Roberto Cirelli racconta l’università in Palestina a Turriaco in ‘Testimoni del tempo’

Roberto Cirelli racconta l’università in Palestina a Turriaco in ‘Testimoni del tempo’

L'APPUNTAMENTO

Roberto Cirelli racconta l’università in Palestina a Turriaco in ‘Testimoni del tempo’

Di REDAZIONE • Pubblicato il 13 Ott 2026
Copertina per Roberto Cirelli racconta l’università in Palestina a Turriaco in ‘Testimoni del tempo’

L'autore presenterà le sue 'Cronache da un Paese interrotto' giovedì 15 ottobre, alle ore 18, in Sala consiliare Nilde Iotti. Terzo incontro della rassegna del Festival 'La Città ideale'.

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Prosegue giovedì 15 ottobre alle ore 18, nella Sala consiliare Nilde Iotti di Turriaco, la rassegna "Testimoni del tempo", articolazione sul territorio del Festival "La Città ideale". Il progetto vede il Comune di Turriaco partner del Comune capofila di Palmanova e porta in diversi centri del territorio occasioni di incontro, approfondimento e confronto.

Protagonista del terzo appuntamento nel comune bisiaco, dopo gli incontri con Widad Tamimi e Marilisa Bombi, sarà Roberto Cirelli, docente, scrittore e attivista, con "Cronache di un paese interrotto. Diario di un prof in Palestina". Ad accompagnarlo nella serata sarà Sofia Benoni, docente e lettrice.

Al centro dell'incontro ci sarà il racconto dell'esperienza vissuta direttamente da Cirelli in Palestina: lo sguardo di un insegnante che si confronta con una realtà complessa e la restituisce attraverso la scrittura, mettendo al centro luoghi, persone, incontri e vita quotidiana. Cirelli, nato a Ferrara e laureatosi a scuola interpreti a Trieste, è passato dalla docenza nelle scuole italiane alla professione di lettore di lingua italiana per il Ministero degli Affari Esteri presso l'Università palestinese di Birzeit, a nord di Ramallah, dal 2017 al 2023. 

I suoi racconti descrivono le reali situazioni in cui si è trovato a vivere: vite interrotte di studenti, professori e amici palestinesi. Il diario diventa così uno strumento per avvicinarsi a una realtà spesso conosciuta prevalentemente attraverso le notizie e le immagini del conflitto e riportare l'attenzione sulla dimensione umana e sulle esperienze delle persone che abitano quei territori. La serata avrà inoltre una finalità solidale: i proventi dei diritti d'autore del volume sono devoluti all'Associazione Assopace Palestina.

Anche questo terzo appuntamento si inserisce pienamente nel filo conduttore scelto per "Testimoni del tempo": partire dalle testimonianze, dalle vicende personali e dalla memoria per offrire strumenti con cui interrogare la storia e comprendere il presente. La rassegna proseguirà giovedì 22 ottobre con "Una storia scomoda", con Antonio Caiazza, giornalista Rai Fvg e scrittore, e Alessandro Maran, già senatore e saggista, per concludersi giovedì 29 ottobre con "Dall'inferno di Buchenwald" di Raffaella Cargnelutti, storica dell'arte e scrittrice, con il coinvolgimento degli studenti del Polo liceale di Gorizia.

Elemento caratterizzante della rassegna turriachese è infine la collaborazione con l'Istituto superiore "Sandro Pertini" di Monfalcone. Come nei precedenti appuntamenti, gli studenti dell'indirizzo Tecnico Economico Turismo saranno parte attiva della serata, occupandosi dell'accoglienza degli ospiti e del pubblico e della presentazione dell'incontro e dei relatori.

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