LE DICHIARAZIONI
Tra Sbaracco e sciopero degli agenti iscritti al Sapol, Cisint: «Nessuna destabilizzazione del Corpo, abbiamo operato con responsabilità»

Il consigliere comunale delegato alla sicurezza richiama i dati su assunzioni, formazione e dotazioni. «Disponibili al confronto ma non si antepongano interessi particolari».
Non tardano ad arrivare le dichiarazioni del consigliere comunale delegato alla sicurezza, Anna Maria Cisint nel giorno dello sciopero degli agenti della Polizia Locale iscritti al Sapol. Gli operatori hanno incrociato le braccia in concomitanza alla manifestazione Lo Sbaracco organizzato da Confcommercio Ascom Monfalcone, VivaCentro e Comune. L’iniziativa si è svolta regolarmente senza difficoltà rilevanti.
«Il Corpo della Polizia Locale ha sempre rappresentato un punto di orgoglio per la nostra comunità, distinguendosi per la capacità di mettersi al servizio dei cittadini e per la professionalità dimostrata sul territorio – sono le parole di Cisint - partendo da questi presupposti l’amministrazione ha sempre agito per garantire maggiore sicurezza alla città e agli operatori. Valori, questi, che hanno accompagnato le nostre scelte e che, forse quest’oggi, sono venuti meno in chi ha guidato lo sciopero raccontando una realtà diversa dalla reale».
«È la recente lettera del Prefetto, inviata in risposta alle contestazioni del sindacato, a chiarire definitivamente la questione confermando la veridicità delle posizioni e delle ragioni del Comune e ricordando come le funzioni del Corpo vadano dal supporto alle Forze di Polizia, al contrasto dei reati predatori e dell’abusivismo, fino alla sicurezza urbana e integrata – continua l’esponente leghista - e proprio su questi principi che si è sempre mossa l’amministrazione, rispondendo alla domanda di sicurezza e di presidio avanzata dai cittadini, mantenendo allo stesso tempo il dialogo con i lavoratori, garantendo loro le massime tutele possibili».
Cisint sottolinea ancora una volta che l’organico della Polizia Locale è passato da 23 a 33 unità, con l’assunzione complessiva di 42 operatori, oltre a 5 inserimenti a tempo determinato. «Sono state attivate 20 progressioni di carriera e istituite 2 posizioni organizzative, mentre per ottobre è già previsto lo svolgimento del corso-concorso. Questi numeri collocano Monfalcone sopra la media regionale nel rapporto agenti/residenti» aggiunge. Grande attenzione è stata rivolta dall’Ente anche alla formazione, con 238 giornate di corsi negli ultimi tre anni, dedicate a materie che spaziano dal falso documentale al Codice della Strada, dalla gestione dei conflitti alla violenza sulle donne, fino alla preparazione tecnica per l’utilizzo di spray, bastone e dispositivi operativi.
Sul fronte delle dotazioni, gli agenti possono contare da anni su guanti anti-taglio e body cam, mentre il Comune sta procedendo con l’acquisto dei giubbotti antiproiettile. Per quanto riguarda le richieste di armamento, l’Ente ha già provveduto alla modifica per proprio regolamento comunale e ad avviare la sperimentazione del teaser, che secondo il parere del Ministero dell’Interno, è equiparabile all’arma da fuoco e che, in ogni caso evidenzia sempre il medesimo parere, i servizi notturni possono essere svolti anche senza la dotazione dell’arma. «Peraltro, per l’arma da fuoco personale, l’amministrazione è in fase di valutazione» precisa.
Quanto all’organizzazione interna, «dal giugno 2024 ad agosto 2025 sono stati concessi ben 417 cambi turno, a conferma della flessibilità gestionale, 26 operatori su 33 non hanno ferie arretrate e i restati 7 hanno alcune giornate residue la cui fruizione è già in programma». Le ore di straordinario annue per operatore ammontano mediamente a sole 9 ore a persona. «Un dato che dimostra la capacità di distribuire in modo equilibrato il carico di lavoro e le richieste di mobilità sono state tutte autorizzate» afferma.
«Tutti questi elementi, confermati dalla stessa Prefettura nella sua risposta all’ennesimo tentativo, non riuscito, del sindacato di destabilizzare il Corpo, dimostrano che l’amministrazione ha operato con responsabilità, investendo risorse, energie e strumenti concreti per rafforzare la sicurezza e sostenere la Polizia Locale, a tutela dei cittadini e con pieno rispetto dei lavoratori. Siamo sempre disponibili al dialogo, ma con il fermo principio dell’interesse dei cittadini, della città e anche della sicurezza degli operatori, ma non dell’opportunità e delle ambizioni di chi antepone a ciò interessi particolari».
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Occhiello
Notizia 1 sezione

Occhiello
Notizia 2 sezione
