IL PROGRAMMA
Tutto pronto per la 29esima edizione di Jazz & Wine of Peace: quattro giorni di musica tra Cormons e il Collio
Il festival organizzato dal Circolo Controtempo prenderà il via giovedì 22 ottobre con sette appuntamenti, tra cui i concerti di Laura Jurd e Isaiah Collier e la performance itinerante della Funkasin Street Band.
Prenderà il via giovedì 22 ottobre la ventinovesima edizione di Jazz & Wine of Peace, il festival organizzato dal Circolo Controtempo, con la direzione artistica di Enrico Bettinello, che fino a domenica 25 ottobre attraversa Cormons e il Collio friulano e sloveno. Sette appuntamenti scandiscono la giornata inaugurale, dalle 11 fino a tarda sera, intrecciando nuove voci del jazz europeo, musica e degustazioni in cantina, performance itineranti e l’omaggio a John Coltrane nel centenario della nascita.
Ad aprire il festival, alle 11 alla Cantina Jermann di Ruttars, a Dolegna del Collio, sarà il trio della pianista Esmeralda Sella, tra le rivelazioni della giovane scena creativa italiana. La formazione, che vede insieme a Esmeralda Sella, Federico Giolito al contrabbasso e Giovanni Nardiello alla batteria, propone al pubblico le composizioni originali della pianista, costruite sul dialogo continuo tra melodia, ritmo, forma e improvvisazione. Un live in cui narrazione, istinto ed esplorazione dell’imprevisto si intrecciano, lasciando alla musica la libertà di trasformarsi in tempo reale. Il concerto rientra nel festival diffuso Auand, A Quarter Of A Century, dedicato ai venticinque anni dell’etichetta discografica pugliese Auand.
Alle 13 a Borgo San Daniele, a Cormons, il primo appuntamento di Jazz & Taste – il format che abbina musica e degustazioni di vini in cantina – vede protagonista Livia De Romanis. Violoncellista di formazione classica, la musicista propone un assolo in cui violoncello ed elettronica costruiscono un percorso dalle suggestioni quasi cinematografiche e ambientali, spaziando dagli elementi di classica tradizionale alla sperimentazione contemporanea, fino al jazz e all’improvvisazione libera.
Il pomeriggio musicale ha inizio alle 15 al Castello di Spessa, a Capriva del Friuli, con il Gal Golob Trio, formazione con sede a Berlino guidata dal violoncellista sloveno Gal Golob, insieme a Efim Brailovskiy al sax alto e Florian Fischer alla batteria. Le composizioni originali eseguite dal trio uniscono melodie di ispirazione folk e moderne tecniche improvvisative, con richiami alle tradizioni balcaniche e mediorientali, alternando slanci solistici e passaggi meditativi. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Jazz Cerkno Festival.
Alle 18 alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo, si esibisce uno dei grandi talenti della scena britannica, la trombettista Laura Jurd, con il progetto Rites & Revelations, che mette in contatto i suoi due mondi musicali, il jazz e il folk, tra profonde armonie modali e vivaci svolte ritmiche che abbracciano sia la luce che l’oscurità in momenti di grande drammaticità e di sconcertante bellezza. Evocativo e profondissimo, uno dei progetti più coinvolgenti del jazz europeo di questi anni. Con lei suonano Ultan O’Brien alla viola, Ruth Goller al basso e Corrie Dick alla batteria, per una musica capace di alternare raccoglimento e tensione drammatica.
Prima del concerto serale di Isaiah Collier, l’energia del Festival invade le strade di Cormons: alle 19.30, la Funkasin Street Band, tra le realtà più coinvolgenti della scena triveneta, attraversa il centro storico. Undici fiati e tre percussioni animano una performance itinerante che mescola funk, jazz, disco e rock, coinvolgendo il pubblico attraverso musica, coreografie e arrangiamenti originali.
Alle 21.30, al Teatro Comunale di Cormons, uno degli appuntamenti più attesi del Festival: l’esibizione di Isaiah Collier in Plays Coltrane. Sassofonista, compositore ed educatore di Chicago, Collier affronta l’eredità di Coltrane attraverso la propria ricerca sonora, mettendo in relazione la tradizione jazz e i linguaggi del presente. Al suo fianco, Liya Grigorian al pianoforte, Conway Campbell al contrabbasso e Tim Regis alla batteria. Collier è una delle voci più importanti del jazz contemporaneo. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti da DownBeat, NPR, New York Times e dalla Jazz Journalists Association. Unisce la tradizione jazz alla forza del presente, esplorando nuove frontiere sonore con grande originalità. Definito “The Next Sax Giant”, rappresenta il futuro del jazz moderno.
La giornata si conclude alle 23 all’Enoteca di Cormons, con Meeting Teis Semey, il primo incontro con l’artista in residenza di questa edizione. Una conversazione e un brindisi informale danno il benvenuto al chitarrista e accompagnano la presentazione della pubblicazione En Masse! Un’occasione per riflettere sulla comunità, sulla creazione musicale e sulle pratiche condivise che animano il festival.
Il Festival Jazz & Wine of Peace 2026 è organizzato da Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Cormòns, con il sostegno di Regione Friuli -Venezia Giulia, Ministero della Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, PromoTurismo FVG e del Comune di Gradisca d’Isonzo.
foto di Bojan Tavčar
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