Monfalcone investe sulla scuola 'Maria Immacolata': 2,5 milioni per la riqualificazione

Monfalcone investe sulla scuola 'Maria Immacolata': 2,5 milioni per la riqualificazione

LE RISORSE

Monfalcone investe sulla scuola 'Maria Immacolata': 2,5 milioni per la riqualificazione

Di REDAZIONE • Pubblicato il 26 Ott 2026
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Spazi recuperati, servizi potenziati e più sicurezza. Progetto antisismico anche per la palestra Sauro.

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Nuovi spazi per le attività educative, recupero delle porzioni dell'edificio attualmente inutilizzate e interventi per migliorare la sicurezza e l'efficienza energetica della scuola dell'infanzia “Maria Immacolata” di via Roma.

Prende forma il progetto di riqualificazione del complesso scolastico, per il quale la Giunta comunale di Monfalcone ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP), che definisce le caratteristiche dell'intervento e consente di procedere con le successive fasi progettuali.

L'investimento complessivo ammonta a 2,5 milioni di euro, interamente finanziati con risorse ministeriali già assegnate al Comune.

«Con l'approvazione di questo documento compiamo un ulteriore passo verso la riqualificazione della scuola Maria Immacolata – dichiara il sindaco Luca Fasan - Dopo aver ottenuto il finanziamento, poniamo ora le basi per un intervento che permetterà di restituire alla città ambienti oggi inutilizzati, trasformandoli in nuove opportunità per i bambini e le loro famiglie. La nostra volontà è continuare a investire nella qualità dei servizi scolastici, attraverso scelte che guardano alle esigenze presenti e future per la formazione delle nuove generazioni».

Il complesso di via Roma 7, articolato su due piani, ospita ordinariamente tre sezioni e, in via temporanea, anche le tre provenienti dalla sede di via della Poma, interessata da lavori di demolizione e ricostruzione.

L'immobile comprende inoltre alcuni locali attualmente chiusi o non utilizzabili per le attività didattiche, tra cui gli ex alloggi delle suore, aree precedentemente destinate a funzioni parrocchiali e l'ex chiesetta interna.

Il DIP prevede la riorganizzazione del primo piano per incrementare la capacità di accoglienza della scuola dell'infanzia di una o due sezioni. Al piano terra saranno ricavati ambienti per un micronido e per iniziative ludico-didattiche pomeridiane rivolte ai più piccoli, con servizi dedicati e accessi indipendenti.

Sul piano edilizio, la progettazione prevede interventi sulle strutture - in particolare nella zona mensa - sugli impianti e sui sistemi di prevenzione incendi, oltre all'eliminazione delle barriere architettoniche.

Per migliorare le prestazioni energetiche i serramenti obsoleti verranno sostituiti con infissi ad alto isolamento termico e acustico e verrà installata illuminazione a LED, così da contenere i consumi e garantire maggiore comfort.

Il progetto comprende inoltre il potenziamento della connettività internet, il rinnovo della videocitofonia, il ripristino dei sistemi di accesso e la sistemazione delle pertinenze esterne, con percorsi più sicuri e aree protette per il gioco all'aperto.

Le opere sulle parti dell'edificio sottoposte a tutela storico-architettonica, in particolare la facciata principale e l'ex chiesetta, dovranno rispettarne le caratteristiche e gli elementi di pregio.

«Il DIP approvato dalla Giunta delinea un intervento articolato, che richiederà un'attenta valutazione delle caratteristiche costruttive dell'immobile e delle soluzioni più adatte alle diverse porzioni del complesso – spiega l'assessore ai Lavori Pubblici e all’Istruzione Tiziana Maioretto - Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza, all'accessibilità e all'adeguamento delle dotazioni tecnologiche. Un altro aspetto fondamentale riguarderà l'organizzazione del cantiere, che dovrà essere studiata per limitare il più possibile le interferenze con le lezioni. L'obiettivo è realizzare un progetto moderno, ma al contempo volto a preservare il valore storico dell'immobile e rispondere alle esigenze di chi lo frequenta».

Nell'ambito del programma dell’Amministrazione dedicato al potenziamento all'edilizia scolastica, la Giunta ha anche approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per il miglioramento sismico della palestra della scuola primaria “N. Sauro” di Panzano.

L'approvazione del DIP è propedeutica alla partecipazione al bando del Ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso il quale il Comune intende ottenere un contributo a copertura dell'intero investimento, stimato in 900 mila euro. In caso di assegnazione delle risorse, sarà possibile procedere con le successive fasi progettuali e, completati gli adempimenti necessari, con la realizzazione dei lavori.

L'intervento prevede il consolidamento delle strutture per aumentarne la resistenza antisismica, privilegiando la riqualificazione della palestra esistente rispetto alla demolizione e ricostruzione. Questa soluzione consentirebbe di preservare gli investimenti già effettuati sugli impianti e di limitare le interferenze con le attività scolastiche e sportive. Il progetto comprende inoltre la demolizione dell'ex alloggio del custode, ormai dismesso, e il ripristino delle finiture e delle dotazioni interessate dalle opere strutturali.

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