IL PROGRAMMA
‘Jazz & Wine of Peace’, domenica il gran finale con il concerto di ‘corto.alto’ a San Floriano del Collio
Ultima giornata della ventinovesima edizione, con cinque appuntamenti tra Friuli e Slovenia, dall'assolo di ‘Lea Gasser’ al quintetto di ‘Teis Semey’. Alle 20 all'Enoteca di Cormons il saluto al pubblico con il ‘DAC Trio’.
Si chiude domenica 25 ottobre, dopo quattro giornate di musica e convivialità, la ventinovesima edizione di "Jazz & Wine of Peace", organizzata dal Circolo Controtempo con la direzione artistica di Enrico Bettinello. Il festival continua fino all'ultimo ad attraversare il Collio friulano e sloveno, portando artisti internazionali e giovani talenti in cantine, teatri e dimore storiche del territorio, con cinque appuntamenti in cartellone.
Si comincia alle 11 alla Tenuta Villanova di Farra d'Isonzo con la fisarmonicista e compositrice svizzera Lea Gasser, che propone un assolo in cui la fisarmonica incontra suoni elettronici e voce, tra elementi di musica da camera contemporanea e sonorità jazz. Il concerto è sostenuto da Pro Helvetia.
Alle 13 la cantina Tenuta della Casa di Cormons ospita l'ultimo "Jazz & Taste" del festival, con il duo formato dal chitarrista Francesco Zampini e dal trombettista Cosimo Boni: standard americani e composizioni originali accompagnano la degustazione dei vini della casa.
Alle 15 ci si sposta in Slovenia, a Vila Vipolže, per il quintetto guidato dall'artista in residenza Teis Semey, tra i talenti più apprezzati della scena musicale olandese. Con il chitarrista suonano José Soares (sax alto), Jesse Schilderink (sax tenore), Jort Terwijn (basso) e Giovanni Iacovella (batteria), che presentano En masse!, un album definito dagli organizzatori «selvaggio, acustico, energico e vivo». Il Teis Semey Quintet, secondo il comunicato, è stato descritto come «una pioggia di meteoriti ultraterrena», capace di muoversi all'unisono «attraverso segnali non detti ed energia pura».
Alle 17.30 all'Azienda agricola Gradis'ciutta di San Floriano del Collio il live di corto.alto, alias del polistrumentista, compositore e produttore scozzese Liam Shortall, nato a Glasgow. Nella sua musica convivono improvvisazione jazz, produzione elettronica, broken beat, dub e riferimenti hip-hop. Il suo primo album, Bad With Names, è stato selezionato per il Mercury Prize 2024, ha vinto il premio come miglior album agli Scottish Jazz Awards e quello come artista dell'anno ai Jazz FM Awards 2025; il nuovo disco si intitola Some Small Fortune. Gilles Peterson lo ha definito «una delle menti più brillanti della nuova scena jazz britannica, un suono che è pura energia». Sul palco con lui, tra gli altri, Graham Costello (batteria ed elettronica) e Mateusz Sobieski (sassofono).
L'ultimo appuntamento è alle 20 all'Enoteca di Cormons, a ingresso gratuito, con il DAC Trio, formato da Francesco Guidolin (sax), Gabriele de Leporini (chitarra) e Francesco Vattovaz (batteria). Il gruppo propone composizioni originali costruite sull'improvvisazione e sul dialogo tra i tre strumenti. Il concerto, aperto a tutta la cittadinanza, è pensato per salutare il festival.
"Jazz & Wine of Peace" 2026 è organizzato dal Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Cormons, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, di PromoTurismoFVG e del Comune di Gradisca d'Isonzo. Informazioni su www.controtempo.org.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione















