‘Quadri di natura senza confini’, una passeggiata al parco Basaglia per ragionare tra passato e presente

‘Quadri di natura senza confini’, una passeggiata al parco Basaglia per ragionare tra passato e presente

L’INIZIATIVA

‘Quadri di natura senza confini’, una passeggiata al parco Basaglia per ragionare tra passato e presente

Di REDAZIONE • Pubblicato il 05 Nov 2026
Copertina per ‘Quadri di natura senza confini’, una passeggiata al parco Basaglia per ragionare tra passato e presente

L’ultimo appuntamento del progetto, 'Verde come cura', venerdì 13 novembre nello storico parco goriziano. Il focus tra storia, botanica e valore della terapia occupazionale grazie a esperti qualificati.

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Ultimo appuntamento per "Quadri di natura senza confini", il progetto di divulgazione scientifica regionale sulla biodiversità botanica nell'area transfrontaliera di Gorizia e Nova Gorica promosso da Legambiente in collaborazione con diversi partner tra scuole, comunità e istituzioni.

Venerdì 13 novembre, nel parco Basaglia di Gorizia, si svolgerà la passeggiata storico-botanica intitolata "Verde come cura" e guidata dalla curatrice del progetto Sonia Kucler, che vedrà gli interventi di ospiti qualificati per ragionare su passato e presente del parco di via Vittorio Veneto, dal primo impianto dei giardini storici di inizio Novecento alle trasformazioni subite fino ad oggi.

La passeggiata si svolgerà tra le ore 10 e le ore 12, con ritrovo dei partecipanti all'entrata del parco in via Vittorio Veneto 174. L’apertura sarà affidata ai saluti dell’assessore Patrizia Artico del Comune di Gorizia, partner del progetto. Lungo il tragitto, poi, Marco Plesnicar dell'archivio di Stato di Gorizia, parlerà del primo manicomio provinciale "Francesco Giuseppe I" e del ruolo avuto dal verde nella progettazione originaria.

Strada facendo, il naturalista Pierpaolo Merluzzi e l'esperto di malattie delle piante Giancarlo Stasi indicheranno gli alberi storici ancora presenti nel parco e le loro caratteristiche salienti. Superata poi l'area del parco centrale, da poco restaurata e riordinata, la passeggiata si inoltrerà nell'ala del giardino storico dove crescono diverse specie di orchidee spontanee e dove il botanico dell'Università di Udine Francesco Boscutti, assieme ad una classe dell'istituto agrario Brignoli, spiegherà l'iter dei monitoraggi di flora, fauna e suoli effettuati nei prati stabili in formazione per determinarne la biodiversità.

Chiuderà la passeggiata Alessandro Sartori, direttore della Comunità terapeutica La Tempesta, la quale gestisce e cura la parte di campagna con orti del comprensorio basagliano, con una riflessione sul valore della terapia occupazionale. Il progetto vede coinvolti una decina di utenti e fa del lavoro agricolo (ed altre attività) una disciplina riabilitativa per il recupero delle competenze della vita quotidiana e lavorativa di persone con disabilità cognitive, fisiche e psichiche.

“Quadri di natura senza confini” è un progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per un bando di divulgazione scientifica con delibera del 22 ottobre 2025. Vi partecipano l'Università degli Studi di Udine, il Comune di Gorizia, l'ISIS Brignoli e la Comunità terapeutica La Tempesta, coordinati da Legambiente Fvg.  

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