Scuola di via Lasciac a Gorizia, nell'estate 2027 i lavori di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico

Scuola di via Lasciac a Gorizia, nell'estate 2027 i lavori di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico

EDILIZIA SCOLASTICA

Scuola di via Lasciac a Gorizia, nell'estate 2027 i lavori di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico

Di REDAZIONE • Pubblicato il 02 Nov 2026
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Passa in Giunta il progetto esecutivo da 750mila euro. Il Comune punta a trasferire i bambini in sedi di prossimità, evitando il ricorso alla scuola di Lucinico e limitando i disagi per le famiglie.

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La Giunta Comunale di Gorizia ha riapprovato il progetto esecutivo per i lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola dell'infanzia di via Lasciac, alla luce delle esigenze organizzative e di pianificazione dei servizi educativi per l'infanzia. La nuova programmazione prevede l'avvio dei lavori nell'estate 2027, così da consentire una gestione più attenta della fase di transizione tra l'attività scolastica e l'apertura del cantiere. Nella valutazione delle diverse soluzioni organizzative si è ritenuto preferibile non trasferire bambini così piccoli nella scuola "polmone" di Lucinico, orientandosi invece verso una loro collocazione in altre sedi di prossimità all'inizio del nuovo anno scolastico.

Una scelta che punta a coniugare la realizzazione di un intervento importante per la sicurezza e la qualità degli ambienti educativi con la necessità di tutelare, per quanto possibile, la quotidianità dei bambini e delle loro famiglie. L'assessore comunale ai Lavori pubblici, Sarah Filisetti, rimarca: «L'intervento sulla scuola dell'infanzia di via Lasciac rappresenta un investimento importante per la sicurezza dei nostri edifici scolastici e per il miglioramento della qualità e dell'efficienza degli spazi destinati ai bambini. La riapprovazione del progetto si inserisce in una programmazione che tiene conto non soltanto degli aspetti tecnici e realizzativi dell'opera, ma anche delle esigenze organizzative dei servizi educativi. Abbiamo ritenuto importante valutare con attenzione le modalità con cui accompagnare bambini così piccoli durante il periodo dei lavori, evitando, ove possibile, soluzioni che avrebbero potuto comportare maggiori difficoltà per loro e per le famiglie. L'obiettivo è di individuare sedi di prossimità e organizzare per tempo il trasferimento degli alunni, in modo da rendere questa fase il meno problematica possibile. In questo percorso sarà fondamentale il coordinamento tra i diversi servizi comunali coinvolti: dalla gestione dei lavori alla programmazione scolastica, fino all'organizzazione degli spazi e dei trasferimenti».

Un concetto ripreso anche dall'assessore comunale ai Servizi educativi, Silvana Romano: «Solo attraverso una pianificazione condivisa è possibile ridurre al massimo i disagi per le famiglie, garantendo al contempo il regolare funzionamento dei servizi per l'infanzia e la realizzazione di un'opera fondamentale per la sicurezza e l'efficientamento energetico della scuola». A fronte di una nuova articolazione del quadro economico dell'opera resta invariato l'importo complessivo, pari a 750mila euro, cifra finanziata con fondi della Concertazione della Regione. Confermati anche gli obiettivi dell'intervento, che interesserà l'edificio, risalente agli anni '50-'60 con un insieme articolato di opere strutturali, energetiche e di riqualificazione degli spazi.

I principali interventi previsti riguardano l'adeguamento sismico (rinforzi strutturali, realizzazione di pareti in muratura armata e interventi sui solai e sulle fondazioni per migliorare la sicurezza dell'edificio), l'efficientamento energetico (realizzazione di un isolamento a cappotto, miglioramento dell'isolamento del soffitto e interventi sulle facciate e sulle lattonerie), la riqualificazione degli ambienti interni (opere di rifacimento e sistemazione di pavimenti, rivestimenti, porte e locali di servizio, con interventi sugli impianti idrico-sanitari e di riscaldamento), la bonifica dei materiali contenenti amianto (rimozione e bonifica delle pavimentazioni interessate, nel rispetto delle procedure e delle prescrizioni di sicurezza previste dalla normativa) e l'adeguamento e sicurezza degli impianti (interventi sugli impianti elettrici e sulle dotazioni di sicurezza, con particolare attenzione all'illuminazione di emergenza e ai sistemi di protezione). L'avvio dei lavori è appunto previsto per luglio 2027, con una durata stimata di 180 giorni, pari a circa sei mesi. La programmazione tiene conto anche delle attività di trasloco e pulizia, per le quali il quadro economico prevede uno stanziamento di 10mila euro.

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