LA RASSEGNA CULTURALE
Tra pagine, note e memoria: Ronchi si racconta con ‘Autunno da sfogliare e da ascoltare’
Sedicesima edizione con quindici appuntamenti. Alla Biblioteca ‘Pertini’ spazio anche alle letture bilingui e ai laboratori. Si parte in musica con 'Il grio più lungo'.
È stata presentata questa mattina, giovedì 8 ottobre, la sedicesima edizione della rassegna culturale “Autunno da sfogliare e da ascoltare”, in programma a Ronchi dei Legionari dal 22 ottobre al 27 novembre. Sono quindici gli appuntamenti in calendario, tra incontri, concerti e conferenze ospitati all’Auditorium Casa della Cultura. «Si tratta di una rassegna varia, che spazia dai momenti letterari a quelli musicali, propone incontri con gli autori, letture sceniche e appuntamenti dedicati alle famiglie – spiega l’assessore alla Cultura Monica Carta – e offre una serie di iniziative che danno ampio spazio ai giovani del territorio. Importanti per la sua realizzazione sono il sostegno e la vicinanza delle associazioni locali». “Autunno da sfogliare e da ascoltare” gode del sostegno finanziario della Fondazione Carigo.
La programmazione si apre giovedì 22 ottobre alle 20.30 con il concerto “Il giro più lungo”, promosso in collaborazione con la Società Filarmonica Giuseppe Verdi. Protagonista sarà il quintetto femminile della Società Filarmonica insieme al gruppo La Vie en Rose, con la partecipazione di Rita Gargiulo al flauto, Monica Brez all’oboe, Chiara Gargiulo al clarinetto, Letizia Volfato al corno, Fulvia Antoniali come maestra concertatrice e al fagotto e Fabio Morsut come autore e voce narrante. L’evento propone un percorso narrativo e musicale che accompagna il pubblico attraverso note e parole.
Il giorno successivo, venerdì 23 ottobre alle 18, è in programma la presentazione del libro “A lì de Franchi. Dieci anni di recite al giardino estivo Excelsior” di Pier Maria Miniussi, in collaborazione con l’Associazione culturale Benaca e con l’intervento di Gian Paolo Cuscunà. La pubblicazione rievoca il periodo compreso tra il 1960 e il 1970, quando le feste scolastiche si trasformavano in vere e proprie commedie musicali all’aperto, arricchite da scenografie, costumi e orchestra dal vivo, restituendo la memoria di un’esperienza educativa e sociale rimasta nella storia della comunità.
Novembre tra classici, musica e storie del territorio
I primi appuntamenti di novembre si aprono all’insegna dei classici e della musica da camera. Lunedì 2 novembre alle 18, nell’ambito del ciclo “Incontri tra Scienza e Letteratura”, si tiene la conferenza “Odissea ed Eneide, percorsi simili di eroi diseguali”, curata dal Laboratorio teatrale La Barraca, con relatore Massimo Palmieri. L’intervento mette a confronto i viaggi di Ulisse ed Enea, evidenziando le profonde differenze psicologiche e di destino tra il ritorno nostalgico del primo e la proiezione verso il futuro e la fondazione del secondo. Giovedì 5 novembre alle 20.30 si passa alla musica classica con il concerto “Tra canto e virtuosismo”, eseguito dalla flautista Rossella Sandrin e dal pianista Matteo Di Bella. Il programma spazia dal Romanticismo al Novecento, toccando autori come Gaubert, Reinecke, Enescu, Honegger, Widor e Donizetti e mettendo in dialogo talento emergente e consolidata maestria esecutiva.
Venerdì 6 novembre alle 18 Emilio Rigatti presenta il suo ultimo volume, “A Kabul per una luce accesa. I viaggi di Emilio Rigatti e il suo ultimo libro”, in dialogo con Cinzia Benussi. L’autore, docente in pensione e cicloviaggiatore, riflette sul valore della bicicletta come strumento per esplorare e raccontare il mondo, attraverso le esperienze maturate durante i suoi viaggi. La riflessione scientifica prosegue lunedì 9 novembre alle 18 con la conferenza di Armando Pisani dal titolo “La scienza può tornare indietro?”, sempre nell’ambito del ciclo “Incontri tra Scienza e Letteratura”. Partendo dalla storia della conoscenza antica e dal suo recupero nell’Europa moderna, fino alla sintesi di Newton, l’incontro si interroga sui rischi legati all’era dei Big Data e dell’intelligenza artificiale, analizzando anche il possibile superamento del metodo scientifico tradizionale.
