LA NOVITÀ
Il mercatino solidale di ‘Zampette Cormonesi’ trova casa a Gorizia in via IX Agosto
Il progetto già avviato a Cormons dall’associazione 'Tocs' sostiene la cura dei gatti randagi attraverso la vendita di oggetti di seconda mano. Il ricavato sarà destinato al benessere e alle cure veterinarie dei felini recuperati sul territorio.
Dopo l’esperienza già avviata a Cormons, il progetto “Zampette Cormonesi”, promosso dall’associazione Tocs di Cormons, arriva anche a Gorizia con l’apertura di un nuovo mercatino solidale in via IX Agosto 2. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere le attività di recupero, cura e tutela dei gatti randagi e abbandonati sul territorio, per dare una seconda opportunità ai «gatti di nessuno».
L’associazione avvia i primi passi tra il 2017 e il 2018 con intenti culturali e tra i suoi obiettivi principali vi è la tutela della memoria storica locale, attraverso la digitalizzazione delle foto e album di famiglia e la creazione di un archivio online fruibile per finalità di studio. Accanto a questo impegno, si sono sviluppati nel tempo anche numerosi progetti di cittadinanza attiva.
È proprio all’interno di questo percorso che, a partire dal 2018 e in maniera sempre più strutturata dal 2020, prende forma il progetto “Zampette Cormonesi”, dedicato alla gestione delle colonie feline e alla cura dei gatti randagi.
«Abbiamo iniziato occupandoci delle colonie feline di Cormons – racconta il presidente di Zampette Cormonesi Stefano Zanuttin – per poi espandere l’attività e creare una rete sempre più ampia di volontari che copre gran parte del territorio isontino e gran parte provincia di Udine fino a Maiano, con stalli anche in provincia di Venezia, arrivando a registrare tra i 600 e 700 recuperi all’anno. È proprio grazie ai volontari che siamo riusciti a crescere così tanto. Infatti, non avendo una sede fissa, sono loro a mettere a disposizione spazi nelle proprie case, come bagni o camere che non usano, per ospitare i gatti e tenerli al sicuro».
Si tratta spesso di animali abbandonati o rinvenuti in situazioni di difficoltà. Tutti vengono sottoposti a un rigoroso iter veterinario, grazie anche alla collaborazioni con alcuni centri appositi, che comprende visite complete con tanto di vaccinazione e, quando possibile anche sterilizzazione.
«Per sostenere gli elevati costi delle cure veterinarie abbiamo avviato da alcuni anni un mercatino solidale a Cormons e, da novembre 2025, una seconda sede anche Gorizia. Qui vengono venduti oggetti di seconda mano in buono stato, che ci vengono regalati, il cui ricavato è destinato esclusivamente al sostegno dell’attività svolta per il benessere felino e le cure veterinarie» spiega Zanuttin.
Ogni anno il progetto riesce a garantire tra le 300 e le 400 adozioni all’anno, tutte completamente gratuite e precedute da un controllo veterinario completo grazie al ricavato raccolto con i mercatini solidali. I gatti non adottabili perché selvatici vengono invece curati, sterilizzati e reintrodotti nel loro territorio.
La scelta di Gorizia è legata anche alla collaborazione con l’associazione Amici di Poldo per la gestione delle colonie feline cittadine, grazie al bando comunale stanziato all’inizio del 2025.
«Sono molto contento, soprattutto perché Gorizia ha risposto bene, nonostante non sia stata ancora effettuata un’apertura ufficiale. Questo dimostra che, anche solo tramite il passaparola tra le persone che ci conoscono, il riscontro è stato considerevole. Siamo sempre alla ricerca di volontari, sia per la gestione del negozio, sia per gli stalli o per la raccolta di cibo» così conclude il presidente.
Il mercatino solidale di Cormons, in via Gorizia, è aperto tutti i giorni, mentre quello di Gorizia, in via IX Agosto 2, è aperto dal martedì al sabato.
Foto pagina Facebook Zampette Cormonesi
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