NEL WEEKEND
A Mossa le Giornate FAI di Primavera con le visite a Villa Codelli e la mostra su Tino Piazza alla Scuola 'Collodi'
Nel Folador della villa le tre mostre di Scuola Merletti di Gorizia, Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone e costumi d’epoca. Visitabile anche il santuario del Preval. Venerdì 20 la conferenza sull'arte sacra dello storico Giulio Tavian.
Sarà il patrimonio di Mossa al centro delle ‘Giornate FAI di Primavera’ 2026. Come illustrato nei giorni scorsi, sabato 21 e domenica 22 marzo il comune goriziano accoglierà un programma variegato preparato dalla Delegazione di Gorizia che spazierà tra storia, arte e paesaggio.
È prevista l’apertura di due luoghi normalmente chiusi, una conferenza inaugurale venerdì 20 marzo e tre iniziative speciali. Si comincia dunque venerdì alle ore 18.30 nella Sala del Centro Civico in via 24 Maggio, con la conferenza dello storico Giulio Tavian su “L’arte sacra a Mossa”: con l’ausilio di alcune immagini inedite, il relatore illustrerà opere passate e presenti nelle chiese del Comune di Mossa.
Il primo dei due luoghi aperti per l’occasione è Villa Codelli. Posto sul colle della Valisella, all’interno di un ampio parco terrazzato e vicino ai resti dell’antico castello di epoca medievale, il complesso edificato sul finire del 1500 – che al suo interno comprende anche una cappella ed un folatoio - sarà visitabile sabato 21 dalle ore 15 alle 17.30 e domenica 22 marzo dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.30. Il pubblico potrà accedere alle stanze del pianterreno della villa ed alla chiesa; le giornate daranno modo di passeggiare nel parco che circonda la villa ed ascoltare, oltre alla narrazione che riguarda la storia antica di Mossa e il complesso della villa, anche le vicende delle famiglie Cobenzl e Codelli.
Sarà inoltre possibile visitare nel Folador le tre mostre allestite per l’occasione. Una espone i lavori della Scuola Merletti di Gorizia, che mantiene viva una tradizione artigianale risalente al XVII secolo; accanto ad essa, le creazioni della Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone che, attraverso la sua Officina dell’Arte, realizza opere musive come esempio concreto di inclusione e come espressione del lavoro creativo svolto con persone con disturbi dello Spettro Autistico. Sarà allestita anche un'esposizione di costumi d'epoca provenienti da una collezione privata.
Nella scuola dell’infanzia “Collodi” sarà invece allestita la mostra “Tino Piazza – Una vita tra immagini e opere”. Attraverso testimonianze fotografiche, scritti ed oggetti, i visitatori potranno conoscere la vita e l’esperienza dell’artista di Mossa e la sua ricerca costante fatta di sperimentazioni con diverse tecniche e linguaggi espressivi, la quale gli ha consentito di raggiungere una produzione artistica molto variegata, raffinata e al tempo stesso aperta all’insegnamento. L’esposizione sarà visitabile dalle ore 14 alle 17 di sabato 21 marzo e negli orari 10-13 e 14-17 di domenica 22.
La vita e l’arte di Tino Piazza saranno raccontate al pubblico da relatori d’eccezione di “Gradisc’Arte” che lo hanno conosciuto o lo hanno avuto come insegnante. Si potrà ammirare il graffito che l’artista ha realizzato per la scuola: un’opera di dimensioni ragguardevoli (300x550 cm) su sfondo blu cobalto e tasselli colorati, in un paesaggio narrativo popolato dai personaggi delle fiabe più popolari come Pinocchio, Il Gatto con gli Stivali, Hansel e Gretel, La Bella Addormentata.
Nei locali della scuola “Collodi” sono poi previsti due laboratori artistici per bambini dai 5 agli 11 anni, sempre a partire dalle opere di Tino Piazza. L’attività, alle 15.30 di sabato e domenica, sarà condotta da maestre volontarie della delegazione; i materiali saranno già a disposizione, i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto di riferimento.
Infine, grazie alla collaborazione della Parrocchia di Mossa, ci sarà l’occasione per visitare il Santuario della Madonna del Preval. La chiesa, solitamente chiusa, si trova a breve distanza da Villa Codelli e si può raggiungere a piedi o in bici lungo la pista ciclabile, oppure in automobile per strada carrozzabile. Ingresso libero, senza prenotazione, sia sabato che domenica dalle 15.30 alle 17.
Partecipando a queste giornate è possibile sostenere la missione e le attività della Fondazione FAI con una donazione volontaria, il cui contributo minimo parte da 3€.
Foto Controtempo
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