CULTURA E SPETTACOLO
Nova Gorica, il 5 novembre debutta ‘Geometrija padca’, la danza che porta in scena Srečko Kosovel
Sul palco principale del Teatro Nazionale sloveno, alle 20, con replica il 19 novembre. Michal Rynia e Nastja Bremec Rynia firmano il loro terzo omaggio al poeta del Carso nell'anno a lui dedicato.
Il poeta del Carso Srečko Kosovel arriva sul palco con il linguaggio del corpo. Giovedì 5 novembre, alle 20, il grande palcoscenico del teatro nazionale sloveno di Nova Gorica ospita la prima di Geometrija padca, in italiano "Geometria della caduta", una creazione di danza dei coreografi Michal Rynia e Nastja Bremec Rynia. Lo spettacolo replica giovedì 19 novembre, sempre alle 20, e sarà presentato alla stampa martedì 3 novembre alle 9.30 al Klub Teater, in piazza Edvard Kardelj 5, insieme all'équipe creativa e ai danzatori, che racconteranno il concept e il lavoro di trasposizione delle poesie di Kosovel in movimento.
La produzione è del teatro nazionale sloveno di Nova Gorica, di MN Dance Company, del Cankarjev dom di Lubiana e di Go! 2025, con il sostegno del Ministero della cultura della Repubblica di Slovenia e del Comune di Nova Gorica. Per MN Dance Company, secondo gli organizzatori, è il terzo omaggio al poeta nell'anno a lui dedicato. L'opera si inserisce nel solco tracciato da Brezmejno telo, la performance andata in scena al monumento alla pace e alla torre panoramica di Cerje, e ora porta lo sguardo più a fondo nel paesaggio interiore del Carso, in dialogo con il suo poeta.
Lo spettacolo, spiegano gli organizzatori, si muove nel mondo poetico di Kosovel e, intrecciando gesto contemporaneo e urbano, mette in scena una società che si sgretola e cerca di ricomporsi in forme nuove. Da una struttura frammentaria nasce una partitura costruita sull'impulso e sull'intreccio tra i due linguaggi del movimento, che fa del corpo lo strumento per indagare un'espressione autentica. «La poesia di Kosovel per noi è movimento - dicono Rynia e Bremec Rynia - Con la danza vogliamo tradurre il suo pensiero nel corpo, per poter sentire il ritmo della sua mente».
Con i due coreografi, che danzano anche in scena, firmano la creazione la drammaturga Martina Mrhar, i compositori Mateja Starič e Sebastien Ballieux, lo scenografo Michal Rynia, il light designer Matjaž Bajc e il sound designer Stojan Nemec. Gli altri interpreti sono Luka Vodopivec, Rebecca Granzotto, David Micu, Eri Nishibara, Nathan Dhugues, Petra Seruga, Eva Pijnenburg, Ilaria Villa, Olatz Egia Canton e Mark Markočič.
Foto da "Il Bolo live"
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