La letteratura slovena parla italiano, 21 opere in finale al Premio Kosovel

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CULTURA DI CONFINE

La letteratura slovena parla italiano, 21 opere in finale al Premio Kosovel

Di REDAZIONE • Pubblicato il 13 Ott 2026
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Prosa, poesia e libri per l'infanzia al vaglio della giuria. I vincitori saranno proclamati il 4 dicembre a Ronchi dei Legionari.

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Sono 21 le opere che partecipano alla fase finale della quarta edizione del Premio Kosovel per la migliore traduzione dallo sloveno all'italiano, organizzato dal Consorzio culturale del Monfalconese (Ccm) e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, tramite l'assessorato alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione, e dalla banca Zkb Trieste-Gorizia.

Le iscrizioni si sono chiuse il 31 luglio. Il progetto, inserito tra le attività del comitato editoriale del Ccm, ha registrato un'adesione significativa, che conferma un interesse ancora vivo da parte della comunità italiana e di quella slovena a quasi vent'anni dalla precedente edizione del premio. Le opere candidate sono curate da 15 autrici e 3 autori da entrambi i lati del confine, alcuni dei quali minorenni, e sono equamente suddivise nelle tre categorie del concorso: prosa, poesia e letteratura per l'infanzia nella fascia d'età 0-10 anni. In palio ci sono tre premi in denaro da 1.000 euro ciascuno, per un montepremi complessivo di 3.000 euro.

«Il Premio Kosovel fa parte della storia del Consorzio culturale del Monfalconese», sottolinea il presidente Davide Iannis. «Fin dalla sua costituzione il Ccm ha operato come ente promotore della cultura slovena anche attraverso iniziative come questa e per questo è molto soddisfatto del risultato raggiunto in termini di partecipazione. In un'epoca in cui sembra che l'AI prenderà il posto delle persone anche in settori come quello della traduzione, i nostri risultati dimostrano invece che una traduzione letteraria è in realtà un'opera creativa, non meccanica, come la stesura dell'opera stessa, e che c'è molto interesse e passione tra le persone nel cimentarsi in questa attività».

Lo sportello sloveno del Ccm, organizzatore del premio, si sta già attivando per consolidare e sostenere la storica iniziativa e per migliorare i risultati ottenuti. Già con l'edizione di quest'anno il Ccm intende rilanciare un'iniziativa che rappresenta un ponte tra la comunità italiana e quella slovena, un'occasione di incontro e crescita tra lingue e culture.

La giuria tecnica, composta da Mara Černic, Tatjana Rojc e David Bandelj, è già al lavoro sui testi, che leggerà e discuterà fino alla fine di novembre. La cerimonia di premiazione, in cui saranno ufficializzati i nomi dei vincitori di ciascuna categoria e delle eventuali opere segnalate, si terrà venerdì 4 dicembre alle 18 nella sede del Ccm, a Villa Vicentini Miniussi, in piazza dell'Unità 24 a Ronchi dei Legionari. Tutti i dettagli sul concorso sono pubblicati sul sito www.ccm.it e sui canali social del consorzio.

In foto la presentazione del premio a marzo 2026/Archivio Il Goriziano

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