LA STAGIONE SPORTIVA 2026 – 2027
L'UFM trova casa al campo sportivo ‘Don Boscarol’: lo storico campo di Ronchi rinasce con i giovani dell'Academy
Inaugurati i rinnovati spogliatoi e il campo da gioco di via San Lorenzo. Un progetto che punta su sport, aggregazione e collaborazione tra le realtà del territorio.
Da alcune settimane, il campo sportivo “Don Renzo Boscarol” di via San Lorenzo a Ronchi dei Legionari ospita le attività sportive dell’UFM Academy, realtà che ha investito in un progetto calcistico che mette al centro i bambini, la loro crescita e il valore della comunità. Il prato calcistico – recentemente riqualificato e messo a norma – si trova all’interno della proprietà parrocchiale dove ha sede il locale Circolo ACLI "Beato Giuseppe Toniolo". Proprio al “don Boscarol” è stata presentata la stagione sportiva 2026-2027 della società monfalconese. L’evento è stato anche l’occasione per inaugurare i rinnovati locali sportivi interessati dai necessari lavori di ammodernamento degli spogliatoi. L’impianto ospiterà quindi il settore giovanile dell’ASD Unione Fincantieri Monfalcone che ha investito scommettendo su un luogo dedicato alla socialità e all’aggregazione giovanile. Ad essere accolti sono circa un centinaio di giovani atleti dell’Academy, dai più piccoli della categoria “Primi Calci” fino all’Under 12. Si tratta di un intervento concreto che restituisce funzionalità ad una struttura storica del territorio e contribuisce a rispondere alla crescente necessità di spazi adeguati alle discipline sportive.
Alla presentazione hanno partecipato Maurizio Caradonna, direttore generale UFM, Lorenzo Lugli - intervenuto in rappresentanza del presidente Rodolfo Lugli, impossibilitato a essere presente per improrogabili impegni di lavoro - Andrea Grizonich, consigliere del direttivo, il sindaco di Ronchi dei Legionari, Mauro Benvenuto, affiancato dall’assessore comunale allo Sport Alessandro Bassi, l’assessore allo Sport del Comune di Monfalcone, Fabio Banello e il parroco di San Lorenzo, monsignor Ignazio Sudoso. Il sacerdote ha impartito la benedizione, poi c’è stato il taglio del nastro che ha sugellato l’avvio di questa nuova fase per il Campo ACLI. A concludere gli interventi è stato Raffaele Masiello, responsabile dell’Academy. Nel corso dell’evento è emerso con forza il significato dell’iniziativa: non soltanto rendere disponibile un impianto sportivo ma costruire nuove opportunità per i giovani attraverso la collaborazione tra società sportive, amministrazioni comunali, volontari e famiglie.
Maurizio Caradonna e Lorenzo Lugli hanno espresso il ringraziamento della società a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile il progetto, con un riconoscimento particolare ai dirigenti e ai genitori volontari, il cui impegno rappresenta una risorsa fondamentale per la vita quotidiana dell’Academy. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di investire nel settore giovanile, offrendo ai bambini un ambiente sano, accogliente e favorevole alla crescita, nel quale lo sport sia occasione di divertimento, formazione e condivisione. Un impegno che assume un significato ancora maggiore in un contesto in cui le strutture sportive disponibili non sempre riescono a soddisfare le esigenze delle società e delle famiglie. Da qui l’appello a rafforzare la collaborazione tra Comuni limitrofi e tra le realtà sportive del territorio, superando logiche di appartenenza e lavorando insieme per mettere a disposizione dei ragazzi spazi, opportunità e percorsi educativi adeguati.
Andrea Grizonich ha ripercorso la storia del campo parrocchiale, ricordando come la struttura sia nata e cresciuta nel tempo grazie all’impegno di tante persone che hanno dedicato gratuitamente energie e competenze al servizio della comunità. Una storia fatta di volontariato e partecipazione, che il nuovo utilizzo dell’impianto contribuisce a valorizzare e a proiettare verso il futuro. Il sindaco Mauro Benvenuto e l’assessore allo Sport Alessandro Bassi hanno evidenziato il valore sociale di iniziative capaci di restituire ai bambini luoghi in cui incontrarsi, giocare e crescere insieme. Lo sport, hanno sottolineato, rappresenta un’alternativa concreta a un tempo libero sempre più spesso trascorso davanti agli schermi e costituisce un’importante occasione per imparare il rispetto degli altri, delle regole e degli impegni assunti. Valori che aiutano i più giovani a diventare cittadini consapevoli e a sviluppare relazioni positive, attraverso il gioco, la partecipazione e lo spirito di squadra.
L’assessore allo Sport del Comune di Monfalcone, Fabio Banello, ha posto l’accento sulla necessità di condividere le strutture esistenti e rafforzare la collaborazione tra amministrazioni comunali vicine, affinché i confini territoriali non diventino un ostacolo alla crescita e all’integrazione dei più piccoli. In questo quadro, ha ringraziato monsignor Sudoso per la disponibilità e la collaborazione che hanno reso possibile l’iniziativa, auspicando che esperienze analoghe possano svilupparsi anche in altre strutture parrocchiali ed afferenti alla Diocesi di Gorizia. A chiudere gli interventi è stato Raffaele Masiello, responsabile dell’UFM Academy, che ha riportato l’attenzione sull’attività quotidiana del settore giovanile e sul percorso che attende i ragazzi nella nuova stagione sportiva.
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