Giovedì 19 novembre alle 20.30 è in programma il concerto per voce e pianoforte “Contaminazioni d’amore senza confini. Un viaggio musicale dal jazz alla lirica”, interpretato da Tania Petroni alla voce e Giulio Scaramella al pianoforte. L’esibizione esplora le molteplici sfaccettature dell’amore attraverso un repertorio che unisce i grandi standard della tradizione jazzistica internazionale alle celebri arie del bel canto italiano. La storia locale e la memoria d’impresa saranno protagoniste venerdì 20 novembre alle 18 con la presentazione del romanzo “Senza patria” di Gabriele Polo, in dialogo con Luca Perrino. Il libro narra la vicenda di due fratelli nei cantieri navali di Monfalcone a cavallo tra Ottocento e Novecento, attraversando i drammi della Prima guerra mondiale, l’esperienza delle brigate partigiane e le trasformazioni sociali di un territorio di confine. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lunedì 23 novembre alle 20.30 viene proposto il concerto “Donne sopra il rigo”, eseguito dalla Corale Donna Canta Donna e diretta da Silvia Pierotti. L’evento, promosso nell’ambito del progetto “Perché siam donne” in collaborazione con il Centro antiviolenza “Da donna a donna” e AUSER, intende valorizzare il ruolo delle compositrici e delle cantautrici nella storia della musica, spesso oscurato o discriminato a favore dei colleghi uomini.
Martedì 24 novembre alle 18 si tiene la presentazione del libro di Cristina Vascon, “Abbi cura: poesia contro ogni violenza”, in dialogo con l’autore Giovanni Fierro. L’opera si propone come un percorso educativo e di sensibilizzazione attraverso una scrittura poetica spontanea, orientata alla cura dell’altro e alla gentilezza.
Giovedì 26 novembre alle 20.30 il Gruppo Görzæ si esibisce nel concerto “Nessuna terra è lontana. Storie di confini, lavoro e libertà”. La formazione, composta da Gabriella Gabrielli alla voce, Maurizio Veraldi all’organetto, Pierluigi Bumbaca al basso elettrico, Roberto Nonini al clarinetto e Diego Todesco alla chitarra, propone un itinerario musicale ispirato alla cultura mitteleuropea dell’area goriziana, integrando canti italiani, friulani, sloveni, istriani e balcanici.
La rassegna si conclude venerdì 27 novembre alle 18 con la tradizionale accensione dell’albero di Natale. L’appuntamento sarà accompagnato dalle musiche della Banda giovanile Ottava nota della Società Filarmonica Giuseppe Verdi, diretta da Fulvia Antoniali, dalla cantante Marta Donnini e da altre iniziative a sorpresa.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per informazioni e dettagli è possibile contattare l’organizzazione via e-mail all’indirizzo biblioteca@comuneronchi.it, consultare il sito ufficiale www.ronchicultura.it oppure inviare un messaggio WhatsApp al numero 3312313488. «Ronchi si conferma un salotto comunale che offre opportunità in vari momenti dell’anno», commenta il sindaco Mauro Benvenuto.
Nel giardino delle storie strampalate, tra parole e creatività
Nutrito anche il programma del ciclo di letture bilingui e laboratori creativi “Nel giardino delle storie strampalate”, che si terrà alla Biblioteca comunale “Sandro Pertini”. Il percorso propone letture animate e attività manuali rivolte a bambine e bambini di diverse fasce d’età. Per i bambini dai quattro agli otto anni sono previsti due filoni di incontri settimanali gratuiti, entrambi in programma nel pomeriggio alle 17.30 e accompagnati da laboratori creativi ispirati alle storie ascoltate. Le letture in lingua italiana si terranno il mercoledì alle 17.30, nelle giornate del 21 e 28 ottobre e, a novembre, del 4, 11 e 18. Le letture in lingua slovena sono invece previste il venerdì alle 17.30, il 16 e 23 ottobre e, a novembre, il 6, 13 e 20.
Un’attenzione particolare è riservata alla primissima infanzia, con le letture dedicate ai bambini da zero a tre anni, pensate per favorire il contatto precoce con i libri e l’ascolto. Gli appuntamenti si svolgeranno il sabato mattina alle 10.30, il 24 e 31 ottobre e, a novembre, il 7, 14, 21 e 28. Verso la conclusione della rassegna, con l’avvicinarsi delle festività, la biblioteca ospiterà inoltre due appuntamenti speciali dedicati all’atmosfera natalizia. Mercoledì 25 novembre alle 17.30 è in programma un laboratorio dedicato alla realizzazione di decorazioni artigianali per l’albero di Natale. Venerdì 27 novembre alle 17.30 l’iniziativa si concluderà con letture natalizie bilingui e con l’allestimento e la decorazione dell’albero all’interno degli spazi della biblioteca.
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