NAUTICA, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ
L'Offshore 34 della monfalconese Northern Light finalista ai Boat Builder Awards 2026
Realizzato con un composito termoplastico riciclabile, il cruiser-racer di 10,35 metri è in corsa per il premio Sustainability Project of the Year.
L’Offshore 34 di Northern Light Yachts, marchio nautico di nlcomp, è tra i finalisti dei Boat Builder Awards for Business Achievement 2026, nella categoria Sustainability Project of the Year. Il prestigioso riconoscimento, organizzato da IBI – International Boat Industry e Metstrade, in collaborazione con Teledyne Raymarine, premia le eccellenze internazionali della cantieristica che si distinguono per innovazione, sostenibilità e sviluppo tecnologico. Una giuria internazionale composta da sette esperti ha selezionato 21 finalisti tra le 59 candidature presentate. In questo contesto, Northern Light Yachts si distingue come unico marchio italiano del settore velico ad aver raggiunto la finale, affiancando quattro importanti realtà della nautica nazionale: Azimut, Benetti, Riva e Cantiere delle Marche.
Nella categoria dedicata alla sostenibilità, l’Offshore 34 si confronterà con progetti di rilievo internazionale, tra cui l’Azimut Grande 44M, il Benetti MY Dagger e quello di Dutch Boat Factory. La cerimonia di premiazione è in programma mercoledì 18 novembre ad Amsterdam, nell’ambito di Metstrade, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati all’industria nautica.
Un cruiser-racer progettato per l’altura
L’Offshore 34 nasce dalla collaborazione con i progettisti Gianluca Guelfi e Fabio D’Angeli, dello studio di Lorient già autore del Class40 Musa 40. Il risultato è un cruiser-racer IRC lungo 10,35 metri, sviluppato per affrontare le regate d’altura nel Mediterraneo, coniugando prestazioni sportive, caratteristiche marine e attenzione alla sostenibilità ambientale. Il progetto si distingue per una carena di tipo scow, caratterizzata da volumi pronunciati nella zona prodiera, e per un piano velico arretrato, soluzioni concepite per favorire le prestazioni e l’equilibrio dell’imbarcazione nelle diverse condizioni di navigazione. Con un dislocamento di 3.600 chilogrammi, l’Offshore 34 punta a interpretare in chiave contemporanea il concetto di cruiser-racer, integrando soluzioni progettuali orientate alla competitività e materiali innovativi.
Un contributo significativo allo sviluppo dell’imbarcazione arriva da Luca Rosetti, vincitore della Mini Transat, che segue il progetto fin dalle sue prime fasi. L’esperienza maturata nelle competizioni oceaniche ha permesso al navigatore di fornire indicazioni importanti su aspetti quali l’ergonomia della coperta, l’organizzazione delle manovre e il bilanciamento del piano velico. Il coinvolgimento di Rosetti riflette anche una visione della vela d’altura sempre più attenta alle tematiche ambientali. A bordo del suo Class40 Maccaferri Futura, il velista contribuisce infatti alla ricerca scientifica attraverso la raccolta, durante le regate, di campioni di aria e acqua marina. Parallelamente, sostiene la necessità di un’evoluzione dei regolamenti di classe che favorisca un maggiore impiego di materiali sostenibili nella costruzione delle imbarcazioni da competizione.
L’Offshore 34 viene realizzato interamente nella rFactory di Monfalcone, utilizzando rComposite®, il materiale composito termoplastico riciclabile sviluppato e brevettato da nlcomp. Si tratta di una tecnologia che rappresenta il fulcro dell’attività dell’azienda e che punta a offrire un’alternativa ai tradizionali compositi impiegati nella cantieristica nautica, affrontando una delle principali criticità del settore: la gestione dei materiali al termine della vita operativa delle imbarcazioni.
