‘Oltre il Labirinto’, a Gorizia da venerdì 23 ottobre cinque incontri per dire no alla violenza di genere

‘Oltre il Labirinto’, a Gorizia da venerdì 23 ottobre cinque incontri per dire no alla violenza di genere

IL PROGRAMMA

‘Oltre il Labirinto’, a Gorizia da venerdì 23 ottobre cinque incontri per dire no alla violenza di genere

Di REDAZIONE • Pubblicato il 20 Ott 2026
Copertina per ‘Oltre il Labirinto’, a Gorizia da venerdì 23 ottobre cinque incontri per dire no alla violenza di genere

Promosso dal Comune con Sos Rosa Ets e la cooperativa La Cisile in vista della Giornata internazionale del 25 novembre, il ciclo sfrutta l’arte e la storia per mettere in discussione stereotipi e rapporti di potere diseguali.

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Cinque appuntamenti, da venerdì 23 ottobre a mercoledì 25 novembre, per parlare di rispetto, parità e libertà di autodeterminazione e mettere in discussione gli stereotipi che alimentano discriminazioni e rapporti di potere diseguali. È il percorso di sensibilizzazione che il Comune di Gorizia propone, insieme all'Associazione Sos Rosa Ets e alla cooperativa sociale La Cisile, in vista della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.

Il progetto si intitola "Oltre il Labirinto. Dove i fili del cambiamento diventano Libertà" ed è realizzato di concerto con la consigliera comunale per le Pari opportunità e con il contributo della Regione, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia. Affronta la violenza di genere con linguaggi e prospettive diversi, dalla narrazione teatrale alla rilettura del mito classico, dalla valorizzazione delle artiste del territorio alla conoscenza degli strumenti giuridici di tutela, con particolare attenzione alle reti territoriali di protezione e ai percorsi di sostegno per le donne che vivono situazioni di violenza. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e aperti alla cittadinanza.

«I cinque appuntamenti compongono un percorso unitario che unisce riflessione culturale e informazione concreta», ha dichiarato la consigliera comunale per le Pari opportunità Marilena Bernobich. «Attraverso l'arte, la storia e il mito, intendiamo coinvolgere la comunità in un percorso di consapevolezza condivisa, mostrando come gli stereotipi non siano innocui retaggi del passato, ma possano continuare a influenzare il modo in cui interpretiamo i ruoli, le relazioni e il valore delle persone». E ha aggiunto che è compito delle istituzioni favorire questo dialogo in modo continuo con le realtà del territorio.

Per Giulia Russo, del direttivo di Sos Rosa Ets, «la prevenzione e l'informazione sono pilastri fondamentali nella lotta contro la violenza sulle donne». La partecipazione dell'associazione, che culminerà nell'incontro tecnico-giuridico del 25 novembre, nasce dalla necessità di rendere più visibili e accessibili le reti di protezione e i percorsi di tutela legale presenti in città: «Vogliamo che ogni donna sappia di non essere sola e che esistono strumenti concreti e professionisti pronti ad accompagnarla verso la libertà e la piena autonomia».

Il calendario si apre venerdì 23 ottobre, alle 20.30, al Kulturni dom di via Italico Brass 20, con lo spettacolo teatrale "A proposito di donne" di Mauro Monni. Dedicato a donne che hanno lasciato un segno nella storia, affermando la propria identità e superando limiti e condizionamenti, accompagna il pubblico in una riflessione sulla dignità, sui diritti e sulla libertà femminile.

Seguono due conferenze di Marco Bergamasco, docente e digital creator (@bergayoutube), a Palazzo de Grazia, in via Oberdan 15, alle 17.30. Mercoledì 4 novembre, con "L'Odissea delle donne. Figure del femminile tra mito, metamorfosi e immaginario", rilegge il poema attraverso Circe, Elena e Penelope, per riflettere su autonomia, desiderio, parità e rapporti di potere. Giovedì 19 novembre, con I miti antichi e gli stereotipi sulle donne, si risale alle radici storiche e culturali dei pregiudizi, con l'analisi di fonti romane e racconti mitologici.

Sabato 21 novembre, alle 10, nel Palazzo municipale di piazza Municipio 1, la visita guidata "Donne, artiste del '900. Gemma Verzegnassi, Emma Galli, Cecilia Seghizzi e Dora Bassi", ideata e condotta da Emanuela Uccello, funzionario culturale del Comune, racconta la vita e le opere di quattro protagoniste dell'arte e della cultura del Goriziano nel Novecento.

Il ciclo si chiude mercoledì 25 novembre, alle 17.30, a Palazzo de Grazia, con la conferenza "Conoscere i diritti, scegliere la libertà. Strumenti giuridici e percorsi di tutela dalla violenza di genere". Sos Rosa Ets propone un incontro con le avvocate del Centro sulla normativa vigente e sugli strumenti di tutela: saranno illustrati i diritti delle donne, le diverse forme di violenza, comprese quella psicologica ed economica, le possibilità di accesso alla protezione legale e il ruolo dei centri antiviolenza e delle reti di supporto.

Sono stati inoltre consegnati a Sos Rosa i fondi raccolti con due recenti iniziative, il Memorial "Per non dimenticare" e la GO&GO Half Marathon, per un totale di 1.327 euro.

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