che, dalla finestra del municipio, ha regalato un’atmosfera magica.
Così, ieri 18 settembre, è iniziato il weekend più atteso dai cormonesi, alla presenza di numerose figure istituzionali e di tanti cittadini. A fare gli onori di casa il sindaco Roberto Felcaro: «Vogliamo continuare nel solco di una tradizione che guarda sia al passato, al concetto della vendemmia e dell’uva, sia al futuro, perché vuole di anno in anno evolversi e crescere. Il programma, che si snoda su più giornate, vuole coinvolgere tutti, affinché ciascuno possa trovare soddisfazione sul nostro territorio. Non solo i cittadini di Cormons, ma anche chi viene da fuori, perché questa festa diventi una cartolina capace di mostrare quello che di buono c’è e quello che possiamo offrire».
Felcaro ha quindi rivolto un saluto alle autorità civili e militari presenti e ai tanti sindaci intervenuti, sottolineando l’importanza della collaborazione per il territorio. Ha poi ringraziato il direttore artistico Marco Treu, gli assessori Falato e Bortolotti, gli uffici comunali, la Polizia locale e gli operai, insieme alle numerose associazioni e realtà territoriali che hanno contribuito alla realizzazione della festa.
Presenti sul palco insieme al primo cittadino anche i rappresentanti del mondo vitivinicolo, con il presidente del Consorzio Collio Luca Raccaro e il rappresentante dell'Associazione dei Viticoltori di San Donato in Poggio Chianti Classico Alessandro Cassetti Burchi, protagonisti della nuova collaborazione “Un Consorzio per Amico”. «Il nostro Consorzio, da quest’anno, ha voluto partire con questo tipo di partnership perché c’è l’intenzione di far conoscere, crescere e fare sistema» ha spiegato Felcaro.
Un legame che trova spazio anche nel tema scelto per questa 97esima edizione “Il vino si sposa con tutto” e che oggi si tradurrà in una degustazione condivisa tra i vini del Collio e il Chianti Classico. «La cosa più importante era proporre i nostri prodotti, ma anche cercare di dare una connessione a livello italiano con un altro consorzio» ha sottolineato Raccaro. A chiudere il momento dedicato alla collaborazione tra i due territori è stato Cassetti Burchi: «Grazie per l’ospitalità e spero in futuro di poterla ricambiare nel nostro territorio. La tecnologia e l’innovazione sono importanti, ma la cosa più importante è il cuore e la passione. Qui vedo persone appassionate, che amano questo mestiere e amano il vino, fatto con amore, pazienza, passione e cuore».
Con l’inaugurazione è entrata nel vivo anche la festa vera e propria, con i chioschi aperti in tutta la città e pronti ad accogliere il pubblico con un’ampia proposta enogastronomica. A completare il programma anche l’Hub Vintage, il market dedicato alle collezioni private dagli anni ’50 agli anni ’90, nato dall’idea del promoter Lorenzo Don all’interno di Palazzo Locatelli. L’Hub sarà aperto anche oggi e domani, dalle 11 alle 22.
Tra gli interventi anche quello dell’eurodeputata Anna Maria Cisint: «Oggi non si celebra solamente un prodotto, si celebra una terra che ha nelle radici l’idea del futuro. Non c’è futuro se non ci sono radici profonde. Ci sono persone che negli anni hanno messo a disposizione la loro competenza, la loro passione e il loro amore e sono riuscite a fare ciò che a Cormons e nel Collio si riesce a fare. Questo legame tra la terra, il vino e le persone è indissolubile e oggi siamo qui a celebrarlo e a dire grazie, perché siete un esempio molto bello di questo legame».
A seguire la senatrice Francesca Tubetti quindi sottolineato come la Festa dell’Uva rappresenti qualcosa che va oltre l’agricoltura e il vino: «Ormai sono anni che ci ritroviamo qui a parlare di un mondo che non è solo agricoltura, solo vino, storia e tradizioni, ma è anche istituzione. Il nostro Friuli è l’esempio di come la propria quotidianità, il proprio lavoro, diventino il simbolo più vero della terra, delle nostre famiglie e delle nostre persone».
A sorpresa, durante l’inaugurazione è stato trasmesso un videomessaggio del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che ha voluto rivolgere il proprio saluto alla festa: «La giornata di oggi celebra la vendemmia, la passione, il sacrificio e un profondo legame con la terra friulana e il Collio in particolare. Una storia di una comunità fatta di mani e di radici profonde. La terra non è soltanto ciò che coltiviamo, ma ciò che unisce generazioni e che rappresenta un patrimonio inestimabile. Abbiamo il dovere di proteggerlo. L’agricoltore non è solo un produttore, ma il curatore del territorio» ha concluso il ministro ricordando quindi il ruolo dell’agricoltura italiana e la necessità di continuare a investire nella produzione e nella promozione delle eccellenze del Paese.
A concludere gli interventi è stata l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante che ha portato a Cormons il saluto della Regione. «Qui il vino non è soltanto un prodotto agricolo, ma è molto di più: è paesaggio, è identità, è cultura, è impegno. Moltissime generazioni hanno coltivato e promosso il prodotto che potremo degustare questa sera». Amirante si è quindi soffermata sul tema scelto per questa edizione: «Passato, presente e futuro interpreta perfettamente il nostro territorio. Abbiamo radici profonde, un presente fatto di eccellenze riconosciute ben oltre i confini regionali e soprattutto un futuro che dobbiamo continuare a costruire sulla qualità».
Al termine degli interventi istituzionali è arrivato il momento del taglio del nastro, che ha sancito ufficialmente l’apertura della manifestazione. A chiudere la cerimonia, ancora una volta, le note di Pierpaolo Foti e del suo violino magico, tornati per accompagnare il pubblico con la sua musica. La serata è poi proseguita con il DJ set in piazzale Sfiligoi e il format giovanile Certe Notti.
Gli appuntamenti proseguiranno anche oggi, sabato 19 settembre, a partire dalla mattina, con i chioschi già aperti per il pranzo e un calendario ricco di iniziative. Tra gli appuntamenti della giornata, in Piazza del Gusto è prevista la presentazione della mascotte ufficiale e, alla sera, l’esibizione del DJ Enzo Zippo con “Zippo a… grappoli”. Nel corso della giornata spazio anche agli eventi dedicati ai più piccoli nell’area kids di Piazza Libertà, tra la caccia family friendly e l’animazione. A chiudere la giornata sarà invece la dance anni 2000 in piazzale Sfiligoi con il format Memories.
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