Monfalcone, al via in autunno la trasformazione del Bonezzi: entro un anno la fine dei lavori

Monfalcone, al via in autunno la trasformazione del Bonezzi: entro un anno la fine dei lavori

GLI INTERVENTI

Monfalcone, al via in autunno la trasformazione del Bonezzi: entro un anno la fine dei lavori

Di REDAZIONE • Pubblicato il 19 Ago 2026
Copertina per Monfalcone, al via in autunno la trasformazione del Bonezzi: entro un anno la fine dei lavori

La riqualificazione delle aree adiacenti aggiudicata alla ditta Cella Costruzioni. Il cronoprogramma sarà pianificato per ridurre al minimo le interferenze con gli spettacoli della stagione teatrale.

Condividi
Tempo di lettura

Nuovi spazi per artisti e associazioni, una sala polifunzionale, maggiore accessibilità per le persone con disabilità e un collegamento più funzionale con il Teatro Bonezzi. A Monfalcone sta prendendo forma un intervento destinato a trasformare e valorizzare l’area di pertinenza del complesso teatrale.

Il Comune di Monfalcone ha aggiudicato alla ditta Cella Costruzioni, con sede a Coseano, i lavori di riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate e di ristrutturazione dell’edificio adiacente al Teatro, compiendo così un passaggio decisivo verso l’apertura del cantiere. L’avvio delle opere è previsto entro l’autunno, con una durata di circa un anno: le diverse fasi saranno pianificate in coordinamento con il calendario della stagione teatrale, così da ridurre al minimo le interferenze con gli spettacoli e garantire il regolare svolgimento della programmazione.

Il progetto ha un valore complessivo di 2 milioni e 220mila euro, finanziato per 2 milioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e per il restante importo dalla Regione Friuli Venezia Giulia. L’intervento rientra nel Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate e interessa la zona compresa tra il Teatro comunale, via Serenissima e il Carso.

L’aggiudicazione è arrivata al termine della procedura negoziata avviata a luglio dopo l’approvazione del progetto esecutivo presentato dalla RTI MADS & Associati e inserito nel Progetto “C.a.r.s.o.”. Sono state undici le imprese invitate e otto le offerte pervenute; quella di Cella Costruzioni è risultata la migliore offerta.

«È un altro tassello del percorso con cui vogliamo far crescere il Teatro Bonezzi non soltanto nella qualità della programmazione, ma anche nelle opportunità che è in grado di offrire alla città – dichiara il sindaco Luca Fasan - in questi anni abbiamo investito sui contenuti, costruendo stagioni di indiscussa qualità che hanno richiamato un pubblico sempre più ampio, e parallelamente sulla struttura. Con questo intervento alziamo ulteriormente il livello, ampliando le potenzialità di un polo che vogliamo far vivere durante tutto l’anno».

Il cuore dell’opera sarà la demolizione dell’attuale complesso edilizio retrostante e la realizzazione di un nuovo fabbricato di circa 490 metri quadrati, collegato alla struttura teatrale e con una volumetria fuori terra analoga a quella esistente. Al suo interno troveranno posto camerini e servizi per gli artisti, un magazzino, una sala polifunzionale “Ridotto”, un laboratorio e uffici destinati alle associazioni. Saranno inoltre ricavati nuovi accessi e vie di fuga e riorganizzati i percorsi interni, separando i flussi del pubblico da quelli di servizio, con un rifacimento complessivo anche del fronte su via Serenissima.

Particolare attenzione sarà riservata all’accessibilità, con l’eliminazione delle barriere architettoniche e la realizzazione di un ascensore che permetterà alle persone con disabilità di raggiungere direttamente il palcoscenico, il primo piano e la galleria. Gli ambienti saranno concepiti secondo criteri di flessibilità, così da poter accogliere attività culturali, associative e laboratoriali differenti.

L’opera si inserisce in un percorso di valorizzazione già in corso sul Teatro, recentemente interessato da interventi di manutenzione, miglioramento funzionale e messa in sicurezza per 120 mila euro, finanziati per 100 mila euro dalla Regione e per i restanti 20 mila con risorse comunali. I lavori hanno riguardato impianti e dotazioni di sicurezza, accessibilità, palco, camerini, platea e torre scenica e si concluderanno entro settembre.

«Con l’aggiudicazione entriamo finalmente nella fase operativa di un progetto complesso, costruito attraverso un percorso tecnico e amministrativo articolato, che cambierà concretamente la funzionalità del complesso teatrale – sottolinea infine l’assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto - recuperiamo uno spazio oggi degradato per ricavare ambienti nuovi e versatili, con l’obiettivo di rendere l’intero complesso più funzionale e rispondente alle esigenze di chi lo utilizza quotidianamente, completando il percorso di miglioramento che abbiamo già avviato all’interno del Teatro». 

Foto S.F.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione