Quando il tempo diventa racconto, a Grado la settima edizione del Premio Aldo Venier

Quando il tempo diventa racconto, a Grado la settima edizione del Premio Aldo Venier

L’ANTOLOGIA DEI RACCONTI 2025-2026

Quando il tempo diventa racconto, a Grado la settima edizione del Premio Aldo Venier

Di REDAZIONE • Pubblicato il 01 Ott 2026
Copertina per Quando il tempo diventa racconto, a Grado la settima edizione del Premio Aldo Venier

54 studenti di Trieste e Gradisca si sono confrontati ispirati dalle pagine di Claudio Magris dedicate alla laguna, un ponte tra giovani generazioni e territorio.

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È stata la sala consiliare del Comune ad ospitare la settima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Aldo Venier”, appuntamento che negli anni è diventato un riferimento per la promozione della scrittura tra i giovani e per la valorizzazione della memoria culturale dell’Isola d’Oro.  L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di 54 studenti della Scuola Secondaria “Stock” di Trieste e dell’Istituto “Brignoli Einaudi Marconi” di Gradisca d’Isonzo, confermando la crescente attenzione delle scuole del Friuli Venezia Giulia verso un progetto che unisce creatività, identità e formazione.

Il tema proposto – il passare del tempo, ispirato alle pagine che Claudio Magris dedica a Grado nel suo Microcosmi – ha offerto ai ragazzi un terreno di esplorazione ricco e complesso. La metafora del “cimitero di barconi”, descritta nel capitolo Lagune, è diventata per molti autori un’immagine guida: un luogo sospeso in cui il tempo si deposita, si trasforma, resiste. Ne sono nati racconti che attraversano memorie familiari, paesaggi interiori, storie di crescita e cambiamento, restituendo una sorprendente varietà di sguardi sulla laguna e sulla vita.

La giuria ha sottolineato la maturità dei testi, evidenziando come il concorso continui a rappresentare un efficace strumento educativo: un’occasione per avvicinare i giovani alla scrittura come pratica di consapevolezza e come forma di dialogo con il territorio. Come da tradizione, tutti i racconti sono stati pubblicati in un volume, offrendo ai ragazzi un primo spazio editoriale e un riconoscimento concreto del loro impegno.

Il premio conferma il suo ruolo di ponte tra generazioni, mantenendo vivo il ricordo di Aldo Venier – figura centrale nella vita culturale di Grado, artista innamorato della laguna e promotore instancabile – e trasmettendo ai giovani la sua visione aperta e curiosa del mondo. L’iniziativa ha coinvolto docenti, famiglie e istituzioni in un percorso che non è solo letterario, ma anche formativo: un invito a osservare, pensare, raccontare. Un invito a crescere.

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