RISTRUTTURAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI
Monfalcone, lavori da 2,22 milioni di euro al Bonezzi: «Nuovo volto alla vecchia corte interna»
Riqualificheranno il complesso adiacente al teatro. Positivi i dati di abbonamenti ed eventi extra stagionali. Fasan, «crescita culturale e aggregativa».
Dopo una serie di interventi migliorativi di ordinaria manutenzione, tra qualche settimana il Teatro Comunale Marlena Bonezzi di Monfalcone sarà interessato da ulteriori lavori che il sindaco Luca Fasan definisce «importanti» dal punto di vista edile ed urbanistico. Il punto sulla situazione è stato fatto stamattina, giovedì 2 luglio, in municipio. Andiamo per ordine. Parlando di opere già apportate, sono stati realizzati la nuova scala esterna di accesso alla copertura della struttura e l’impianto di illuminazione d’emergenza. I lavori proseguono anche nel mese appena iniziato. Tra i primi adeguamenti strutturali all’interno del teatro, è in programma lo spostamento dei posti riservati alle persone disabili dalla prima alla settima fila. Questo avverrà per migliorare la visione del palco e per garantire una maggiore comodità in termini di movimentazione. Si procederà poi al rifacimento della parete retrostante il palcoscenico per poi passare alla levigatura e alla verniciatura del palco.
Prevista la tinteggiatura di pareti e camerini, la sostituzione degli estrattori di fumo della torre scenica e della sala, la manutenzione delle luci segna passo, la sostituzione delle luci dei gradini di accesso alla galleria e dei 12 lucernari sulla torre scenica. Per questi lavori di manutenzione ordinaria sono state impiegate risorse pari a 120mila euro, 100mila derivanti da una linea di finanziamento regionale e 20mila di fondi comunali. Quanto alla manutenzione straordinaria legata al Comunale di Corso del Popolo, verrà impiegato un quadro economico complessivo di 2 milioni e 220mila euro – di cui 1,3 spesi per lavori - per la riqualificazione del complesso adiacente al Bonezzi. Si tratta di risorse derivanti da un Bando del Consiglio dei Ministri, nello specifico stanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità a favore della riqualificazione delle aree degradate.
Il progetto esecutivo è stato già approvato dal dirigente dell’area competente del Comune. «Nei prossimi giorni si andrà a gara» comunica l’assessore ai lavori pubblici, Tiziana Maioretto. La ditta incaricata andrà ad occuparsi del rifacimento delle pertinenze della corte adiacente al teatro. La natura del progetto si concretizza quindi nel recuperare l’area degradata che è costituita da alloggi di proprietà comunale. Mettere mano a tutto questo, vorrà dire fare una serie di demolizioni del tratto in questione così si permetterà di migliorare l’accessibilità diretta al palcoscenico, realizzare una zona magazzino, un’area per la sartoria e dotare l’edificio confinante di un ascensore che farà accedere l’utenza ad una “zona teatrale ridotta” - al primo piano dell’immobile - da destinare alle prove degli attori o da mettere a disposizione di scuole e progetti associativi. Prevista anche una zona detta dei tecnici “camerone laboratorio”. Sarà garantita la totale accessibilità per i disabili: «Qui sta il grande valore sociale di questo ammodernamento» specifica Maioretto. Al secondo livello dello stabile troveranno sede degli uffici. «Questi spazi saranno un corpo unico col Bonezzi» sottolinea Fasan.
Considerando che il bando per l’affidamento dei lavori è già pronto e che l’amministrazione conta che le opere «impattanti» si concludano entro il 31 ottobre, la gara con almeno 10 partecipanti dovrà “partorire” la scelta dell’impresa esecutrice «quanto prima». Nell’evidenziare il valore sociale delle ristrutturazioni in programma, Fasan parla di «struttura culturale a disposizione della cittadinanza» e su questo esempio andranno di pari passo ad altre riqualificazioni urbane che si riverberano in senso positivo su turismo, storia locale ed economia. «Quanto annunciamo oggi significa anche che la cultura è al servizio del territorio e della realtà economica» ancora il sindaco.
Un aspetto, quest’ultimo, che si collega anche con quella che il primo cittadino ha definito «ristrutturazione immateriale» riferendosi ai 9 anni dell’assessorato che ricopre. Al Bonezzi il cartellone di musica e prosa proposto di anno in anno assieme all’ERT è diventato – secondo l’amministrazione – sempre più «rilevante». Tra le scelte «premianti» rilevate, il primo cittadino ha riferito dell’allargamento delle proposte teatrali ad associazioni, scuole d danza e istituti scolastici. Nel primo semestre 2026, sul palco sono andati inscena 50 eventi extra stagionali. Tra questi, i saggi di fine anno con sei giornate di esibizioni che hanno visto protagonisti centinaia di giovani artisti e 1300 spettatori. Si registra pure un incremento degli abbonamenti, mentre sono arrivati a 10.500 gli spettatori nella stagione appena conclusa. Tutto a riprova della «crescita culturale ed aggregativa» del Comunale, parola di Fasan.
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