Dal primo prototipo costruito in garage alla rFactory di Monfalcone
Il percorso che ha portato alla realizzazione dell’Offshore 34 affonda le proprie radici in un progetto sperimentale nato in un garage. È qui che prende forma il primo Ecoracer, un prototipo concepito per dimostrare come fosse possibile costruire un’imbarcazione competitiva utilizzando materiali compositi riciclabili. L’obiettivo iniziale era verificare sul campo le prestazioni del nuovo materiale, dimostrando che sostenibilità e competitività sportiva potessero convivere senza necessariamente imporre compromessi sul piano delle prestazioni. Un’intuizione che già nel 2020 aveva portato nlcomp tra i finalisti dei Boat Builder Awards, segnando il primo importante riconoscimento internazionale per il progetto.
Il percorso di sviluppo ha conosciuto una tappa fondamentale nel 2022, quando l’Ecoracer 25 ha conquistato il titolo di Eco-focused Boat of the Year proprio ai Boat Builder Awards. Nello stesso anno, l’imbarcazione si è aggiudicata anche il Campionato Italiano Sportboat, ottenendo inoltre un premio speciale nell’ambito dell’European Yacht of the Year. Questi risultati hanno contribuito a consolidare la validità del progetto, dimostrando come l’impiego di materiali riciclabili potesse trovare applicazione anche nella costruzione di imbarcazioni destinate alle competizioni. La successiva evoluzione tecnologica ha portato alla realizzazione dell’Ecoracer 30, varato a Genova nel 2023 in occasione della finale di The Ocean Race. Il lavoro di ricerca e sviluppo è proseguito negli anni successivi, ottenendo nel 2024 una menzione d’onore ai Boat Builder Awards, nell’ambito della collaborazione con Cantiere del Pardo, e il World Sailing Technology Award. Il passaggio decisivo dalla sperimentazione alla produzione è arrivato nel giugno 2026, con l’apertura della rFactory di Monfalcone, lo stabilimento attraverso il quale nlcomp ha avviato una nuova fase del proprio sviluppo industriale.
L’Offshore 34 rappresenta la prima imbarcazione di produzione costruita interamente all’interno della nuova struttura, segnando il superamento della dimensione esclusivamente prototipale e l’avvio di un percorso produttivo basato sull’impiego del composito riciclabile rComposite®. La realizzazione del progetto ha beneficiato anche del supporto del programma Smart&Start di Invitalia, dedicato alla crescita delle startup innovative. «Abbiamo cominciato in un garage, costruendo barche per dimostrare che il nostro materiale funzionava davvero in regata. Essere in finale accanto ad Azimut, Benetti, Riva e Cantiere delle Marche, con una barca a vela di produzione costruita nella nostra factory, è la prova che siamo sulla strada giusta», dichiara Fabio Bignolini, CEO e cofondatore di nlcomp.
Le parole di Bignolini sintetizzano il significato della candidatura ai Boat Builder Awards 2026, che rappresenta non soltanto un riconoscimento per il nuovo Offshore 34, ma anche una conferma del percorso intrapreso dall’azienda friulana nello sviluppo di tecnologie applicabili a una cantieristica più sostenibile.
Le caratteristiche tecniche dell’Offshore 34
Dal punto di vista dimensionale, l’Offshore 34 presenta una lunghezza fuori tutto di 10,35 metri e una larghezza massima di 3,60 metri, proporzioni che riflettono l’impostazione progettuale orientata alle prestazioni nelle regate d’altura. Il dislocamento è di 3.600 chilogrammi, mentre il pescaggio raggiunge i 2,20 metri. Queste caratteristiche si inseriscono in un progetto che punta a coniugare stabilità, efficienza idrodinamica e capacità di affrontare navigazioni impegnative.
