LA PARTITA
La Dinamo Gorizia s'incarta sul più bello: lo Jadran rimonta dal -16 e vince 82-83 al PalaBigot
I bianconeri dominano per due quarti spinti dalle triple di Micalich e dall'esordio positivo di Fofana, poi cadono nel nervosismo nella ripresa. Il libero del pareggio si spegne sul ferro nel finale.
Il ferro sputa l’ultimo tiro libero e spegne le speranze della Dinamica Dinamo Gorizia di ritrovare una vittoria in campionato che manca ormai da tre giornate. Fino all’intervallo, la Dinamo sembra avere la partita in mano, grazie a un avvio arrembante in attacco e a una ritrovata energia in difesa, che per lunghi tratti limita le soluzioni offensive degli ospiti, affidati soprattutto all’esperienza di Mandic sotto canestro. Jogan non sta a guardare e chiede ai suoi di dedicare particolare attenzione a Giacché e Perin. Le responsabilità offensive bianconere finiscono così sulle spalle di Micalich, protagonista di un primo tempo particolarmente ispirato dalla linea dei tre punti.
I minuti che precedono l’intervallo sono un crescendo per la Dinamo: la tripla di Perin, le schiacciate di Sanad e Fofana e un appoggio al tabellone di Giacché regalano ai bianconeri il +12 con cui si torna negli spogliatoi. L’avvio di ripresa segue lo stesso copione, con Micalich e Sanad protagonisti dalla lunga distanza e Fofana autore di due penetrazioni, la seconda delle quali si conclude con canestro e fallo. Gorizia raggiunge così il massimo vantaggio sul +16 e la partita sembra in discesa per i padroni di casa. Nulla di più sbagliato. La tensione cresce, lo Jadran ne approfitta e ricuce progressivamente lo svantaggio, fino alla tripla del -3 di Batich, che apre l’ultima frazione, e al canestro di Persi, che porta avanti gli ospiti sul 74-72 a poco più di quattro minuti dalla sirena. È il primo vantaggio dello Jadran dalla metà del primo quarto.
Qualche scintilla tra Giacché e Gobbato accende ulteriormente gli ultimi minuti. Noah e Milisavljevic si rispondono dalla lunga distanza, mentre Perin commette il quinto fallo personale. Mandic prima ristabilisce la parità sull’81-81 e poi si ritrova tra le mani il pallone del possibile vantaggio. L’ultimo assalto della Dinamo porta Devetta in lunetta: il primo libero va a segno, il secondo, quello decisivo, si ferma sul ferro. Finisce 82-83. Ora il compito di coach Tomasi sarà quello di risollevare il morale dello spogliatoio in vista della prossima sfida, in programma sabato, ancora in casa contro Ospitaletto, ripartendo dagli aspetti positivi della prestazione.
«Quello che ci dà più fastidio è essere caduti nella trappola delle provocazioni e del nervosismo. Lo Jadran è una squadra molto esperta da questo punto di vista e sa giocare quel tipo di pallacanestro. Avremmo dovuto mantenere la calma e giocare come sappiamo, senza perdere la concentrazione. Quando abbiamo giocato il nostro basket si sono viste cose positive e momenti di buon gioco: siamo riusciti a difendere e correre come volevamo e avevamo la partita in mano». Tra le note positive della serata c’è senza dubbio l’esordio di Momo Fofana. «Ha fatto una buona partita, calando nel secondo tempo come un po’ tutta la squadra. Dobbiamo avere un po’ di pazienza prima di vederlo nella condizione migliore, ma già oggi ha fatto vedere le sue qualità. Ci porta energia, punti e rimbalzi. Siamo contenti di averlo con noi».
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