Porticciolo di Duino, da Romita e Milos l'ok all'avvio dei lavori. Il 'rimpianto' sull'isola ecologica interrata

Porticciolo di Duino, da Romita e Milos l'ok all'avvio dei lavori. Il 'rimpianto' sull'isola ecologica interrata

LA NOTA

Porticciolo di Duino, da Romita e Milos l'ok all'avvio dei lavori. Il 'rimpianto' sull'isola ecologica interrata

Di REDAZIONE • Pubblicato il 30 Ott 2026
Copertina per Porticciolo di Duino, da Romita e Milos l'ok all'avvio dei lavori. Il 'rimpianto' sull'isola ecologica interrata

I consiglieri di ‘Alleanza per Duino Aurisina’ ricordano il percorso cominciato nel 2012 e chiedono attenzione a qualità delle opere, tempi ed esigenze di residenti e operatori durante il cantiere.

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«Accogliamo con favore l'annunciato avvio dei lavori di riqualificazione del porticciolo di Duino. Dopo una lunga attesa, si avvicina la realizzazione di un intervento strategico per il turismo, per le attività economiche e per la qualità degli spazi a disposizione di residenti e visitatori». Lo dichiarano Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina, che sottolineano come l'opera risponda a un'esigenza sostenuta e promossa negli anni.

I due consiglieri rivendicano un impegno che «ha radici lontane». Ricordano che il 10 marzo 2012, durante l'amministrazione del sindaco Giorgio Ret, con Romita vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, furono presentati al Collegio del Mondo Unito, alla presenza del ministro dell'Ambiente Corrado Clini e del vicepresidente regionale Luca Ciriani, i progetti di recupero ambientale che comprendevano il porticciolo e l'area Ples, «una visione che collegava tutela del paesaggio, mobilità sostenibile e sviluppo turistico». L'impegno, sostengono, è proseguito con l'amministrazione della sindaca Daniela Pallotta, con gli assessori Romita e Lorenzo Pipan, attraverso il rilancio della proposta di riqualificazione e il confronto con la Regione. Nel 2021 furono avviati gli interventi regionali di manutenzione straordinaria da 80mila euro, per la sicurezza della pavimentazione, la cura delle alberature e il ripristino degli impianti delle docce, e in quell'occasione la Regione annunciò la predisposizione degli atti per progettare e realizzare il completamento della riqualificazione. In parallelo, aggiungono, Romita e Pipan lavorarono con Regione, Ausir e gestore del servizio idrico sulle esigenze di depurazione delle acque del porticciolo.

«Abbiamo sostenuto la riqualificazione nelle sue diverse fasi e continueremo a farlo - affermano Romita e Milos - Pur con i ritardi accumulati lungo questo percorso, vedere finalmente avvicinarsi il cantiere rappresenta un risultato positivo per tutta la comunità. Riconosciamo il ruolo della Regione e il lavoro svolto per portare l'intervento alla fase realizzativa».

Resta però, dicono, il rammarico per la mancata realizzazione a Duino Porto dell'isola ecologica interrata prevista nell'impostazione iniziale del progetto, che «sarebbe stata un'opportunità importante per migliorare il decoro e l'inserimento della raccolta dei rifiuti in un contesto paesaggistico così delicato». Il contributo del gruppo, assicurano, continuerà a essere propositivo: «Chiediamo attenzione alla qualità delle opere, al rispetto dei tempi e alle esigenze di residenti e operatori durante il cantiere. La valorizzazione del porto deve tradursi in un miglioramento concreto e duraturo dell'accoglienza e della fruibilità di uno dei luoghi più preziosi del nostro territorio».

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