Particolare attenzione è stata dedicata al piano velico, che prevede una randa di 42 metri quadrati e un fiocco di 29 metri quadrati. Per le andature portanti, l’imbarcazione può contare su un gennaker di 130 metri quadrati, una superficie importante in rapporto alle dimensioni dello scafo, pensata per valorizzarne il potenziale prestazionale.Il progetto porta la firma dello studio Guelfi-D’Angeli, mentre la costruzione è affidata a nlcomp, all’interno della rFactory di Monfalcone. L’impiego del composito termoplastico riciclabile rComposite® costituisce uno degli elementi distintivi dell’imbarcazione, che nasce con l’obiettivo di dimostrare la concreta applicabilità di questa tecnologia anche a una produzione nautica destinata all'utilizzo sportivo.
Il debutto in mare e gli obiettivi della stagione 2027
Conclusa la fase costruttiva, l’Offshore 34 si prepara ad affrontare i prossimi passaggi del programma di sviluppo, che prevedono il varo tecnico e una serie di prove in mare nelle acque dell’Adriatico durante i mesi invernali. I sea trials consentiranno di verificare il comportamento dell’imbarcazione nelle diverse condizioni di navigazione, valutandone le prestazioni e perfezionando gli assetti in vista dell’esordio agonistico. L’obiettivo è arrivare preparati alla stagione di regate 2027, che prevede già due appuntamenti internazionali di particolare rilievo. Il primo sarà l’Aegean 600, in programma a luglio nelle acque del Mar Egeo, mentre a ottobre l’Offshore 34 dovrebbe prendere parte alla Rolex Middle Sea Race, una delle competizioni d’altura più conosciute e impegnative del Mediterraneo. La partecipazione a queste regate rappresenterà un importante banco di prova per il nuovo cruiser-racer, chiamato a dimostrare sul campo le proprie qualità progettuali e costruttive.
Per Northern Light Yachts e nlcomp, il percorso verso la stagione 2027 assume un significato che va oltre il risultato sportivo. L’Offshore 34 è infatti il primo prodotto di una nuova fase industriale, nella quale l’esperienza maturata con i prototipi Ecoracer viene trasferita alla realizzazione di imbarcazioni di produzione.
nlcomp, la ricerca sui materiali riciclabili applicata alla nautica Con sede a Monfalcone, nlcomp, denominazione commerciale di Northern Light S.r.l., è una startup deeptech specializzata nello sviluppo e nella produzione di materiali compositi termoplastici riciclabili ad alte prestazioni. Al centro dell’attività aziendale si trova rComposite®, una tecnologia brevettata sviluppata per trovare applicazione in diversi settori industriali, dalla nautica all’energia eolica fino al mondo dello sport.
Northern Light Yachts rappresenta il marchio nautico dell’azienda e costituisce il principale ambito di applicazione delle tecnologie sviluppate attraverso il programma di ricerca sui compositi riciclabili. Con la realizzazione dell’Offshore 34 e l’avvio dell’attività produttiva nella rFactory, nlcomp punta a consolidare il proprio ruolo nel settore della nautica innovativa, proponendo un modello costruttivo che integra prestazioni sportive e maggiore attenzione alla gestione dei materiali lungo il loro ciclo di vita.
I Boat Builder Awards, un riconoscimento internazionale per l’industria nautica
Giunti nel 2026 alla dodicesima edizione, i Boat Builder Awards for Business Achievement sono organizzati da IBI – International Boat Industry e Metstrade, in collaborazione con Teledyne Raymarine. I premi riconoscono i risultati ottenuti dalle aziende della cantieristica internazionale in ambiti strategici quali innovazione tecnologica, collaborazione industriale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del talento. La candidatura dell’Offshore 34 nella categoria Sustainability Project of the Year inserisce Northern Light Yachts tra le realtà selezionate a livello internazionale per il contributo offerto allo sviluppo di nuove soluzioni costruttive. La proclamazione dei vincitori, prevista il 18 novembre ad Amsterdam, rappresenterà dunque un ulteriore momento significativo nel percorso di crescita dell’azienda di Monfalcone, nata dalla sperimentazione di un prototipo e oggi impegnata nella produzione di imbarcazioni realizzate con materiali compositi riciclabili.
Foto Daniele Baxa
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione















